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Comincia la confisca dei beni religiosi in Russia






TAGANROG, Russia - Il 1 ° Marzo 2010, i funzionari di polizia hanno chiuso e sigillato la Sala del Regno dei Testimoni di Geova nella città di Taganrog, nella Regione di Rostov.

La confisca dell'edificio è stata una delle richieste del pubblico ministero nel procedimento giudiziario relativo allo scioglimento dell' Organizzazione Religiosa Locale dei Testimoni di Geova di Taganrog. L'edificio è stato costruito nel 2006 dai Testimoni di Geova locali, che ne hanno finanziato la costruzione e l'utilizzo con le proprie contribuzioni volontarie. Da allora è stato impiegato come centro per lo studio della Bibbia e per le funzioni religiose, che erano aperte al pubblico e gratuite.

Coincidenza o no, i funzionari di polizia si sono presentati per chiudere l'edificio il giorno dopo che i Testimoni di Geova avevano concluso la distribuzione del loro opuscolo "Potrebbe Accadere Ancora? Una Domanda per i Cittadini della Russia", che in Russia ha avuto una diffusione stimata di 12 milioni di copie. Tale pubblicazione citava dei passaggi del discorso del Presidente della Russia, che condannava la violazione dei diritti umani e la restrizione della libertà che erano state concesse in passato.

Questo è il primo caso nella Russia Democratica, in cui un edificio religioso di proprietà dei Testimoni di Geova è stato confiscato. Circa 60 anni fa, le case e le proprietà di migliaia di Testimoni di Geova vennero sequestrate, ed i Testimoni furono esiliati in Siberia "per residenza permanente." Più di un decennio più tardi, il Decreto del Consiglio Supremo dell'URSS datato 30 settembre 1965, finalmente li lasciò liberi, ed il Decreto del Presidente RF datato 14 marzo 1996, li scagionò pienamente e li dichiarò vittime della repressione politica.

"Sotto il regime Sovietico", ha detto Vasily Kalin, presidente del Centro Amministrativo dei Testimoni di Geova, "ai Testimoni di Geova, prima venne dato l'ostracismo dalla vita pubblica e furono costretti alla clandestinità. Poi vennero dichiarati settari depressi che avevano scelto di nascondersi dalla gente. Oggi, ancora una volta stiamo assistendo ad un quadro simile per quanto riguarda i Testimoni. Mentre la loro proprietà viene confiscata con il pretesto di combattere l'estremismo, la proprietà che precedentemente venne confiscata ad altre religioni, è stata restituita. "




Contatto per informazione:
In Russia: Grigory Martynov, telefono +7 812 432 94 70
In USA: Mario Moreno, telefono +1 845 306 0711



fonte

Questo articolo è stato pubblicato ed aggiornato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, www.jw-media.org, in data 09 marzo 2010

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net