Porto Rico - Con una decisione storica, raggiunta il 27 Gennaio 2010, la Corte Suprema di Porto Rico ha riconosciuto il diritto di un paziente adulto di rifiutare alcune cure mediche. La Corte ha anche riconosciuto il diritto del paziente di utilizzare le direttive anticipate e di nominare un amministratore di sostegno sanitario incaricato di rappresentare i suoi interessi in caso di incoscienza.
Victor Hernandez, un Testimone di Geova, ha firmato una direttiva anticipata prima del suo ricovero in ospedale. La Corte Suprema ha rovesciato il rifiuto del giudice di merito di far valere la decisione medica del Sig. Hernandez espressa nella sua direttiva e dal suo amministratore sanitario. In tal modo, la Corte Suprema ha riconosciuto "il diritto fondamentale che fa dell'inviolabilità del corpo umano, un diritto inalienabile delle persone."
I Testimoni di Geova sono lieti che la Corte Suprema di Porto Rico riconosca il diritto di un adulto di rifiutare per motivi religiosi qualsiasi trattamento medico che comporti l'uso di trasfusioni di sangue. Essi apprezzano anche il fatto che la Corte riconosca il diritto dei pazienti adulti che le loro decisioni mediche vengano rispettate per mezzo di una direttiva anticipata e di un amministratore sanitario. Questa vittoria non è solo di beneficio per gli oltre 25.000 Testimoni di Geova di Porto Rico, ma bensì per tutti i pazienti dell'intera isola.
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