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RUSSIA: Attacco ai Testimoni di Geova su scala nazionale



di Geraldine Fagan, Forum 18 Servizio News




I Pubblici Ministeri, da una parte all’altra della Russia, hanno condotto più di 500 controlli nelle comunità locali dei Testimoni di Geova a partire da metà Febbraio. I Testimoni di Geova hanno detto a Forum 18 Servizio News che credono che i pubblici ministeri stiano “pescando a strascico” notizie per far chiudere la loro filiale di San Pietroburgo e più di 400 congregazioni che fanno capo ad essa. “Nessun altro motivo ha senso,” ha detto a Forum 18 il loro referente Yaroslav Sivulsky. I documenti visionati da Forum 18 mostrano che la retata su scala nazionale venne ordinata dal Primo Assistente del Procuratore Generale della Repubblica Aleksandr Bastrykin. Forum 18 ha chiesto all’Ufficio del Procuratore Generale di Mosca perchè furono ordinate le indagini e a chiesto una copia della direttiva impartita ai pubblici ministeri locali, ma da allora non ha ricevuto risposta. Nella stessa direttiva che ordina i controlli a livello locale, l’Ufficio Regionale del Pubblico Ministero di Mosca accusa che l’attività missionaria dei Testimoni di Geova ed il rifiuto del servizio militare e delle trasfusioni di sangue “provocano un atteggiamento negativo verso la stessa attività da parte della popolazione e delle tradizionali confessioni religiose Russe”. I Pubblici ministeri stanno investigando nella filiale dei Testimoni di Geova di San Pietroburgo fin dal 2004, ma non sono riusciti a trovare nessuna base per farla chiudere.



Nel giro di sole tre settimane, le comunità dei Testimoni di Geova da una parte all’altra della Russia sono state sottoposte a 500 controlli di stato. “Quella è una stima ottimistica – in definitiva stiamo parlando dell’intera nazione,” ha sottolineato Yaroslav Sivulsky il 10 Marzo a Forum 18 servizio News, dalla filiale dei testimoni di Geova di San Pietroburgo. “Qui i nostri telefoni scottano dalla gente che telefona per riferire gli episodi e chiedere perché sta accadendo questo.”

La retata su scala nazionale, ordinata dal Primo Assistente del Procuratore Generale della Repubblica Aleksandr Bastrykin, è mirata ad una indagine sulla filiale dei Testimoni di Geova di San Pietroburgo, come spiega l’Ufficio Regionale del Pubblico Ministero di Mosca nella stessa ordinanza sui controlli, inviata alle divisioni distrettuali il 13 Febbraio.

Avendo fallito nel trovare dei fondamenti per aprire un procedimento legale fin dall’indagine iniziata nel 2004 a San Pietroburgo, ora le autorità stanno “pescando a strascico” notizie per far chiudere la filiale Russa dei Testimoni di Geova e le più di 400 congregazioni che fanno capo ad essa, Sivulsky crede che: “Nessun altro motivo ha senso.”

L’attività missionaria dei Testimoni di Geova, il loro isolamento sociale, il rifiuto di intraprendere il servizio militare, di accettare le trasfusioni di sangue ed altre restrizioni su base religiosa richieste dai membri di questa organizzazione, “provocano un atteggiamento negativo verso la stessa attività da parte della popolazione e delle tradizionali confessioni religiose Russe,” fa notare l’ordine dell’Ufficio Regionale del Pubblico Ministero di Mosca.

Forum 18 ha anche visionato simili direttive recenti di controlli immediati sui Testimoni di Geova emessi dagli Uffici Regionali di Sakhalin, del Pubblico Ministero Municipale di Sarapul dell’ Udmurtia e del Distretto Industriale di Khabarovsk.

Il 12 Marzo Forum 18 chiese via fax all’Ufficio del Procuratore Generale della Repubblica, sia quando e perché era stata emessa l’ordinanza di Bastrykin, sia una copia del documento. Un portavoce del Dipartimento Stampa promise una risposta per il 13 Marzo dopo le 3pm ora di Mosca. Tuttavia, non fu ricevuta alcuna risposta alla fine della giornata lavorativa. Fin dal 13 Marzo, neanche il sito web dell’Ufficio del Procuratore Generale ha fatto menzione dell’ordinanza.

“Stanno controllando ovunque e ogni cosa che può essere controllata,” ha detto Sivulskya Forum 18. Gli Uffici Regionali del Procuratore della Repubblica di Mosca e di Sakhalin hanno raccomandato, nelle loro ordinanze, controlli coordinati che coinvolgono la polizia, la polizia segreta FSB ed i dipartimenti del Ministero di Giustizia.

I dipartimenti dell’istruzione sembrano seguire una specifica linea di indagini. Il 9 Febbraio, una lettera del Dipartimento dell’Edicazione del Distretto di Mostovskoi (Regione del Krasnodar) inviata ai dirigenti scolastici locali richiede, a partire dal 5 Marzo, informazioni sulla “interferenza delle organizzazioni religiose – inclusi i Testimoni di Geova – nel processo di insegnamento nelle istituzioni educative, istigazione dei minori a prendere parte ad attività di organizzazioni religiose senza la consapevolezza dei genitori o dei tutori, casi di rifiuto delle trasfusioni di sangue o di altri trattamenti sui minori, altre violazioni dei diritti dei giovani inferte dai membri e dai partecipanti delle organizzazioni religiose.”

Il 17 febbraio, una lettera dal Dipartimento Municipale dell’Educazione Kholmsk (Regione di Sakhalin) chiede ai dirigenti scolastici di rispondere a tre domande per il giorno seguente: L’organizzazione dei Testimoni di Geova di Kholmst conduce attività nelle istituzioni educative? C’è qualche insegnante che appartiene a questa organizzazione? Che lavoro è stato fatto negli istituti per impedire che i dipendenti vengano attratti in questa organizzazione?

Il 18 Febbraio un telegramma da parte del Dipartimento Municipale dell’Educazione di Stavropol chiede ai dirigenti scolastici informazioni per il giorno seguente riguardo a casi di “isolamento sociale dei seguaci Testimoni di Geova dagli insegnamenti e di rifiuto di studiare in connessione a proibizioni o a restrizioni di questa organizzazione religiosa.” Anche nella Regione di Stavropol, un ragazzo di 17 anni Testimone di Geova della città di Izobilny, il 24 Febbraio riferisce che alla sua insegnante fu chiesto di compilare un rapporto riguardo a lui per il locale Dipartimento dell’Educazione, che includeva dire se egli avesse tendenze suicide.

Nessuna delle ordinanze di controllo parla di estremismo, ha detto a Forum 18 Sivulsky dei Testimoni di Geova. Tuttavia, parallelamente, i tentativi di accusare le singole comunità dei Testimoni di Geova per la distribuzione di, a quanto si dice, letteratura estremista, si susseguono velocemente. Anche la letteratura religiosa di altre confessioni è stata accusata di estremismo. Le traduzioni delle opere del teologo Islamico Turco Said Nursi sono state bandite dalla Russia in seguito a tali dichiarazioni da parte delle autorità.

Il 25 Febbraio l’Ufficio del Pubblico Ministero del Nord Ossetia archiviò la causa con la Corte Suprema locale per l’eliminazione di 4 organizzazioni dei Testimoni di Geova della repubblica, di Alagir, Beslan, Mozdok e di Vladikavkaz. Così come la distribuzione della, a quanto si dice, letteratura estremista, la causa cita un certo numero di motivazioni per la chiusura delle organizzazioni, inclusi il rifiuto delle trasfusioni di sangue da parte dei testimoni di Geova e la loro attività religiosa fuori della zona geografica in cui sono registrati, che a quanto si dice sono incostituzionali. Fa anche notare che quattro Testimoni di Geova hanno rifiutato di prestare il servizio militare alternativo – in un caso risultandone una condanna da parte della Corte di Distretto Sovietica, a 180 ore di lavori forzati – e che il marito di una donna membro dell’organizzazione di Beslan ha stilato le carte di divorzio perché lei è Testimone di Geova.

Un’udienza della Corte Suprema del Nord Ossetia era stata fissata per il 12 Marzo, ma i Testimoni di Geova hanno richiesto una data diversa perché in quello stesso giorno i loro avvocati dovevano già comparire in giudizio per un simile caso di estremismo a Salsk (Rostov-on-Don Region).

Il 12 Marzo, dopo aver preso parte all’udienza di Salsk, James Andrik, l’avvocato dei Testimoni di Geova con sede a New York, ha detto a Forum 18 che la corte finora fa affidamento, come testimonianza, unicamente sul trattato di analisi letteraria delle pubblicazioni dei Testimoni di Geova redatto dal Centro Rostov per gli Studi del Tribunale.

In una deposizione alla Corte Municipale di Salks, Andrick ha fatto notare che nell’ Unione Sovietica “migliaia di Testimoni di Geova furono imprigionati o sottoposti ad altre sofferenze e restrizioni dei loro diritti come risultato della loro attività religiosa, della loro letteratura e delle loro convinzioni.” Mentre furono assolte come vittime dell’ “infondata repressione” del 1996, tuttavia, gli esponenti del governo Russo ora sono “sul punto di ripetere il sacrificio dei Testimoni di Geova,” ha asserito.

Il 19 Gennaio, lontane migliaia di chilometri, i tribunali municipali del Salsk e di Gorno-Altaisk (Repubblica di Altai) hanno cominciato entrambi a determinare se le pubblicazioni dei Testimoni di Geova siano estremiste. Il tribunale di Gorno-Altaisk ha incaricato un perito di analisi letteraria tra i linguisti dell’Università di Stato di Kemerovo. Sivulsky ha detto a Forum 18 che le analisi delle pubblicazioni dei Testimoni di Geova da parte del perito di Tribunale sono ancora in corso in casi giudiziari analoghi a Rostov-on-Don e a Yekaterinburg.

In base alla Legge sull’Estremismo del 2002, anche una corte di basso livello può decretare una letteratura estremista. Così questa viene automaticamente aggiunta alla Lista Federale del Materiale Estremistico ed è bandita dall’intera Russia. I 325 titoli della lista a partire dal 13 Marzo suggeriscono come al solito un contenuto di nazionalismo estremo o anti-Semitico. Molte registrazioni teologiche – l’inserimento delle quali è pure controverso – sono Islamiche.

Malgrado nel 2004 per altri motivi la Corte del Distretto di Glovinsky della capitale Russa sia riuscita a bandire l’organizzazione religiosa locale dei Testimoni di Geova da Mosca, non è riuscita ad imputarla colpevole di estremismo.

La scorsa estate, gli ufficiali si sono attivati in dozzine di città della Russia, per impedire il congresso regionale dei Testimoni di Geova.


{Note della Redazione Cristiani Testimoni di Geova.net}



La Federazione Russa, principale successore dell'Unione Sovietica, è uno stato che si estende per oltre 17.000.000 km² tra l'Europa e l'Asia nell'area settentrionale del continente eurasiatico, con più di 140.000.000 abitanti.
La Federazione Russa è una democrazia federativa con un presidente con un notevole potere esecutivo, che risiede al Cremlino e nomina le più alte cariche ufficiali dello stato e può far passare dei decreti, senza il consenso del parlamento. Il parlamento Russo è un parlamento bicamerale.
La religione principale, è il cristianesimo ortodosso rappresentato dalla Chiesa ortodossa russa. A seguire per diffusione vi è l'Islam e altre significative minoranze di protestanti, cattolici, buddhisti, induisti. Per via dell'ateismo di stato del passato regime comunista sono diffusi ateismo e agnosticismo.


I Testimoni di Geova in Russia:

Popolazione: 142.009.000
Proclamatori: 153.358
1 Proclamatore su: 926
2008 Media Proclamatori: 149.251
Percentuale d'aumento: 2%
Battezzati anno 2008: 7.092
Numero di congregazioni: 1.754
Media Studi biblici: 121.388
Presenti Commemorazione: 282.446



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito Forum 18, in data 13 Marzo 2009, da parte del giornalista Geraldine Fagan, Servizio Notizie del Forum 18 (www.forum18.org)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net