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Comunicato stampa del Sindacato d’Azione di Polizia – CFTC



Comunicato stampa del 23/07/2006 alle ore 02:15

Il deputato sindaco comunista di Montreuil (Seine-Saint-Denis), Jean-Pierre Brard, se le è presa con i responsabili dei Testimoni di Geova giovedì 20 luglio su TF1, qualificandoli dei "perfetti delinquenti" mentre il sindaco di Lens desiderava vietare la loro assemblea che tenevano questo fine settimana allo stadio Bollaert di Lens (Pas-de-Calais).

“I Testimoni di Geova sono cittadini rispettosi delle leggi repubblicane. Non ha alcun senso a motivo della loro vita di tutti i giorni permettersi di classificarli come ‘setta’”, spiega con apprezzamento Michel Thooris, segretario generale del Sindacato d’Azione di Polizia (Syndicat Action Police, CFTC), “non creando alcun disordine all'ordine pubblico". “Lavorano, pagano le tasse, collaborano allo sviluppo economico del nostro paese e fanno donazioni alle associazioni umanitarie. L’eterogeneità di queste persone che provengono da ogni razza e da ogni luogo al fine di radunarsi in pace è piacevole da vedere. Non abbiamo mai constatato in occasione dei loro raduni, anche se dovessimo risalire molto indietro nel tempo, una minima scaramuccia o discussione che avrebbe giustificato il nostro intervento. Se tutti fossero Testimoni di Geova, noi poliziotti saremmo disoccupati. Reputiamo un’ingiustizia la polemica intorno al raduno dei Testimoni di Geova allo stadio Bollaert di Lens. Volere proibire questo tipo di raduno pacifico è un grave attentato alla libertà religiosa nel nostro paese e significa rimettere in discussione completamente la legge del 1901 sulle associazioni. Questa è la porta aperta ad un clientelismo religioso ed una disuguaglianza di trattamento tra Ie varie confessioni, in particolare tra i tre grandi monoteismi della Francia: ebrei, cristiani e musulmani. Ciò è contrario al principio repubblicano di uguaglianza. Domani, in funzione dei propri interessi politici e personali, si proibirà a questo a quel gruppo religioso di radunarsi, ed è inaccettabile. Mentre vengono massacrati i cristiani del Darfour nell'indifferenza generale, si tenta di interdire una religione cristiana in Francia”.

Michel Thooris, segretario generale del Sindacato d’Azione di Polizia (Syndicat Action Police, CFTC)



[N.d.R.: Per i precedenti in merito alla vicenda, vedi gli articoli "Comunicato del 18 luglio 2006: Assemblea di Lens" e "Francia: Comunicato del 22 luglio 2006"]



fonte

Questo comunicato stampa è stato pubblicato sul sito www.actionpolice.com, in data 23 luglio 2006 alle ore 02:15.