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La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo difende la libertà religiosa

La Corte conferma che il divieto di Mosca sui Testimoni di Geova era illegale



STRASBURGO, Francia - La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha tutelato la libertà religiosa in Russia, quando il 10 Giugno 2010 ha emesso la sentenza nel caso Testimoni di Geova di Mosca contro la Russia. Il 9 settembre 2010, la Russia aveva rimesso il caso alla Grande Camera della Corte Europea, ma il 13 dicembre 2010, il collegio della Grande Camera ha annunciato il proprio rifiuto alla proposta fatta dalla Russia di revisionare il caso. Il provvedimento originale della Corte Europea per difendere la libertà di culto è ora definitivo.

E' stata la sentenza definitiva in un caso che è stato esaminato da vari tribunali per circa 15 anni. Nel corso degli anni '90, quattro procedimenti penali sono stati aperti contro i Testimoni di Geova. Ogni volta, comunque, i casi sono stati chiusi perché i Testimoni di Geova sono stati riconosciuti non colpevoli di infrangere la legge. Nel tentativo di sciogliere la Comunità dei Testimoni di Geova di Mosca, una causa civile è stata poi indetta presso la Corte Distrettuale di Golovinsky. Nel 2001, tale processo è stato archiviato. Tuttavia, quando è stato fatto ricorso, la Corte d'Appello ha ordinato un nuovo processo e tre anni dopo la Corte Distrettuale di Golovinsky ha emesso la decisione di vietare l'attività della Comunità religiosa di Mosca. I Testimoni di Geova hanno impugnato tale sentenza dinanzi alla Corte Europea. Nella sua decisione del 10 Giugno, la Corte Europea ha dichiarato all'unanimità che i diritti della comunità di 10.000 fedeli a Mosca erano stati gravemente violati e ha stabilito che vengano adottate misure individuali e generali "per rimediare, per quanto possibile, gli effetti" del divieto.

Vasily Kalin, il Presidente del Centro Amministrativo dei Testimoni di Geova in Russia, dichiara: "L'espressione 'misure...generali' indica che la Corte si aspetta che la Russia farà di più che solamente pagare i danni e ripristinare lo status giuridico della Comunità". Kalin ha aggiunto: "Recentemente, il Ministro della Giustizia russo ha evidenziato l'obbligo della Russia di rendere effettive le sentenze esecutive della Corte Europea. Speriamo che ora i nostri compagni di fede a Mosca e in ogni parte della Russia saranno messi in grado di praticare pacificamente la loro fede."


Contatti:
In Russia: Grigory Martynov, tel. +7 812 702 2691
In Belgio: L'Associazione Europea dei Cristiani Testimoni di Geova, tel. +32 2 782 0015
Negli USA: JR Brown, tel. +1 718 560 5600



fonte

Questo articolo è stato pubblicato ed aggiornato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, www.jw-media.org, in data 15 dicembre 2010

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net