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Discriminazione all'Università




Gérard Gertoux



Ingegnere fisico di formazione, sono diventato Testimone di Geova nel 1982. Intrigato dalle polemiche sulla pronuncia del nome divino, ho intrapreso nel 1989 delle ricerche storiche su questo argomento scottante. Ho dunque iniziato con l' ebraico per 3 anni presso l'Accademia delle lingue antiche e in seguito presso l'istituto delle lingue antiche. Ho fatto pervenire le mie ricerche alle edizioni Harmattan con il titolo: Uno storico del nome divino. Sebbene numerosi esperti reputati abbiano apprezzato questo lavoro, nessuna rivista francese ha accettato di parlarne, con la sola eccezione della Rivista ebrea di Ginevra che ha fatto comparire un piccolo articolo favorevole. Il biblista Charles Perrot mi ha francamente confessato nella sua lettera del 21 aprile 1998: Le sue osservazioni sulla pronuncia di YHWH mi sembrano pertinenti, anche se, attualmente, in pratica è un po' difficile “ fare marcia indietro”, senza dare l'impressione di cedere ai Testimoni di Geova.

Di fronte al silenzio (censura) unanime dei media, ho deciso nel 2002 di fare comparire il mio lavoro negli Stati-Uniti con il titolo: The Name of God Y.eH.oW.aH Which is Pronounced as it is Written I-Eh-oU-Ah Its Story alle edizioni University Press of America. Il risultato non fu certo più convincente, visto che ho ottenuto un solo articolo di Won W. Lee del Calvin College: This detailed treatment of the Name is useful for those who are interested in the history of its translation over the centuries (Religious Studies Review Vol. 29:3 2003 p. 285). Mi sono spiegato questa debole reazione con due fattori: Il mio argomento era troppo legato ai Testimoni di Geova e i media ignoravano il giudizio informale degli esperti che era inaccessibile al pubblico, anche il più informato. Per far conoscere ufficialmente le mie competenze in archeologia e in storia, ho deciso nel 2003 di convalidare le mie ricerche con una tesi di dottorato e ho scelto un argomento che da sempre mi appassionava : L'utilizzo di sincronismi storici relativi a una cronologia assoluta. Nel 2004, ho sostenuto la mia tesi di laurea intitolata : L'occhio della storia: la cronologia. Le eclissi nell'antichità: approccio scientifico di una cronologia assoluta, dinanzi ai professori Yves Roman et Michel Debidour, à la Maison de l'Orient (Université Lyon 2). Una volta ottenuto il mio Master2, ho cominciato una tesi su questo argomento sotto la direttiva di Pierre Villard.

I primi risultati sono stati molto apprezzati, esperti rinomati come Hermann Gasche et François Vallat mi hanno calorosamente lodato. Il mio direttore di tesi, molto entusiasta dei miei lavori cioè quelli sulla cronologia achemenide, mi propose di sostenere questa tesi per la fine del 2007. Così ho rinviato verso agosto 2007 alcune copie della mia tesi di laurea dal titolo: "I fenomeni astronomici datati associati ai sincronismi: approccio scientifico di una cronologia assoluta", ai sei membri della giuria. Al direttore Pierre Villard (cronologia achemenide), ai due relatori Francis Joannès (cronologia babilonese e assira) e André Lemaire (cronologia israelita), a David Alan Warburton (cronologia egiziana), a Michel Debidour (cronologia greca e romana) e a Jean-Paul Parisot (astronomo). Tutto si svolgeva normalmente fino al settembre 2007, quando i membri della mia giuria ricevettero posta che denigrava il lavoro preliminare effettuato durante il mio Master2 e. fatto ancora più grave. rilevavano la mia appartenenza religiosa ai Testimoni di Geova, sostenendo che volevo infiltrarmi nell'università (sic). Il mio relatore di tesi, Pierre Villard, mi ha dunque informato per telefono che il direttore della scuola di dottorato Jean-Claude Béal, aveva deciso, in seguito a queste lettere, di sospendere la mia tesi e di rinviarla a tempo indeterminato. In più, i due relatori nominati, i professori Francis Joannès e André Lemaire, avevano ricevuto delle istruzioni che precisavano che oramai avrebbero dovuto esaminare il mio operato con la massima prudenza. Infine, molto turbato da questi messaggi che indicavano la mia appartenenza religiosa, il mio professore di astronomia, Jean-Paul Parisot, decise di ritirarsi dalla giuria di tesi, rivelandomi tuttavia il nome di una persona che era all'origine dei messaggi. Per non bloccare la difesa della tesi, ha comunque inviato un rapporto favorevole sulla qualità del supporto astronomico della stessa.

La difesa della mia tesi prevista per dicembre 2007, è stata infine annullata , senza motivo ufficiale, e senza alcuna spiegazione scritta. Ho deciso di informare il presidente dell'università Lyon2 per questa anomalia e anche il rettore dell'Accademia, ma non ho attenuto alcuna risposta. Ho dunque depositato una denuncia presso il Procuratore della Repubblica e anche presso la Halde. Il solo atto di giustizia fu un processo verbale davanti un giudice di pace, ma questa faccenda fu classificata senza seguito (come il 79% delle attività in Francia) e la Haldel mi rispose: Appare, da un attento esame della sua pratica, effettuato dalla più alta autorità, che le difficoltà da lei segnalate e in particolare la critica sul suo lavoro di ricerca, non riveste il carattere di una discriminazione vietata dalla legge o da un accordo internazionale.

Di fronte a tutti questi rifiuti, ho provato a sbloccare e convalidare questo lavoro, di pubblicarne degli estratti nelle riviste di storia ( una quindicina sono state contattate). Tra coloro che mi hanno risposto ( la metà), le loro risposte erano fondate chiaramente su pregiudizi. Per far riconoscere il mio lavoro, ho provato a pubblicare ( 24 editori contattati) la mia tesi di laurea di Master2, che ho riscritto e sviluppato. Tutte le risposte furono negative, alcuni però mi spiegarono che il loro comitato era diviso. Ultimo tentativo: trovare un nuovo direttore spiegandogli la situazione e ricominciare la tesi.

Malgrado i miei “ precedenti” e un contesto molto sfavorevole, Daniel Bodi del dipartimento degli studi ebraici all'INALCO, accettò di dirigere la mia tesi precisandomi che era particolarmente interessato alla cronologia israelita sincronizzata . Il mio nuovo direttore della tesi, entusiasta dei miei lavori, mi propone di sostenere questa tesi per la fine 2009, inizio 2010. Era già in possesso di copie della mia nuova tesi di laurea che aveva trasmesso ai relatori Francis Joannès (cronologie babilonesi ed assire) et André Lemaire (cronologie israelite).

Nella seconda quindicina di luglio 2009, ho ricevuto una lettera di Magdalena Nowotna che mi informava: Sono spiacente di comunicarle che il consiglio della Scuola del dottorato riunita il 7 luglio 2009 ha emesso un avviso sfavorevole sulla sua richiesta di dottorato. Da un lato la sua ricerca non menziona nessuna fonte in merito ale lingue orientali, ciò che rappresenta la specificità della nostra istituzione. D'altra parte la sua richiesta di trasferimento corrisponde a un sesto anno di iscrizione, ciò che viene ritenuto tardivo dai membri del consiglio. Ho quindi contattato il mio direttore di tesi per telefono , questo, costernato mi disse che si sarebbe recato alla Scuola per chiarire questo imbroglio, perché la mia ricerca si basava sulla cronologia dell'antico Israele dalla Bibbia ebraica e alla luce dei dati comparativi vicino-orientali, ciò che evidentemente era in contraddizione con il primo motivo di rifiuto. Il secondo motivo era sbagliato perché il mio precedente direttore della tesi, Pierre Villard, mi autorizzava a proseguire il mio lavoro ( nel quinto anno). Colpo di scena, Daniel Bodi mi informa nella sua e-mail del 14 settembre 2009: Il problema principale con il suo lavoro, è trovare una giuria che accetta di far parte della difesa, accettando le posizioni fondamentaliste che sostiene (..) Nonostante la mia buona volontà, non posso difenderla, perché non condivido questo punto di vista. Le propongo, quindi, di indirizzarsi alle facoltà di teologia fondamentalista battista come Vaux-sur-Seine oppure presso gli ultra-calvinisti d'Aix-en-Provence.. Sono veramente spiacente, capisco la reazione della commissione dottorale dell'INALCO. I miei colleghi non volevano che l' INALCO fosse bollata come scuola fondamentalista.

Ho sporto denuncia presso il Procuratore della Repubblica (ancora niente riposta a tutt'oggi) e anche con la HALDE che mi ha scritto nella sua lettera del 2 ottobre 2009: La informo che la più alta autorità si trova costretta a sospendere lo studio della sua pratica (..)

In effetti, quando l'alta autorità della lotta contro le discriminazioni viene a conoscenza di eventi che richiedono un' inchiesta penale, o per i quali è aperta un'istruttoria o sono in atto azioni penali essa deve prima ottenere il consenso del tribunale penale o del procuratore della Repubblica per continuare l'inchiesta della pratica.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito Coordination des Associations & Particuliers pour la Liberté de Conscience, in data 29 dicembre 2009, da parte di Gérard Gertoux, sezione Actualités (www.coordiap.com)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net