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Rientra a scuola l’alunno Testimone di Geova espulso





E' stata citata la Costituzione dello Swaziland per far rientrare un alunno espulso dalla Franson Christian Primary School. Era stato espulso per le sue convinzioni religiose.

Mxolisi Myeni (16), un alunno del 6° anno della scuola, è stato espulso per essersi rifiutato di cantare l'inno nazionale durante il raduno in quanto membro della chiesa dei Testimoni di Geova.

Lunedi scorso, il preside Jeremiah Dlamini ha detto a Mxolisi di andare a casa dopo essersi rifiutato di pregare e cantare durante il raduno mattutino.

Fra l'altro, gli è stato detto che è stato espulso per la violazione dei principi cristiani del raduno, laddove si canta e si prega.

Subito dopo la sua espulsione, il responsabile della chiesa venne a scuola per ricordare il principio che la costituzione dello Swaziland riconosce la libertà religiosa.

Ieri, Mxolisi è tornato a scuola dopo che la questione è stata risolta. E' stato il responsabile ad andare a casa a prenderlo. Gli appartenenti ai Testimoni di Geova hanno detto che Mxolisi era stato perseguitato per le sue convinzioni religiose.

Il preside ha confermato che la questione Mxolisi è stata risolta.

"I Testimoni di Geova fanno sempre le cose a modo loro. Talora, possono farti conoscere la loro regola per importela", ha detto Dlamini.

Nel frattempo, Mxolisi ha giurato di continuare a difendere le sue convinzioni.

"Non si può tornare indietro. Dopo questa persecuzione, sarebbe vano per me cedere a qualunque altra intimidazione. Io sono pronto ad affrontare qualsiasi altro tipo di intimidazione", ha detto Mxolisi



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito del giornale Swazi Oserver, in data 7 ottobre 2010, sezione News (www.observer.org.sz)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net