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Espulso dall’Uzbekistan l’avvocato che difende i Testimoni di Geova



Il 26 aprile 2006 l’avvocato Kirill Kulikov è stato tenuto agli arresti appena arrivato all’aeroporto di Tashkent. Dopo 12 ore e senza alcuna spiegazione fornita, egli è stato messo sul primo volo disponibile indietro per la Russia. Il documento di espulsione precedente il suo espatrio che Kulikov aveva firmato, semplicemente dichiarava che gli è stato “negato l’ingresso nella Repubblica dell’Uzbekistan in quanto l’accesso è stato proibito”. Questo non è il primo viaggio in Uzbekistan per Kulikov. Come in una precedente occasione, egli si stava preparando per fungere da legale rappresentante per Bakhrom Pulatov ed altri testimoni di Geova i quali sono stati oggetto di trattamenti pregiudiziali ed illegittimi da parte delle agenzie di stato per diversi anni.

Bakhrom Pulatov, proveniente dalla città di Karshi, è stato originariamente accusato di “attività religiosa illegale”, che include il possesso di una Bibbia, la relativa lettura con i conservi religiosi, il pregare ed il conversare su ciò che egli ha imparato dalla Bibbia con altri. Il 30 agosto 2005, Pulatov è stato trovato colpevole e sanzionato per una cifra approssimativa di 650 dollari americani. Il 29 marzo 2006, la Corte Suprema della Repubblica dell’Uzbekistan, avendo considerato l’appello di sorveglianza preparato da Kulikov, ha mandato il caso indietro alla Corte Penale Regionale di Kashkadar per il riesame.

Durante la sera del 12 aprile 2006, i testimoni di Geova uzbeki, insieme ai loro compagni di fede di tutto il mondo, hanno osservato il più importante evento nel loro calendario religioso, la Commemorazione della Morte di Cristo. In ogni parte dell’Uzbekistan, le agenzie di stato hanno realizzato irruzioni al fine di interrompere la funzione. Come risultato, un numero esteso di testimoni di Geova sono stati arrestati e soggetti a sanzioni amministrative e ad altre penalità. A Karshi, Bakhrom Pulatov è stato arrestato nuovamente e portato alla stazione di polizia dove egli ha raccontato di essere stato violentemente picchiato dall’ispettore di polizia Ishtimirov. Pulatov ha riportato danni ai propri reni, una grave commozione cerebrale con sospetta emorragia relativa. Egli è rimasto ricoverato in ospedale.



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