Benvenuto Ospite
 username
 password
Vuoi essere sempre aggiornato?

Sottoscrivi la nostra Newsletter!
Prima Pagina
Scopo del sito
Notizie dal Mondo
L'Editoriale
Aneddoti ed aforismi
Letture e filmati consigliati
Gallerie fotografiche
Privacy
Per avere risposta alle domande poste con maggiore frequenza leggi le nostre FAQ e lo scopo del sito.
Se non trovi la risposta alla domanda che cercavi proponila alla redazione.

Site purpose in
English.
Elenco di siti partner e di siti consigliati dalla redazione di Cristiani Testimoni di Geova.net.

Vai alla pagina dei Links.
Pagine Viste
Pigine Viste
 
 


Apre la sala del Regno realizzata dai fedeli

SAN GIOVANNI LUPATOTO. Domani l'inaugurazione col sindaco Zerman
I Testimoni di Geova hanno il terreno in concessione



La Sala del Regno dei Testimoni di Geova
(FOTO AMATO)


Domani in via Monte Corno 13, nella zona industriale, ci sarà il taglio del nastro per la Sala del Regno, nuovo luogo di culto dei Testimoni di Geova lupatotini e del circondario. Alle 10.30 sarà possibile partecipare alla visita guidata della nuova struttura. Alle 15 è in programma la cerimonia ufficiale di inaugurazione. Il discorso ufficiale sarà tenuto da Francesco Grillea, ministro di culto dei Testimoni di Geova e membro della filiale italiana di Roma.

Il luogo di culto di via Monte Corno è una palazzina su due piani ognuno dei quali ha una superficie di oltre 300 metri quadrati, completa di giardino e di un grande parcheggio esterno (fruibile anche dalle aziende della zona); ospita due grandi sale per le riunioni e salette dedicate a biblioteca e attività varie. È disponibile anche una sala attrezzata con apparecchiature video e strumentazione per non udenti. Non ci sono altari, statue o immagini sacre, che non sono ammesse dalla religione dei Testimoni di Geova. Si tratta di un luogo di incontro tra i fedeli: i posti a sedere sono 350. La sala sorge su un terreno che alcuni anni fa è stato dato in concessione dal Comune di San Giovanni Lupatoto, dopo un lungo «tira e molla» e una prima concessione in via XXIV Maggio che non era andata a buon fine. I Testimoni hanno realizzato a proprie spese l'edificio e la sistemazione degli esterni (con un parziale contributo comunale limitatamente al parcheggio), provvedendo direttamente per ogni opera ed intervento. Un portavoce del gruppo religioso riferisce che la costruzione ha richiesto due anni e che il tutto è stato autofinanziato mediante offerte volontarie. Molti Testimoni (circa 270) hanno anche donato il proprio tempo per realizzare le opere, lavorando nelle ferie e nei fine settimana. Dice il portavoce: «In alcuni giorni festivi ci sono state anche 80 persone al lavoro per finire l'edificio. Molti di loro parleranno nel corso dell'inaugurazione. Sarà proiettato anche un video di 15 minuti che illustrerà le varie tappe della costruzione».

Il centro di San Giovanni Lupatoto sarà utilizzato da sette comunità (tra cui Zevio, Castel d'Azzano, Isola della Scala e il quartiere cittadino di Borgo Roma) che si raduneranno a turno due volte la settimana. Si stima che oltre 900 persone, fra fedeli e simpatizzanti, avranno la possibilità di riunirsi nella nuova Sala del Regno. Vi si potranno anche celebrare matrimoni validi agli effetti civili (con la presenza di ministri di culto dei Testimoni di Geova autorizzati).

San Giovanni Lupatoto ospita una comunità dei Testimoni di Geova dal 1976 con circa 300 associati. In Italia gli associati sono 443mila. Il sindaco Fabrizio Zerman, che probabilmente parteciperà all'inaugurazione, dice: «Io sono di fede cattolica ma non ho preclusioni verso nessuna religione se rispetta i principi fondamentali del quieto vivere. Rispetto ogni tendenza religiosa, anche se non la condivido. Per questo sarò all'inaugurazione».

Il parroco di San Giovanni Battista don Lanfranco Magrinelli lancia un messaggio distensivo: «Ognuno percorre la propria strada e spero che in questo ci sia rispetto reciproco essendo coscienti di cosa si dice e si fa. Nella misura in cui ognuno si ispira ai valori della Bibbia e della Trascendenza possiamo dire di lavorare per finalità per certi versi comuni».


(L'articolo cartaceo originale)






fonte

Questo articolo cartaceo è stato pubblicato sul giornale L'Arena, nell'edizione di venerdì 23 settembre 2011, a pag. 26, rubrica Provincia, da parte del giornalista Renzo Gastaldo, consultabile online al link http://www.larena.it/stories/Provincia/290492__apre_la_sala_del_regno_realizzata_dai_fedeli/