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Serbia: Sondaggio sulla libertà religiosa, febbraio 2009



Da Drasko Djenovic, Forum 18 New Service



Nel sondaggio sulla libertà di pensiero, di coscienza o di fede in Serbia, Il Forum 18 New Service annota che gli attacchi più gravi restano quelli fatti ai Testimoni di Geova ed alle proprietà degli avventisti. I numeri di questi attacchi sono diminuiti e un fattore cruciale positivo è rappresentato dal cambiamento nella rappresentazione mediatica delle comunità non Serbe Ortodosse. Ottenere il riconoscimento giuridico è molto difficile per le comunità definite dalla Legge sulla Religione come “non tradizionali” che devono ancora legittimarsi e che possono arbitrariamente ricevere la non accettazione del loro status. Ciò conduce a problemi di carattere pratico per alcune comunità, quali ad esempio l’inabilità ad essere assunti nel lavoro. La restituzione di proprietà confiscate è un problema per molte comunità religiose, inclusa la Chiesa Serba Ortodossa che ha subito confische più che nell’era comunista. Legalmente, la restituzione delle proprietà ebraiche confiscate nella seconda guerra mondiale, è ancora difficile. L’educazione è anche una questione delicata con difficoltà quale può essere un ritratto negativo delle comunità “non tradizionali” nell’istruzione religiosa scolastica.


Secondo l’ultimo censimento del 2002, il 96% della popolazione Serba costituita da quasi 7.500.000 persone sostiene un qualche affiliazione religiosa. Circa l’84% appartiene alla alla Chiesa Serba Ortodossa, il 5,5% alla Chiesa Cattolica, il 3,6 % alla Comunità di Fede Islamica e l’1,1% alle varie Chiese Protestanti e Comunità religiose come quelle dei Testimoni di Geova, i devoti a Baha e a Hare Krishna.

[...]

Come in passato, la maggior parte degli attacchi materiali sono stati verso gli Avventisti del Settimo Giorno e le proprietà dei Testimoni di Geova; sono anche aumentati gli attacchi sulle proprietà dei Santi degli Ultimi Giorni (comunemente conosciuti come Mormoni). Come negli ultimi anni, un certo numero di Chiese e Monasteri Serbi Ortodossi hanno pure subito attacchi.

Attacchi sulle proprietà dei membri delle comunità dei Testimoni di Geova e degli Avventisti del Settimo Giorno sono diventati così comuni che gli stessi membri ne hanno perso il conto.

C’è mancanza di coerenza tra gli aggressori che sono stati arrestati e hanno subito procedimenti giudiziari. Nel 2006 la Costituzione Serba garantiva la libertà di religione con il divieto di fomentazione dell’intolleranza e dell’odio religioso.

Comunque i membri delle minoranze religiose hanno dichiarato al Forum 18 che questi ideali sono già una realtà nella loro quotidiana esperienza.

Il Dr. Dragan Novakovic, il Vice del Ministero della Religione, ha detto al Forum 18 il 26 Novembre 2008, che la Polizia e le autorità giudiziarie non forniscono al suo Ministero adeguate informazioni. Novakovic ha anche deplorato gli aggressori che di solito praticano la violazione dell’ordine pubblico, invece di, dove appropriato, usare l’accusa più grave di istigazione o nazionalismo, razzismo o odio religioso, che comporta gravi conseguenze più degli oneri relativi all’ordine pubblico. Novakovic ha riferito al Forum 18 che il Ministero è determinato ha ridurre gli attacchi. “Avremo bisogno di anni per scendere ad un livello accettabile, ma siamo determinati a farlo”.

[...]

Diverse comunità religiose stanno sfidando la decisione di non essere riconosciute. Queste includono i Testimoni di Geova, il Movimento di Riforma degli Avventisti del Settimo Giorno e la Chiesa Montenegrina Ortodossa che non è riconosciuta dalle altre Chiese Ortodosse.

[...]

I Serbi Ortodossi, le Chiese Evangeliche Slovacche ed i Testimoni di Geova in Kovacica, un villaggio con un’etnia Slovacca di maggioranza a 50 km (35 miglia) dal Nord di Belgrado, sono rimasti in attesa, dalla metà del 2008, del permesso dal Ministero della Religione per poter costruire una loro sede. Il permesso per costruire i luoghi di culto deve necessariamente provenire dal Ministero della Religione. Entrambe la Chiesa Serba ortodossa e la Chiesa Slovacca Evangelica sono comunità “tradizionali” con un loro status giuridico. Sebbene i Testimoni di Geova non abbiano un loro status giuridico, Il Ministero della Religione ha però indicato che essi possono richiedere il permesso di costruire secondo la registrazione di quando era in vigore la precedente legge sulla Religione. Questo non si capisce molto bene visto che tutte le altre comunità sono ancora in attesa del permesso del Ministero della Religione.


Altre forme di discriminazione ufficiali

Le comunità “non tradizionali” lamentano il fatto che i loro membri talvolta subiscono altre forme di discriminazioni ufficiali; i Testimoni di Geova per esempio, indicano che i loro membri spesso perdono la custodia dei loro figli se sono coinvolti in una causa di divorzio con un coniuge non Testimone di Geova.

[...]

Esistono relazioni di ragazzi, come quelli delle famiglie di Testimoni di Geova, costretti a partecipare a Liturgie Serbe Ortodosse anche quando i loro genitori richiedono esplicitamente che questo non accada. Un incidente simile noto al Forum 18 è accaduto quando a Belgrado una classe scolastica è stata condotta ad un incontro liturgico del Giorno di S. Sava il 27 Gennaio 2009.

Iniziative d’istruzione religiosa che rispettano la libertà di religione e di fede, come quelle dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), “Toledo Guiding Principles per l’insegnamento della Religione e delle Fedi nelle scuole pubbliche”, non sembra che siano state prese in considerazione.

L’educazione rimane un campo delicato e ci sono anche i diritti dei membri delle comunità “non tradizionali” (come i Protestanti o i Testimoni di Geova) che non hanno potuto lavorare come insegnanti negli ultimi anni, se è nota la loro religione.


{Note della Redazione Cristiani Testimoni di Geova.net}



La Repubblica della Serbia è situata nella regione dei Balcani nel sud-est dell'Europa. Confina con l'Ungheria, la Romania, la Bulgaria, la Macedonia, l'Albania, il Montenegro, la Bosnia e l'Erzegovina e la Croazia. La popolazione è distribuita in tre principali territori: la Provincia di Kosovo e Metohia, la Provincia della Vojvodina e la Serbia Centrale, province, dato l'andamento storico del territorio, etnicamente molto diverse tra loro. La lingua ufficiale in tutta la nazione è il serbo anche se in alcune regioni anche altre lingue sono riconosciute come ufficiali (in Kosovo e Metohija l'Albanese e in Vojvodina il Croato, il Romeno, il Russo, lo Slovacco e l'Ungherese). Le religioni principali professate in Serbia, le quali risultano essere causa di scontro, sono la Chiesa Cattolica, la Chiesa ortodossa e l'Islam.

I Testimoni di Geova in Serbia:

Popolazione: 8.118.146
Proclamatori: 3.918
1 Proclamatore su: 2.072
2008 Media Proclamatori: 3.785
Percentuale d'aumento: -%
Battezzati anno 2008: 104
Numero di congregazioni: 55
Media Studi biblici: 1.918
Presenti Commemorazione: 8.683



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito Forum 18, in data 26 febbraio 2009, da parte del giornalista Drasko Djenovic, Servizio Notizie del Forum 18 (www.forum18.org)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net