Benvenuto Ospite
 username
 password
Vuoi essere sempre aggiornato?

Sottoscrivi la nostra Newsletter!
Prima Pagina
Scopo del sito
Notizie dal Mondo
L'Editoriale
Aneddoti ed aforismi
Letture e filmati consigliati
Gallerie fotografiche
Privacy
Per avere risposta alle domande poste con maggiore frequenza leggi le nostre FAQ e lo scopo del sito.
Se non trovi la risposta alla domanda che cercavi proponila alla redazione.

Site purpose in
English.
Elenco di siti partner e di siti consigliati dalla redazione di Cristiani Testimoni di Geova.net.

Vai alla pagina dei Links.
Pagine Viste
Pigine Viste
 
 


Sospesi giovani testimoni di Geova per non aver reso onore alla bandiera



Numaran, Michoacán (CUASAR). – Andrea Raquel è un’alunna testimone di Geova delle medie, che per rifiutarsi di salutare la bandiera e partecipare a cerimonie civiche per ragioni religiose, è stata sospesa in due occasioni dalla sua scuola.

Il suo rendimento scolastico ne ha risentito e Andrea Raquel si sente molto angustiata per questa situazione... “Mi sento male per quello che mi accade perchè a causa del fatto che non saluto la bandiera e non partecipo alle sfilate per non disonorare Geova, devo mancare alle lezioni e ciò mi lascia indietro con il programma…”

Come lei, altri cinque alunni della scuola media Vicente Guerriero a Numaran, Michoacán assicurano essere oggetto di discriminazioni e di ricevere punizioni ingiuste per non venerare i simboli patriottici perché ciò va contro i principi della loro religione.

Alejandro è stato anch’egli sospeso per non salutare la bandiera e non partecipare alle sfilate, qualcosa che la sua religione non gli permette.
Antonio Escobedo, un’altro dei sospesi, assicura che non sono trattati come gli altri e che si commette un ingiustizia nel sospenderli per non praticare atti che la propria religione non permette.

Il direttore Elias Pimentel riconosce di aver sospeso e punito i minori in varie occasioni per non aver partecipato a cerimonie civiche dal momento che hanno l’obbligo di adempiere con gli stessi doveri degli altri alunni.
“Loro vogliono praticare la propria religione nella scuola, e il fatto che non salutano la bandiera indica che stanno praticando la propria religione …”

Anche se la Commissione dei Diritti Umani ha già ricevuto la rimostranza corrispondente, la Segreteria dell’Educazione Pubblica dice di non conoscere il caso.

Il Segretario dell’educazione pubblica Manuel Anguiano, assicura che se il fatto si dimostra, saranno prese misure verso chi sta compiendo questo tipo di azioni che non hanno alcuna validità.
Gli alunni assicurano anche di essere oggetto di burla e maltrattamenti da parte del direttore.



fonte