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La Bielorussia rifiuta di tutelare le minoranze religiose





GOMEL, Bielorussia - Il Dipartimento per gli Affari Religiosi e Nazionali ha emesso una lettera di diffida contro l’Organizzazione Locale (LRO) dei Testimoni di Geova a Gomel dopo che le autorità avevano imputato ai Testimoni di non avere i permessi adatti per gli incontri delle adunanze religiose. I tentativi da parte del LRO di impugnare la lettera di diffida sono stati negati, sin dalla prima lettera, datata 22 settembre 2009.

Il 25 novembre 2010, il presidente del LRO dei Testimoni di Geova a Gomel ha presentato un ricorso in appello al Presidente della Corte Suprema in Bielorussia. Questo tentativo esaurisce per l'organizzazione religiosa le opzioni giurisdizionali interne per salvaguardare il suo diritto costituzionale ad essere tutelato in tribunale.

Un membro dell'Associazione Religiosa dei Testimoni di Geova in Bielorussia ha rilevato quanto segue riguardo a questo caso: "L'atteggiamento dei tribunali della Repubblica di Bielorussia è piuttosto sorprendente. Non si tratta di vincere o perdere una causa, si tratta di avere il diritto di andare in tribunale per la tutela giuridica."

Organi esecutivi in Bielorussia hanno interpretato la legge sulla libertà di coscienza e le organizzazioni religiose in modo tale che, oltre ad avere un contratto di affitto, le comunità religiose hanno anche bisogno di un’autorizzazione rilasciata delle autorità locali, al fine di affittare i luoghi di incontro. Le autorità locali, tuttavia, sono spesso riluttanti a mettere la loro firma su tali permessi e trovano invece motivi tecnici per rifiutare, causando notevoli difficoltà alle comunità religiose.

Inoltre, la legislazione della Repubblica di Bielorussia afferma che le organizzazioni religiose che ricevono lettere di diffida per la riunione senza permessi non hanno il diritto di ricorrere in tribunale. Tale politica costituisce un pericoloso precedente in materia di libertà religiosa, in quanto l'emissione di lettere di diffida diverse può portare allo scioglimento del gruppo religioso.

La Corte Costituzionale della Bielorussia ha confermato in numerose occasioni che la libertà delle organizzazioni religiose di difendere i propri diritti in tribunale dovrebbe essere riconosciuto. Quasi cinquemila i Testimoni di Geova in Bielorussia e più di sette milioni di loro compagni di fede in tutto il mondo anche unirsi in cerca di protezione della libertà fondamentali di incontrarsi per l’adorazione.





Contatto in Europa: Associazione Europea dei Cristiani Testimoni di Geova
Telefono: +32 2 782 0015
Contatto negli Stati Uniti: Ufficio di Informazione Pubblica
Telefono: +1 718 560 5600
Contatto in Bielorussia: Yadlousk Pavel
Telefono: +375 17 292 93 78



fonte

Questo articolo è stato pubblicato ed aggiornato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, www.jw-media.org, in data 29 dicembre 2010

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net