|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Splenectomia laparoscopica in urgenza per trauma splenico in una paziente Testimone di Geova
|
|
|
|
|
|
|
|
Ayiomamitis G.D., Alkari B., Owera A., Ammori B.J. Dipartimento di Chirurgia, Manchester Royal Infirmary, Manchester, Regno Unito.
La sicurezza e l’efficacia della splenectomia laparoscopica nella gestione delle malattie ematologiche benigne è ben dimostrata. Tuttavia, la maggioranza considera controindicato l’approccio laparoscopico alla splenectomia nei pazienti con traumi. Presentiamo il caso di una 76enne Testimone di Geova che ha subito un forte trauma addominale, fratture alle costole, e una lesione splenica di grado III. Ha continuato a perdere sangue, sebbene lentamente, per il quale è stata sottoposta ad una preventiva splenectomia laparoscopica in urgenza con l’uso di macchina per il recupero del sangue. Il tempo dell’operazione è stato di 65 minuti. E’ stata dimessa il sedicesimo giorno successivo all’operazione dopo il ricovero per le costole fratturate con susseguente atelectasia polmonare e polmonite basale. Mentre la maggioranza delle lesioni spleniche di grado dal I al III negli adulti possono essere gestite in modo tradizionale, per circa un 20% non sarà possibile farlo e sarà richiesta splenectomia in urgenza per rottura tardiva della milza. In una paziente Testimone di Geova, è consigliata una prima splenectomia per lesione con l’uso di macchina per il recupero del sangue. Questa potrebbe essere accompagnata laparoscopicamente in un paziente non emodinamicamente compromesso.
PMID: 19098676 [PubMed - in elaborazione]
|
|
|
|
fonte
|
|
|
|
Questo articolo è stato pubblicato sul sito "NCBI PubMed", nel mese di dicembre 2008 con i seguenti riferimenti: Surg Laparosc Endosc Percutan Tech. 2008 Dec;18(6):626-30. (http://www.ncbi.nlm.nih.gov)
© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|