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Legatura dell’arteria ipogastrica per una difficoltosa emorragia pelvica

Papp Z., Toth-Pal E., Papp C., Sziller I., Gavai M., Silhavy M., Hupuczi P.

Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, Università di Semmelweis, Budapest, Ungheria, pz@noi1.sote.hu.


OBIETTIVO: Esaminare gli esiti di una legatura ipogastrica bilaterale (iliaca interna) eseguita per controllare una difficoltosa emorragia pelvica ed evitare l’isterectomia.
METODOLOGIE: Un’analisi di indicazioni e risultati per 117 casi di legatura ipogastrica bilaterale in un periodo di 15 anni (1990-2004).
RISULTATI: Ad eccezione di una leggera lesione alla vena ipogastrica, nessun tipo di complicazioni sono state osservate. L’emorragia è stata efficacemente controllata in tutti e 37 i casi ostetrici. In 13 di questi casi, l’utero è stato protetto perfino quando c’è stata la gravidanza cervicale, la placenta previa, il distacco di placenta, l’atonia uterina e la rottura uterina, e 4 donne hanno dato alla vita neonati maturi. L’emorragia è stata efficacemente controllata in 41 su 80 casi ginecologici. La riduzione profilattica del flusso di sangue pelvico è stata l’indicazione per la procedura in 39 casi, 5 dei quali riguardavano testimoni di Geova contrari alla trasfusione di sangue. L’utero è stato preservato solo in pochi dei 41 casi controllati, ma una donna ha dato alla vita un neonato maturo.
CONCLUSIONE: La legatura dell’arteria ipogastrica è stata trovata essere indicata se (1) l’emorragia pelvica che può mettere a repentaglio la vita non potrebbe essere controllata tramite metodologie tradizionali; (2) la riduzione profilattica del flusso di sangue pelvico è stata necessaria per prevenire emorragie anticipate; e (3) la preservazione della funzione riproduttiva è stata desiderata. La procedura è stata trovata essere sicura e spesso efficace e dovrebbe essere insegnata durante l’addestramento ostetrico e ginecologico.



fonte

Articolo pubblicato su PubMed.gov nel gennaio 2006.