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L'Ufficio del Procuratore Generale del Kazakistan è favorevole alla libertà religiosa





Kazakistan – Con la decisione di oggi, il collegio di sorveglianza della Corte Regionale di Kyzylorda ha restituito la libertà religiosa per i Testimoni di Geova nella regione di Kyzylorda. Questa decisione arriva dopo le contestazioni promosse dall’Ufficio del Procuratore Generale della Repubblica del Kazakistan.

Precedentemente quest’anno, le corti di Kyzylorda, Shymkent e Saryagash avevano ordinato che l’attività dei locali Testimoni di Geova venisse sospesa per sei mesi in quanto si erano radunati per il culto al di fuori delle sedi ufficiali delle loro organizzazioni legalmente registrate. La Costituzione del Kazakistan, la Legge sulla Religione e i documenti legalmente registrati delle comunità dei Testimoni di Geova prevedono che si tengano i raduni religiosi in una verità di sedi, non solo all’indirizzo legale. Oggi, nella sua decisione, il collegio di sorveglianza ha annullato l’ordine di sospensione per la comunità di Kyzylorda. Anche la Corte Regionale del Kazakistan Meridionale oggi ha messo in programma di riesaminare i casi delle comunità di Shymkent e Saryagash, ma ha deciso di aggiornare l’udienza fino al 20 novembre 2008.

Robert Shiebelgut, il presidente della comunità di Shymkent, ha detto: "Siamo felici che i nostri compagni di fede della regione di Kyzylorda possano nuovamente radunarsi liberamente per le loro adunanze religiose, e speriamo che la corte di Shymkent prenderà una decisione simile la prossima settimana. Siamo convinti che i nostri compagni di fede non hanno commesso alcun reato quando si sono radunati in case private, e siamo molto soddisfatti che questo sia stato confermato dalla corte oggi".

Questi sviluppi positivi seguono le direttive dell’Ufficio del Procuratore Generale del Kazakhstan. Il 28 ottobre 2008, il Centro Religioso dei Testimoni di Geova nella Repubblica del Kazakistan ha ricevuto una lettera dall’Ufficio del Procuratore Generale che li informava in merito alle contestazioni del collegio di sorveglianza. La lettera dichiarava che il Procuratore Generale aveva ordinato, agli uffici dei procuratori regionali nel Kazakistan meridionale e nelle regioni di Kyzylorda, di "prendere misure per contestare" le decisioni delle corti contro i Testimoni di Geova. Inoltre avvisava gli uffici dei procuratori regionali, come pure i loro subordinati, che "non dovrebbero permettere violazioni ai diritti religiosi delle persone". Secondo l’Ufficio del Procuratore Generale, tenere raduni religiosi al di fuori delle sedi legali non costituisce in sé alcuna violazione della legge. In una delle sue recenti decisioni, la Corte Regionale di Almaty è pervenuta alla stessa conclusione.

I Testimoni di Geova si rallegrano per l’onesta posizione assunta dall’Ufficio del Procuratore Generale del Kazakhstan e dal collegio di vigilanza della Corte Regionale di Kyzylorda che protegge il diritto alla libertà religiosa garantito dalla Costituzione del Kazakistan.


Polat Bekzhan, telefono: +7 727 226 33 63
Centro Religioso dei Testimoni di Geova nella Repubblica del Kazakistan
Gregory Olds, telefono: +1-646-269-3464
Philip Brumley, telefono: +1-845-306-0711
Ufficio Legale dei Testimoni di Geova



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, www.jw-media.org, in data 13 novembre 2008

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net