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Annunciato per il 14 aprile 2011 il verdetto in un significativo processo penale russo

Il difensore d'ufficio: "Non colpevole: nè di fronte alla legge, nè davanti all'uomo, nè davanti a Dio"



GORNO-ALTAYSK, Russia - Il 14 aprile 2011, il Tribunale della città di Gorno-Altaysk pronuncerà il verdetto nella causa penale contro Aleksandr Kalistratov, che è un Testimone di Geova. Egli è accusato di istigazione all'odio religioso e all'inimicizia, di cui all'articolo 282 comma 1 del Codice Penale della Federazione Russa.

Durante il processo durato sei mesi, nessuno dei 71 testimoni che sono stati interrogati ha potuto confermare che Kalistratov fosse colpevole di incitamento all'odio religioso o di inimicizia. Inoltre, il professor Aleksey Nagovitsyn, che si è già pronunciato in tribunale, ha dichiarato che le 48 pubblicazioni dei Testimoni di Geova, utilizzate come motivazione per l'atto d'accusa in questo caso penale, non contenevano né totalmente né in parte "un intento volto a fomentare l'odio o l’inimicizia, o la degradazione della dignità umana in base all’ orientamento religioso o affiliazione con qualsiasi gruppo sociale."

Poiché nessun reato è stato commesso nel caso e l’accusa manca di adeguata motivazione, gli avvocati di Kalistratov hanno ogni fondamento per insistere su un verdetto di non colpevolezza. Uno degli avvocati della difesa, Viktor Shipilov, ha illustrato questo punto nel seguente modo: "Se un triangolo non ha lati quella figura geometrica in sé non esiste, o, nel nostro caso, il reato [non esiste]." Mikhail Odintsov, difensore d'ufficio di Kalistratov, riassume l'essenza del caso: "Aleksandr Kalistratov non è colpevole: nè di fronte alla legge, né davanti all'uomo, nè davanti a Dio!”.

Malgrado l'assenza di prova di un crimine, il pubblico ministero ha chiesto che Kalistratov sia condannato a 160 ore di servizio pubblico. Viktor Zhenkov, un altro degli avvocati della difesa di Kalistrotov, ha dichiarato: "Un qualsiasi verdetto di colpevolezza in questo caso non si tradurrà semplicemente in servizio civile obbligatorio per Kalistratov, ma etichetterà tutti i testimoni di Geova in Russia come criminali".

Il verdetto sarà pronunciato il 14 aprile alle 9:00 del mattino. I Testimoni di Geova, che contano in Russia più di 162.000 aderenti, così come i loro compagni di fede in tutto il mondo, attendono l'esito di uno dei più significativi casi penali della moderna Russia.



Contatti:
In Russia: Grigory Martynov, tel. +7 812 702 2691
In Belgio: Associazione Europea dei Cristiani Testimoni di Geova, tel. +32 2 782 0015
Negli USA: J.R. Brown, tel. +1 718 560 5600



fonte

Questo articolo è stato pubblicato ed aggiornato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, www.jw-media.org, in data 1 aprile 2011

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net