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Temporanea occlusione parziale con palloncino intra-iliaco per il trattamento della frattura di acetabolo in una Testimone di Geova: Il rapporto di un caso

Dipasquale T., Greiwe R.M., Simmons P., Zweibel B., Bernasek T., Steinberg J., Mangar D.

Dai Reparti di Traumatologia Ortopedica, Ricerca e Gestione negli Adulti, Istituto Ortopedico della Florida, dai Reparti della Gestione della Ricerca, Traumatologia e Anestesiologia, Ospedale Generale di Tampa, e dai Reparti di Anestesiologia, Università del Sud della Florida.


I pazienti con traumi intensi provocati da fratture dell'acetabolo possono perdere fino a 2 litri di sangue dopo la lesione, ed approssimativamente il 40% di questi pazienti richiede trasfusioni di sangue. Le fratture che coinvolgono le colonne anteriori e posteriori possono richiedere più di un’operazione per un’adeguata fissazione della frattura, incrementando la potenziale possibilità di grosse perdite di sangue. Sebbene le trasfusioni di sangue potrebbero essere medicalmente necessarie in questi casi, i Testimoni di Geova spesso rifiutano le trasfusioni a motivo di convinzioni religiose. I principi religiosi di questa fede precludono l’uso di trasfusioni di sangue e dei componenti principali del sangue, basando queste convinzioni su ciò che dice Atti 5:29.
Per operare nel rispetto di queste credenze, varie tecniche sono state sviluppate per minimizzare le perdite di sangue e per fungere da alternative alle emotrasfusioni. La temporanea occlusione arteriale con palloncino, conosciuta anche come una "pinza emostatica interna", è stata segnalata per la prima volta nel 1954 per l'uso in forti ed intensi traumi addominali. E’ stata usata successivamente per controllare il sanguinamento dell’arteria basilare e per limitare la perdita di sangue nei pazienti Testimoni di Geova che sono sottoposti a revisione totale dell’anca o artroplastica al ginocchio. Questo caso riporta documenti che mostrano l’uso con successo della temporanea occlusione con palloncino, per rendere al minimo la perdita di sangue, durante una riduzione aperta con fissazione interna di entrambe le colonne in una frattura dell'acetabolo in un paziente Testimone di Geova. Il metodo usato per realizzare questa occlusione con palloncino intra-iliaco è descritto nei dettagli per cui anche altri potrebbero implementare questa tecnica.



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