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Tribunale azero si pronuncia contro la censura di Stato della letteratura religiosa





BAKU, Azerbaigian - Il Tribunale Amministrativo-Finanziario n° 1 di Baku si è espresso con una sentenza senza precedenti contro la censura del governo della letteratura religiosa dei Testimoni di Geova il 9 settembre 2011.

Per molti anni, la censura di Stato in Azerbaigian ha seriamente limitato il legittimo accesso dei Testimoni di Geova alle pubblicazioni religiose essenziali per la loro adorazione. La decisione del giudice Tahira Asadova obbliga il Comitato Statale per le Relazioni con le Associazioni Religiose (SCWRA) a consentire l'importazione, nei quantitativi richiesti, di tutte le pubblicazioni in oggetto. Ciò include la pubblicazione del 15 dicembre 2010, la Torre di Guardia che la SCWRA in precedenza aveva censurato.

Il Tribunale ha concluso che nulla nella rivista incitava all'uso della violenza contro gli altri o incoraggiava all'ostilità religiosa o all’inimicizia. Piuttosto, essa ha accertato che la rivista conteneva semplicemente pensieri riguardanti le dottrine delle altre religioni, che sono una manifestazione di fede religiosa protetta ai sensi della Costituzione della Repubblica dell'Azerbaijan e della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (ECHR). La sentenza si è inoltre richiamata al precedente legale della Commissione Europea dei Diritti dell'Uomo, tra cui Kokkinakis contro la Grecia, la quale sostiene che la libertà religiosa non è solo una questione di coscienza individuale, ma è anche la libertà di "manifestare la propria religione".

Ad oggi, lo SCWRA ha rifiutato di permettere l'importazione di oltre 30 pubblicazioni religiose dei Testimoni di Geova. Inoltre, quando lo SCWRA accorda il permesso di importare della letteratura, limita arbitrariamente le quantità di ogni pubblicazione che i Testimoni di Geova potrebbero importare. Nella sua decisione del 9 settembre, il Tribunale Amministrativo-Economico ha ritenuto che lo SCWRA non era riuscito a giustificare il motivo per cui aveva posto tali limitazioni sulla quantità consentita per l'importazione.

Nonostante questo chiaro messaggio, lo SCWRA non ha ritirato la sua censura della letteratura religiosa. Negli ultimi due mesi, lo SCWRA ha continuato a limitare la quantità di pubblicazioni che i Testimoni di Geova possono importare nel Paese, le stesse pubblicazioni che lo SCWRA ha trovato non contenere niente di dannoso. Lo SCWRA ha sistematicamente ridotto dovunque le quantità consentite d’importazione dal 30 all’80 per cento del quantitativo richiesto.




Contatti per i Media:
J.R. Brown, Ufficio Pubblica Informazione, tel. +1 718 560 5600
Belgio: Associazione Europea dei Cristiani Testimoni di Geova, tel. +32 2 782 0015
Gran Bretagna: Associazione Europea dei Cristiani Testimoni di Geova, tel. +44 208 906 2211
Contatto Legale: Ufficio Affari Legali, tel. +1 845 306 0711



fonte

Questo articolo è stato pubblicato ed aggiornato in data 3 novembre 2011 sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, www.jw-media.org

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net