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Reportage dal Congo: Alcune notizie del Nord Kivu



Innanzitutto vorremmo dire un grande grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuti, sia con le preghiere o per posta. È vero che i nostri fratelli e sorelle di Goma e dintorni hanno vissuto tempi molto duri. Molti sono traumatizzati da questi eventi. Ecco un piccolo resoconto di questa settimana:

- Lunedì: gli oppositori del regime avanzano verso Goma; la popolazione di questa città (stimata 800.000 o 1 milione di abitanti) è ansiosa. Alcune persone iniziano a lanciare pietre ed ingiurie contro la Monuc (la forza internazionale dell'ONU); sono accusati di complicità con i ribelli. I caschi blu si difendono e sparano sulla folla; bilancio; parecchi morti. Al calar della notte, i prigionieri approfittano del disordine per evadere; vengono dunque ricercati per tutta la notte; parecchi evasi sono uccisi, altri feriti.

- Martedì: il clima rimane estremamente teso. Le scuole ed i negozi sono chiusi. Alcuni colpi d'arma da fuoco vengono sparati sporadicamente. Verso la fine del pomeriggio, circolano voci che gli oppositori attaccheranno la città di notte. Per sicurezza, la filiale di Kinshasa ci chiede di passare dall'altro lato della frontiera, al Ruanda. Veniamo alloggiati in un'altra casa missionaria, ad 1 km.

- Mercoledì: in mattinata, le attività commerciali cercano di riprendere. Occorre dire che la gente non ha altra scelta, poiché gran parte della popolazione vive di giorno in giorno; non hanno scorte di prodotti alimentari, niente congelatore in casa, … con questa tregua, ripartiamo per Goma; Eric e Déborah (altra coppia missionaria) partono per condurre uno studio biblico a 5 km di casa. Improvvisamente, tutta la città è presa dal panico, in stato di psicosi. I soldati congolesi lasciano le loro postazioni; i civili si precipitano per rientrare a casa oppure per lasciare la città verso il sud. È fuggi fuggi generale. Nuovamente, ci sono colpi d'arma da fuoco. Questa situazione ci obbliga a riattraversare la frontiera e a passare la notte a Gisenyi (città vicina al Ruanda). La notte sarà molto logorante; i soldati che dovrebbero proteggere la popolazione saccheggiano, stuprano, uccidono, … Il figlio maggiore di un fratello viene ucciso; altri fratelli e sorelle sono vittime di questa criminalità, che è una specialità di questi soldati.

- Giovedì: tutti gli abitanti restano a casa, nell'angoscia e nel terrore.

- Venerdì: siamo in grado di tenere l'adunanza dei pionieri prevista con il sorvegliante di circoscrizione; questo ci permette di elargire incoraggiamenti e alcuni consigli necessari.

- Fine settimana: l'assemblea di circoscrizione prevista deve essere rinviata, vista la situazione gli enti locali hanno proibito qualsiasi grande raduno, Speriamo però che domani (domenica) saremo in grado di visitare alcune congregazioni e pronunciare discorsi adeguati alla circostanza (per es.: ricordarsi la bella speranza di un mondo nuovo di pace; conservare una rigorosa neutralità anche nel cuore; non resistere ai banditi che vogliono rubare beni materiali come denaro, telefoni cellulari... ecc...).

Tutti i fratelli e sorelle sfuggiti ai combattimenti sono stati inquadrati dalle congregazioni locali o sono stati aiutati dall'organizzazione di Geova. Il venerdì, il comitato di soccorso ha potuto comperare prodotti alimentari da distribuire alle vittime della guerra.

A mio modesto parere, il conflitto di Goma e della regione Nord Kivu, come quello della Palestina per esempio, avranno una soluzione definitiva e duratura soltanto dopo Armaghedon, quando l'odio, tribalismo e le ingiustizie sociali apparterranno veramente al passato. Nel frattempo continuiamo a pregare Geova di darci la forza di restargli fedeli. Tanti saluti.



{Note della Redazione Cristiani Testimoni di Geova.net}




La Repubblica Democratica del Congo è uno stato situato nell'Africa centrale e confina a nord con la Repubblica Centrafricana e il Sudan, a est con l'Uganda, il Ruanda, il Burundi e la Tanzania, a sud con lo Zambia e l'Angola mentre ad ovest con l'oceano Atlantico e la Repubblica del Congo. La popolazione risulta essere per la maggior parte di etnia Bantu e nonostante si stimino 242 lingue parlate nell'intero territorio, la lingua ufficiale nazionale è il francese. In alcune regioni, possiedono lo status di lingue nazionali altre 4 lingue: Kikongo, Lingala, Tshiluba e Swahili. La religione maggiormente praticata è la Chiesa Cattolica nella Repubblica Democratica del Congo, divisa in 6 arcidiocesi e 41 diocesi di rito latino, a seguire altri Cristiani e gli Animisti.

Rapporto dall'annuario 2008: Repubblica Democratica del Congo

Popolazione: 59.800.000
Proclamatori: 144.145
1 Proclamatore su: 415
2007 Media Proclamatori: 135.367
Percentuale d'aumento: 2%
Battezzati anno 2007: 8.689
Numero di congregazioni: 2.953
Media Studi biblici: 307.468
Presenti Commemorazione: 884.933





"Riceviamo e pubblichiamo" - Lettera stilata da missionari Testimoni di Geova presenti nel territorio della Repubblica Democratica del Congo

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net