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Un incontro con la Bibbia che cambia una vita



Sabato al palazzo dello sport di Sherbrooke
29 nuovi Testimoni di Geova sono stati battezzati
(Foto di Maxime Picard)


(Sherbrooke) - Angélique Chuiton affiggeva «ladra professionista» sul suo veicolo. Con alcune amiche, anch'esse con una cattiva reputazione, aveva fatto 400 colpi, vale a dire rubato automobili, nelle case e causato molti problemi. La vita di questa ragazza rinviata da una famiglia all'altra, era difficile, probabilmente senza speranza

Infine, un giorno, una vicina le apre la sua porta, giusto per rifugiarsi un po' di tempo da lei, visto che Angélique fu messa alla porta dai suoi genitori. Questa signora ha posto una sola condizione alla ragazza di 17 anni: «Mi ha detto che dovevo leggere la Bibbia.»

Angélique ha accettato di leggere la Bibbia...... con l'unico scopo di dimostrare a questa signora che Dio non esiste; no, niente affatto! La ragazza aveva smesso di crederci all'età di 12 anni.

L'anno seguente, Angélique Chuiton ha letto la Bibbia, ha conosciuto i Testimoni di Geova e ha cominciato a credere in Lui. Al punto tale che si è battezzata nel 1991, dopo aver rinunciato all'alcool, alle cattive compagnie e sopratutto al suo lavoro di ladra professionista.

«Il popolo di Dio mi ha cambiata. E' un popolo generoso, caloroso e rispettoso», racconta la signora ormai più che trentenne, gli occhi lucidi durante l'intervista.

Parecchie cose sono dunque successe nella sua vita per incoraggiarla a riprendere la strada giusta.

«Una volta, due giovani sorelle sono venute a trovarmi durante un'assemblea di fine settimana come questa, e mi hanno chiesto di tenere la loro borsa, il tempo di andare in bagno. Non volevo crederci: ero io la sola ladra del gruppo, e si fidavano al punto di chiedermi un tale aiuto? In quel momento ho avuto un' altra rivelazione», sostiene.

Primo week-end

Ce ne sono parecchie testimonianze del genere nel corso dell'assemblea dei Testimoni di Geova, che si svolge dal venerdi sino a ieri al Palazzetto dello sport. Complessivamente, circa 3500 persone erano attese durante il primo di questi due fine settimana di congresso che raduna i Testimoni di Geova dell'Estrie, del Centre-du-Québec, della regione di Montréal e della Montérégie.

«Per noi Testimoni di Geova, la Bibbia è il nostro manuale. L'assemblea è dunque un corso biblico che ci permette di conoscerla meglio. Venerdi per esempio, si parlava di comunicare nella famiglia», sostiene Rick Nadeau, portavoce nella regione di questa religione che si estende in 236 paesi nel mondo e che conta circa 7,3 milioni di addetti.

A Sherbrooke, ci sono circa 600 Testimoni di Geova, che fanno parte di cinque congregazioni (in qualche modo parrocchie), tre francofone, una inglese e una ispanica.

«La congregazione di lingua spagnola è stata aperta circa due anni fa. Ci siamo resi conto del bisogno a causa dell'arrivo di molto immigranti dell'America latina. Ci sono sempre di più Testimoni di Geova», aggiunge il signor Nadeau

Sabato a mezzogiorno in effetti 29 nuovi Testimoni di Geova sono stati battezzati. Per la fine della settimana prossima, ci aspettiamo altrettante conversioni.

Rick Nadeau non perde l'occasione per rinnovare l'invito: l'assemblea non è aperta solamente ai loro membri.

«L'anno scorso abbiamo ospitato circa 600 persone, che non erano Testimoni di Geova. Alcuni sono rimasti 10 minuti, altri tutto il giorno» conferma.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul quotidiano La Tribune e riportato dal sito Cyberpresse.ca, in data 13 luglio 2010, dalla giornalista Marie-Christine Bouchard, rubrica Sherbrooke (www.cyberpresse.ca)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net