Benvenuto Ospite
 username
 password
Vuoi essere sempre aggiornato?

Sottoscrivi la nostra Newsletter!
Prima Pagina
Scopo del sito
Notizie dal Mondo
L'Editoriale
Aneddoti ed aforismi
Letture e filmati consigliati
Gallerie fotografiche
Privacy
Per avere risposta alle domande poste con maggiore frequenza leggi le nostre FAQ e lo scopo del sito.
Se non trovi la risposta alla domanda che cercavi proponila alla redazione.

Site purpose in
English.
Elenco di siti partner e di siti consigliati dalla redazione di Cristiani Testimoni di Geova.net.

Vai alla pagina dei Links.
Pagine Viste
Pigine Viste
 
 


In Corea l'obiezione di coscienza arriva alla Corte Costituzionale



Giovedì 26 agosto 2004 la Corte Costituzionale coreana esaminerà una questione ormai ‘decennale', ovvero ciò che riguarda l'obiezione di coscienza per coloro che si rifiutano di svolgere il servizio militare nazionale. La Corea del Sud non prevede una legge che regoli il servizio civile alternativo e nemmeno che tuteli coloro che chiedono la dispensa dal servizio miltare; tuttavia è da dire che la Costituzione coreana garantisce la giustizia per tutti i cittadini tutelando diritti inalienabili come "libertà di coscienza” e "libertà di religione". (Gli articoli 19 e 20 della Costituzione della Corea del Sud, adottata il 29 ottobre 1987)

Questo avvenimento è una conseguenza del ricorso presentato presso la Corte Costituzionale il 29 gennaio 2002 dal Giudice Park Si-Hwan della Corte del Distretto Sud di Seul riguardante il caso Lee Kyung-Soo. La valutazione del Giudice Park si basava sul fatto che l'omettere il riconoscimento della legittimità dell'obiezione di coscienza viola i diritti costituzionali di Lee alla libertà di religione e di coscienza. Aspettando che il caso approdi alla Corte Costituzionale, il Giudice Park ha sospeso il processo ed ha rilasciato Lee su cauzione. Gli atti processuali riprenderanno solo dopo la sentenza della Corte Costituzionale sulla costituzionalità della clausola in oggetto.

Fino ad oggi circa 280 Testimoni di Geova, compresi coloro che sono stati accusati senza essere arrestati o che sono stati liberati su cauzione, stanno avendo ora casi pendenti fino ad una decisione finale della Corte Costituzionale. Dal 1950 circa 10.000 Testimoni di Geova sono stati imprigionati in Corea del Sud per obiezione di coscienza al servizio militare. Attualmente ci sono oltre 400 Testimoni in prigione come obiettori di coscienza.



fonte