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Nuove scelte per i pazienti: Medicina senza trasfusioni per i Testimoni di Geova e per chi ne è diffidente



Lunedì 1° dicembre 2008, 13:19



Una tecnica che la chirurgia senza sangue può utilizzare è definita “risparmio del sangue”, nella quale la perdita di sangue durante l’operazione è deviata dal corpo, passata attraverso un filtro per pulirla e restituita al corpo. Può essere anche usata dai medici durante l’operazione per ridurre la perdita di sangue ed evitare il bisogno di una trasfusione di sangue da fonti diverse dal paziente.

I pazienti Testimoni di Geova credono che accettare sangue da una fonte diversa da se stessi sia in contrasto agli insegnamenti scritturali che la loro religione rispetta fermamente. Originariamente sviluppata per venire incontro alle necessità della comunità dei Testimoni di Geova, la chirurgia senza sangue è senza trasfusioni ed è accettabile per i fedeli dei Testimoni di Geova perché gli viene reinfuso il loro stesso sangue. La chirurgia e la medicina senza sangue sono un’opzione accettabile che può salvare la vita di questi pazienti e di quelli che sono diffidenti in merito alla sicurezza della somministrazione di sangue, ed è sicura per un crescente numero di condizioni mediche e chirurgiche, eccetto per la leucemia acuta e le ferite traumatiche.

“Le procedure senza sangue hanno dato prova di essere più sicure della trasfusione di sangue perché aiutano ad eliminare le complicazioni che derivano dalle trasfusioni, come immunosoppressione, infezione, o malattie da patogeni emergenti per i quali i nostri rifornimenti di sangue non sono ancora testati”, ha detto la Dr.ssa Ford. “La degenza ospedaliera è inoltre più breve per i nostri pazienti che non ricevono sangue, rappresenta un risparmio dei costi per il paziente e per l’istituzione”, ha continuato. L’Ospedale della Pennsylvania di Philadelphia è uno dei centri che ha fatto da pioniere per la medicina e la chirurgia senza sangue.

La Dr.ssa Ford paragona il sangue vecchio di settimane spesso utilizzato per le trasfusioni ad “acqua proveniente da una vasca di pesci sporca”. Esaurita la maggior parte della sua capacità di trasportare ossigeno, il sangue conservato non è più di alcun beneficio per qualsiasi paziente.

Prima dell’intervento, la Dr.ssa Ford prepara attentamente i pazienti, usando medicinali per stimolare la produzione dei globuli rossi di sangue, e per gestire i valori della loro emoglobina. Un alto livello dell’emoglobina permette minori rischi di trasfusione.

La Dr.ssa Ford ha eseguito il più elevato numero di trapianti di cellule staminali senza trasfusioni di sangue di chiunque altro nel mondo. Tra le procedure per le quali la Dr.ssa Ford ha preparato i pazienti per la medicina e chirurgia senza sangue ci sono interventi cardiotoracici, isterectomie radicali, prostatectomie, cistectomie, e riparazione di aneurismi, gestione di chemioterapie, e interventi completi alle anche ed alle ginocchia.

L’équipe che opera senza sangue all’Ospedale della Pennsylvania ha salvato la vita di molti pazienti Testimoni di Geova che altrimenti non avrebbero ricevuto delle cure. “Vediamo pazienti da tutta la nazione che vengono da noi per la nostra esperienza nella medicina senza sangue. Le necessità della comunità dei Testimoni di Geova ci ha aiutato a sviluppare pratiche che non solo salvano la loro vita, ma possono essere di beneficio anche all’intera comunità dei pazienti”, ha spiegato la Dr.ssa Ford.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito VIV News, in data 1° dicembre 2008, rubrica Health & Medicine (www.vivnews.com)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net