Benvenuto Ospite
 username
 password
Vuoi essere sempre aggiornato?

Sottoscrivi la nostra Newsletter!
Prima Pagina
Scopo del sito
Notizie dal Mondo
L'Editoriale
Aneddoti ed aforismi
Letture e filmati consigliati
Gallerie fotografiche
Privacy
Per avere risposta alle domande poste con maggiore frequenza leggi le nostre FAQ e lo scopo del sito.
Se non trovi la risposta alla domanda che cercavi proponila alla redazione.

Site purpose in
English.
Elenco di siti partner e di siti consigliati dalla redazione di Cristiani Testimoni di Geova.net.

Vai alla pagina dei Links.
Pagine Viste
Pigine Viste
 
 


Discriminazione, molestie e intolleranza pubblica verso le comunità diverse in Bulgaria





“La Costituzione della Bulgaria proibisce la creazione di partiti politici con fondamenti religiosi, ma si teme che alcune partiti usino argomenti religiosi per scopi politici”. Questo è quanto dice una relazione sul paese del Dipartimento di Stato.

Come segnale positivo nella relazione è segnalato il fatto che nella scuola l’insegnamento della religione sia materia facoltativa. La materia di studio esplora gli aspetti storici, filosofici e culturali della religione e fornisce agli studenti i valori morali delle diverse comunità religiose. Ogni comunità religiosa registrata può chiedere che il proprio credo religioso sia inserito nel piano di studio, osserva il rapporto.

Come pratica negativa dello stato bulgaro è indicato il fatto che i cosiddetti "non tradizionali" gruppi religiosi come i Testimoni di Geova si siano lamentati che i media bulgari abbiano coperto le loro attività con una informazione negativa, sprezzante, o addirittura diffamatoria. Vi è inoltre un’evidenziata intolleranza da parte dei nazionalisti del VMRO, soprattutto a Varna, Vratsa, Rousse e Dobrich.

La distruzione delle moschee, la profanazione di una scuola ebraica a Sofia, i problemi per l’ottenimento dei permessi per costruire luoghi di preghiera e moschee sono tra gli esempi che, secondo il Dipartimento di Stato, indicano una discriminazione contro le comunità religiose.

La Bulgaria è generalmente rispettosa delle libertà religiose, ma le leggi non sono coerenti, conclude la relazione.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito "Sofia Oggi", in data 19 novembre 2010, da parte di Iliana Georgieva, rubrica Altre Notizie (www.sofiaoggi.com)