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Guida pionieristica sul risparmio del sangue nei reparti chirurgici di Torrevieja





Un gruppo multidisciplinare di professionisti dell'Ospedale di Torrevieja, diretto dal servizio di Anestesia ma con la partecipazione di Farmacia, Ematologia e dell'equipe chirurgica stanno dando forma ad una guida sul risparmio del sangue, con ampi benefici per i pazienti ed una significativa diminuzione dei consumi delle risorse della Banca del Sangue.

"L'uso di sangue a fini terapeutici è diventata una pratica abituale negli ospedali, però il sangue continua ad essere un bene scarso che si può ottenere soltanto attraverso donazioni volontarie e altruistiche", spiega la Federazione Nazionale dei Donatori di Sangue in Spagna.

La trasfusione di sangue è utilizzata abitualmente come parte del trattamento dell'anemia; sebbene si restringa sempre più a determinati pazienti a motivo della già citata scarsità a cui si aggiunga il fatto che la trasfusione è un'azione terapeutica, e come tale, è soggetta ad un certo livello di rischio.

Per questo, dall'area chirurgica dell'ospedale di Torrevieja si prospetta un Programma di Risparmio del Sangue mediante l'utilizzo di diverse strategie che permettono di evitare o diminuire il rischio di sanguinamento e, di conseguenza, le trasfusioni di sangue, con la correzione dell'anemia e stati carenziali prima dell'intervento, tecniche anestesiologiche e chirurgiche o farmaci.

Prima dell'intervento:
Il paziente che decide di entrare in una lista di attesa per intervento chirurgico, può presentare anemia o stati carenziali che possono aggravarsi in seguito al sanguinamento durante l'operazione. Perciò la guida stabilisce che a tutti i pazienti chiamati alla fase preoperatoria e in base al tipo di intervento richiesto, si realizza uno studio basico dell'anemia, chiamato anche Studio Pretrasfusionale.

I risultati, valutati dal Servizio di Anestesia, determineranno lo stato del paziente per essere inserito in lista di attesa:
immediatamente, se non presenta segni di anemia o stati carenziali; dopo una settimana di trattamento fino al raggiungimento della condizione ottimale per essere operato, se presenta uno stato carenziale o persino, dopo un paio di settimane se presenta anemia e uno stato carenziale. Nel caso di anemie complesse, i pazienti vengono indirizzati al Servizio di Ematologia, per uno studio dettagliato.



Tecniche di riduzione del sanguinamento:
Contribuiscono pure alla riduzione del sanguinamento determinate tecniche come l'impiego di farmaci che favoriscono l'adesione delle piastrine migliorando la coagulazione e riducendo il rischio di sanguinamento. Esistono inoltre farmaci che aumentano la capacità di trasporto ossigeno del sangue e tecniche anestesiologiche e chirurgiche, che diminiscono il rischio di emorragie.

Le tecniche chirurgiche sono in stretta relazione con la chirurgia mininvasiva, con l'apporto di tecnologie di ultima generazione come elettrocauterio, bisturi ad ultrasuoni o laser, tra gli altri; come pure, l'uso di compresse impregnate di adrenalina usata come vasocostrittore contro il sanguinamento della ferita. Nello stesso modo i tagli, le suture e i tempi di sala operatoria sono cruciali per evitare le emorragie.

I pazienti si esprimono sulla nuova guida:
Fernando Martínez Guerrero, del Comitato per i Contatti con gli Ospedali dei Testimoni di Geova [equivalenti in Italia ai Comitati di Assistenza Sanitaria per i Testimoni di Geova, N.d.T.], definisce la Guida al Risparmio di Sangue che si sta realizzando nell'Ospedale di Torrevieja come: "una guida modello che pone in prima linea una tecnica chirurgica all'avanguardia, più sicura, moderna e pratica, che evita rischi ai pazienti".

"La chirurgia senza sangue si sta imponendo a poco a poco in tutti i paesi avanzati, percò possiamo dire che l'Ospedale di Torrevieja è all'avanguardia nella medicina moderna sotto questo aspetto", spiega Martinez Guerrero. Inoltre, "è confortante sapere che in molte occasioni, in questo ospedale, si uniscono le tecniche chirurgiche più avanzate con uno squisito rispetto per le credenze dei pazienti".

Dal Comitato per i Contatti con gli Ospedali dei Testimoni di Geova viene la considerazione che "questa guida porta benefici aggiuntivi a tutta la popolazione giacché la guida permette di avere una chirurgia meno rischiosa"; ma anche benefici sulla gestione "l'ospedale è un modello di gestione agile ed efficiente, che contribuisce non solo ad una assistenza più efficace ma anche un risparmio di fondi pubblici, oltre ad evidenziare un trattamento egualitario".

"Differenti studi mostrano che l'applicazione di tecniche di risparmio del sangue risultano con una riduzione del ricovero ospedaliero e di costi derivanti dalla morbilità associata alla trasfusione. Ciò presuppone un risparmio di risorse che possono essere riutilizzate per apportare miglioramenti in altri aspetti della sanità".

Al termine, Martinez Guerrero aggiunge che "da qualche tempo, la legge nel nostro paese tutela l'autonomia del paziente e il diritto a decidere se accetta o no un determinato trattamento; l'Ospedale di Torrevieja ci agevola enormemente nell'esercizio di questi diritti, con magnifici risultati".



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito Torreviejanet, in data 13 agosto 2008, rubrica Sanidad (www.torreviejanet.com)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net