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Azione di stato contro i testimoni di Geova minaccia la libertà religiosa di tutto il Tajikistan







Khujand, Tajikistan - La mattina dell' 8 Giugno, 2009, Zafar Rakhimov, un Testimone di Geova, ricevette una citazione per presentarsi all'Ufficio del Comitato per la Sicurezza nazionale (CNS) all'una dello stesso pomeriggio. All'Ufficio di Sicurezza, Zafar fu immediatamente insultato dall'ufficiale di competenza che cominciò ad accusare lui e la sua famiglia di estremismo religioso ed incitamento al conflitto interreligioso. L'interrogatorio degenerò rapidamente quando Zafar si rifiutò di sottoscrivere una dichiarazione. Esasperato dal rifiuto, un secondo ufficiale iniziò a punzonarlo sulla testa e sullo stomaco con la minaccia che non gli sarebbe stato permesso di vivere in Tajikistan o che sarebbe stato imprigionato.

Quattro giorni prima, il 4 Giugno, un piccolo gruppo di Testimoni di Geova si era ritrovato in un'abitazione appartenente ad uno di loro e stava discutendo soggetti biblici. Un colpo alla porta fu il segnale per il pacifico gruppo. Undici funzionari locali entrarono con forza nell'appartamento e iniziarono a riprendere coloro che si trovavano all'interno. Parecchie persone del gruppo di Testimoni furono condotte alla sede del CNS, dove vennero interrogate per le successive 6 ore. Una donna del gruppo che era stata riconosciuta come disabile in quanto aveva subito recentemente un trauma cranico, venne minacciata di percosse e isolamento per 10 giorni nel caso non avesse risposto alle domande. Fu rilasciata 9 ore dopo soltanto perchè le minacce e l'abuso iniziarono a provocare gravi conseguenze alla sua salute.

Incidenti come questi minacciano il diritto fondamentale di libertà religiosa per tutto il popolo tagicco, rendendo sempre più difficile per i cittadini la pratica della loro fede senza la paura di un'intromissione o una supervisione del governo. I Testimoni di Geova sono noti in oltre 235 paesi in qualità di cristiani la cui attività contribuisce alla pace familiare ed al benessere delle comunità in cui vivono. I Testimoni di Geova hanno goduto di un riconoscimento giuridico per 14 anni nel Tajikistan , prima dell'Ottobre 2007. Da quella data, la loro letteratura è stata confiscata e gli incontri pubblici per il culto sono stati messi al bando.

Diversi progetti sono in corso per contattare gli ambasciatori del Tajikistan negli USA ed in Belgio al fine di esprimere la grande preoccupazione dei Testimoni di Geova a causa di queste azioni di Stato allarmanti e per aiutare questi funzionari di sicurezza a comprendere il contributo positivo che i Testimoni di Geova portano alla società del Tajikistan attraverso la loro elevata e pacifica moralità, nel rispetto della legge.


Contatto Usa: Gregory Olds, telefono (845)-306-0711
Contatto belga: Luca Toffoli, telefono +32-2 782-00-15



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, www.jw-media.org, in data 9 giugno 2009

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net