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Causa penale contro credente di 73 anni in Russia





TULA, Russia – Pyotr Babilyulka, Testimone di Geova, venne incarcerato nel 1956 fino al 1962 essendosi rifiutato di imbracciare le armi. Adesso, il settantatreenne bisnonno, questa volta indagato per “estremismo”, stenta a credere di dover ancora far fronte alle accuse di un tribunale col rischio di una possibile reclusione.

Il 30 giugno 2010 alcuni nuovi conoscenti di Babilyulka gli chiesero tre copie del libro "Cosa insegna realmente la Bibbia?" sostenendo di essere interessati ad uno studio biblico. In seguito Nikolay Ivanov, un investigatore del Primo Dipartimento Investigativo interdistrettuale della Commissione investigativa della Regione di Tula, presso il Procuratore della Federazione Russa, diede luogo ad un procedimento penale contro Babilyulka in base all’Articolo 282.1 del Codice penale della Federazione russa (“Incitamento all’odio o all’ostilità o alla denigrazione della dignità umana sulla base dell’appartenenza religiosa”).

Se Babilyulka venisse dichiarato colpevole, potrebbe dover affrontare fino a due anni di carcerazione.

“Questo mi rammenta la vecchia repressione sovietica”, ha detto Babilyulka, “ma tutto ciò non ha affatto senso. L’attività dei Testimoni di Geova non ha mai rappresentato un pericolo per il governo. Ci sforziamo di manifestare amore e gentilezza a persone di ogni religione, seguendo l’insegnamento di Gesù. Eppure, tristemente, dopo 50 anni, affronto di nuovo la minaccia di finire imprigionato a causa della mia fede”.

Babilyulka e i suoi compagni di fede sono convinti che questo episodio sia una diretta conseguenza della sentenza dell’11 settembre 2009 emessa dal Tribunale locale di Rostov che ha inserito il libro Cosa insegna realmente la Bibbia? in un elenco di materiale estremistico.

Dal 2005, questo libro, prodotto in 209 lingue (tra cui il russo e la lingua dei segni russa) è stato usato in tutto il mondo per lo studio personale della Bibbia, con una tiratura di oltre 130 milioni di copie.

Contro la sentenza del Tribunale regionale di Rostov, i Testimoni di Geova si sono appellati alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.



Contatti:
In Russia: Grigory Martynov, tel. +7 812 702 2691
Negli USA: J.R. Brown, tel. +1 718 560 5600




fonte

Questo articolo è stato pubblicato ed aggiornato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, www.jw-media.org, in data 23 agosto 2010 e sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova in Russia, www.jw-russia.org, in data 27 agosto 2010

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net