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Condanne detentive indicano che il Turkmenistan sta fermando il progresso






Balkanabad, Turkmenistan - Una Corte d'Appello nel Turkmenistan ha deciso di imprigionare due obiettori di coscienza che a Novembre del 2008 avevano ricevuto una condanna condizionale di due anni. Così, dall'amnistia del 2005 che fu concessa a tutti i carcerati Testimoni di Geova durante il regime di Turkmenbashi, i due giovani uomini sono i primi obiettori di coscienza a venire incarcerati per le loro convinzioni.

Per ragioni sconosciute, a sei mesi dalla loro condanna condizionale, i fratelli carnali Sahetmyrat e Muhammetmyrat Annamammedov, furono convocati il 21 Maggio presso l'Ufficio Leva, e fu chiesto loro se ancora mantenevano l'obiezione di coscienza verso il servizio militare. Dal momento che essi non avevano cambiato la loro posizione, furono immediatamente portati dinanzi ad un giudice in processo che cambiò la condanna condizionale in due anni di reclusione.

Ad entrambi fu negata la rappresentanza legale ed al padre non fu concesso di stare nell'aula dell'udienza. In appello, il Giudice Ahmed Agoyliyev di Nebit-Dag (Regione di Balkanabad) confermò la decisione del giudice del processo. Il giudice aveva posticipato il processo d'appello di una settimana per permettere al loro padre di procurarsi un avvocato per rappresentarli nel caso giudiziario. Il padre non riuscì a trovare un avvocato per i suoi figli, e così, il 30 Giugno 2009, egli stesso li rappresentò in tribunale.

In passato, resoconti inquietanti hanno fatto emergere le condizioni disumane delle carceri in Turkmenistan. Si era sperato che l'attuale governo non avrebbe sottoposto i Prigionieri di coscienza a condanne detentive, ma che piuttosto li avrebbe riconosciuti come obiettori di coscienza e ne avrebbe tutelato la libertà. Il Turkmenistan non prevede l'alternativa del servizio civile per gli obiettori di coscienza."


Contatto in USA: J.R. Brown, Ufficio pubbliche informazioni
Telefono: +718-560-5600

Contatto in Europa: Marcel Gillet, Associazione Europea dei Cristiani testimoni di Geova
Telefono: +32 2 782 0015



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, www.jw-media.org, in data 9 luglio 2009

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net