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Cerotto all'aorta salva la vita di un motociclista

Una nuova procedura utilizza una piccola incisione per inserire un tubo all’interno di un’arteria lacerata

Di Robyn Shelton


In un attimo, Kurt Davis stava facendo una curva con la propria moto Yamaha. Subito dopo, egli stava volando in aria per 25 piedi [ca. 7,62 metri, n.d.r.] e cadendo sul prato frontalmente alla recinzione di uno sconosciuto.

Testimoni hanno detto che Davis si è rotolato su se stesso ed aveva perfino provato ad alzarsi prima di coricarsi nuovamente, poco cosciente. Davis ricorda la fatica per respirare, il dolore delle ossa fratturate e la sensazione angosciante di poter morire. Era lecito pensarlo.

In profondità all’interno del suo torace, l’arteria principale del corpo, l’aorta, è stata parzialmente lacerata nell’impatto. Un numero stimato di 8.000 americani soffrono ogni anno a motivo di queste spesso fatali lesioni in seguito a forti trauma.

Ma a differenza della maggior parte dei pazienti, l’aorta di Davis è stata riparata con un nuovo metodo che gli ha permesso di evitare un intervento più esteso e le trasfusioni di sangue che spesso lo accompagnano.

Lavorando attraverso una piccola incisione nella zona dell’inguine, il dott. Robert P. Winter di Maitland ha sistemato il danno collocando un tubo rivestito di tessuto all’interno dell’arteria per creare un nuovo rivestimento. I dottori hanno solo recentemente iniziato ad usare la tecnica sulle aorte danneggiate.

Essi si aspettano che presto essa sostituirà l’intervento tradizionale, il quale richiede fare una enorme incisione nel torace, allargando le costole per raggiungere l’aorta e cucendo l’arteria danneggiata. L’operazione può durare quattro ore e richiede quasi sempre le trasfusioni di sangue.

Per qualcuno è troppo da sopportare, specialmente dopo avere già subito un violento incidente.

"Il paziente in queste circostanze di solito sta soffrendo con altre molteplici ferite: ferite al cervello, ferite alla spina dorsale e fratture", ha detto Winter, un chirurgo vascolare del Florida Hospital. "Ma con questa tecnica, non siamo in grado di eliminare un problema che minaccia la vita senza sottoporre il paziente ad un trauma aggiuntivo".

Per Davis, 21enne, l’intervento sperimentale non è stato solo la scelta più semplice a motivo del suo fragile stato. Era la sua unica speranza.

Come Testimone di Geova, Davis crede che le trasfusioni di sangue sono proibite dalla Bibbia. Il personaggio del Brevard County aveva detto che egli aveva deciso da molto tempo prima dell’incidente che egli non avrebbe mai accettato il sangue, perfino se ciò significava che potesse morire.

Dopo essere portato inizialmente all’ospedale di Melbourne, Davis è stato trasportato tramite elicottero ad Orlando, dove Winter è stato d’accordo nel tentare il riparo con il metodo meno invasivo. Il dottore non aveva mai sistemato un’aorta lacerata in questa maniera prima. Ma la situazione lo richiedeva.

"Lasciato senza cura, questa ferita diventerà fatale", ha detto Winter. "Noi conoscevamo il rischio a cui andavamo incontro, ma se noi non facevamo nulla, Davis non sarebbe sopravvissuto nemmeno un paio d’ore".

Per effettuare la procedura, il dottore fa una piccola incisione nella zona dell’inguine per incidere dall’interno l’arteria principale nella gamba. Usando raggi X per vedere all’interno del paziente, i medici spingono un lungo e sottile tubo dentro l’arteria e viaggiano attraverso il corpo fino all’aorta danneggiata.

Il dottore quindi rilascia un piccolo cilindro che si espande per fissarsi comodamente ad entrambe le estremità della zona lacerata, creando una nuova ed intatta via di passaggio per il sangue.

"E’ come prendere un tubo di gomma da giardino e mettere un nuovo tubo all’interno per fermare la perdita", ha spiegato Winter. "Noi fondamentalmente mettiamo un tubo all’interno dell’arteria per rivestire di nuovo la porzione danneggiata".

Lo stesso metodo è stato usato a partire dalla fine degli anni ’90 per sistemare un’altra malattia dell’aorta, gli aneurismi o punti deboli.

Quando si sistema una lacerazione aortica, i dottori attualmente stanno usando dei dispositivi che sono stati designati per questi aneurismi. La compagnia che crea i dispositivi, la W.L. Gore ed Associati, stima che solo circa 200 pazienti di tutta la nazione siano stati curati per un’arteria lacerata con il metodo meno invasivo.

Il dott. Grayson Wheatley ed i suoi colleghi all’Istituto Cardiologico dell’Arizona di Phoenix sono pionieri nell’usare le nuove tecniche. Wheatley stima che circa 200 pazienti con le aorte danneggiate sono state curate con questo metodo a questo centro dal 1998, inclusa una recente vittima in un incidente durante paracadutismo acrobatico.

Egli ha detto che la posizione delle lesioni aortiche, generalmente in un punto curvo dell’arteria, rende la procedura tecnicamente difficoltosa. I dottori hanno bisogno di seguire i pazienti con cura per essere sicuri che la riparazione rimanga col passare del tempo, ha detto Wheatley. Una preoccupazione è che queste ferite spesso capitano a pazienti molto giovani e che hanno decenni di vita davanti a loro.

"Si sta parlando in merito al mettere un dispositivo non verificato in qualcuno che ha 18 o 20 anni d’età e non c’è alcun dato che ci dica che cosa accadrà nel futuro", ha detto Wheatley, un membro della Società per la Chirurgia Toracica.

Però Wheatley ha detto che ci sono evidenti vantaggi dalla nuova procedura. E, nella sua esperienza, i pazienti stanno molto bene successivamente. Egli si aspetta che il metodo meno invasivo divenga nel tempo il principale trattamento per le ferite aortiche.

"Non ci sono obiezioni al fatto che questo è il trattamento del futuro", ha detto Wheatley. "Quando io vedo in che modo i pazienti recuperino bene in seguito alla nuova procedura, è evidente che ciò giocherà un ruolo assai importante nella gestione delle malattie aortiche".

Per Kurt Davis, ogni settimana che trascorre lo avvicina ad un pieno recupero. L’incidente in moto avvenne in giugno quando egli perse il controllo del suo mezzo su una strada tortuosa a Titusville e si schiantò contro un muretto in cemento.

In aggiunta alla sua aorta lacerata, Davis ha sofferto le fratture alle ossa del suo ginocchio, polso, dita e clavicola. La sue ossa stanno guarendo, ed egli non sta affrontando fastidi a motivo del sottile tubo che sta tenendo insieme la sua aorta.

"Al momento mi sento quasi tornato alla normalità", ha detto Davis.

Immagini collegate
Clicca per ingrandireKurt Davis, con la sua moto Yamaha danneggiata alla carrozzeria recentemente, ha sofferto una parziale lacerazione aortica in un incidente motociclistico a giugno. Davis, che vive a Brevard County, è stato sottoposto ad un intervento innovativo presso il Florida Hospital di Orlando, che ha inserito un cerotto dentro l’aorta danneggiata. – Hilda M. Perez, Orlando Sentinel, 23 agosto 2006.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato su l’”Orlando Sentinel News”, in data 5 settembre 2006, da parte del giornalista Robyn Shelton, redattore medico per il giornale (http://www.orlandosentinel.com).