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La Corte Suprema della Federazione Russa esaminerà l'appello di una organizzazione straniera i cui diritti furono gravemente violati





MOSCA – Il 7 settembre 2010 la Corte Suprema della Federazione Russa esaminerà l’appello interlocutorio presentato dalla Wachtturm und Bibel-Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, contro la sentenza dell’11 settembre 2009 del Tribunale Regionale di Rostov. La sentenza del tribunale di Rostov ha scorrettamente etichettato 34 pubblicazioni cristiane pubblicate dalla Wachtturm come estremiste. Allo stesso tempo, il Tribunale di Rostov non aveva nemmeno notificato l’udienza alla Wachtturm e aveva esaminato il caso in assenza dei suoi rappresentanti.

Horst Henschel, membro del comitato d’amministrazione della Wachtturm Bibel-und Traktat-Gesellschaft, ha espresso il suo stupore su tale sentenza: “L’udienza è stata tenuta in nostra assenza, nonostante il giudice avesse i mezzi per contattarci, in quanto ogni copia della nostra letteratura riporta i dati dell’editore. La sentenza dell’11 settembre 2009 ha violato enormemente i nostri diritti in quanto ha avuto effetti negativi sulla nostra reputazione come editori ed ha avuto come risultato il rifiuto da parte delle autorità russe di consentirci l’importazione della letteratura, stampate per la Russia da diversi decenni. Abbiamo impugnato la sentenza presso la Corte Suprema e speriamo che la Russia agisca in un modo che dimostri il desiderio di attenersi alle norme giuridiche internazionali”.

Anton Omelchenko, avvocato ed esperto giuridico, ha così commentato l’accaduto: “La tendenza attuale di dichiarare la letteratura religiosa come estremista in assenza dei rappresentanti dell’editore è scioccante. Impedendo all’editore di difendere i propri diritti, il Tribunale Regionale di Rostov ha commesso un grave errore. Una violazione del genere dimostra discriminazione, che è vietata dalle disposizioni dell’articolo 14 della Convenzione Europea”.

Secondo il sig. Henschel ed i rappresentanti di altre organizzazioni straniere, la prossima udienza presso la Corte Suprema russa avrà un effetto decisivo non solo per i soggetti giuridici dei Testimoni di Geova, ma anche per altri enti stranieri che sono presenti in Russia.

L’udienza d’appello della Corte Suprema russa si terrà il 7 settembre 2010 alle ore 10,30 al seguente indirizzo: Mosca, ulitsa Povarskaya 15, aula 5038.




Contatti
In Russia: Sergey Tarasov, tel. +7 812 702 2691
In Germania: Wolfram Slupina, tel. + 49 6483 413110
Negli USA: JR Brown, tel. +1 718 560 5000




fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova in Russia, www.jw-russia.org, in data 3 settembre 2010 ed aggiornato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, www.jw-media.org, in data 3 settembre 2010

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net