Benvenuto Ospite
 username
 password
Vuoi essere sempre aggiornato?

Sottoscrivi la nostra Newsletter!
Prima Pagina
Scopo del sito
Notizie dal Mondo
L'Editoriale
Aneddoti ed aforismi
Letture e filmati consigliati
Gallerie fotografiche
Privacy
Per avere risposta alle domande poste con maggiore frequenza leggi le nostre FAQ e lo scopo del sito.
Se non trovi la risposta alla domanda che cercavi proponila alla redazione.

Site purpose in
English.
Elenco di siti partner e di siti consigliati dalla redazione di Cristiani Testimoni di Geova.net.

Vai alla pagina dei Links.
Pagine Viste
Pigine Viste
 
 


Testimoni di Geova "le vittime dimenticate"







Il 27 gennaio 2003 Peter Straub, presidente del parlamento dello stato del Baden-Württemberg, in un discorso commemorativo ufficiale ha detto: “Tutti quelli che, a causa della loro fede o delle loro idee politiche, hanno subìto la persecuzione e sono stati disposti a morire piuttosto che sottomettersi meritano la nostra stima, una stima che è difficile esprimere a parole. Solo i testimoni di Geova, come confessione religiosa, si sono completamente rifiutati di piegarsi alle richieste del regime di Hitler: si sono rifiutati di fare il saluto nazista; si sono rifiutati di prestare giuramento ‘al Führer e allo Stato’ e di compiere servizio nell’esercito e fare lavoro obbligatorio; i loro figli non hanno mai fatto parte della Gioventù Hitleriana”.

Straub ha aggiunto: “I testimoni di Geova, che nei campi di concentramento dovevano portare sull’uniforme un triangolo viola, erano gli unici che se avessero voluto avrebbero potuto porre fine al proprio martirio: sarebbe bastato firmare una dichiarazione con la quale abiuravano la loro fede”.

Come ha fatto notare nel suo discorso il presidente del parlamento della Renania Settentrionale-Vestfalia, Ulrich Schmidt, i testimoni di Geova non erano persone speciali. Riportando le sue parole, un bollettino li ha definiti “persone comuni che seguivano la loro coscienza e si attenevano con fermezza alle loro convinzioni religiose, dimostrando coraggio civico e facendo un’opposizione ideologica motivata dalle loro convinzioni cristiane”. (Landtag Intern)

Per questo motivo, nel periodo del nazismo, circa 1.200 di loro persero la vita. Duecentosettanta furono giustiziati come obiettori di coscienza. Furono coerenti sino in fondo con le parole: “Dobbiamo ubbidire a Dio come governante anziché agli uomini”. — Atti 5:29.





© A cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net