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I Testimoni di Geova si attivano in tutta la regione; dicono che la fine è vicina e invitano tutti alla loro assemblea

Di Ervin Dyer

Sono le 10:30 del mattino e un misto di sudore e di pioggia gocciola sulla fronte di Dave Hickok.

E’ stato per le strade di Springdale Borough per circa un’ora con almeno altri 10 Testimoni di Geova, bussando alle porte di sconosciuti di questa tranquilla e frondosa cittadina per dire loro che la fine è vicina.

Il sig. Hickok, 60, funzionario di banca assegnato al settore ipoteche, col suo impermeabile e con il suo sorriso, è un personaggio piacevole originario di West Deer divenuto Testimone di Geova 54 anni fa a Seattle. A lui si sono aggiunti altri quattro fedeli, tra cui sua figlia, Jennifer Myers, nel marciare di porta in porta. Non lontano da loro vi è un gruppetto di cinque fedeli. E non lontano da loro vi è un altro gruppetto di cinque fedeli.

E’ una scena che si sta ripetendo in tutta la contea e in tutto lo stato, mentre i testimoni di Geova, in un’impresa senza precedenti, cercano di invitare più persone possibili alla loro assemblea annuale.

Il raduno annuale dei Testimoni, una religione cristiana fondata a Pittsburgh 136 anni fa, è un’immensa celebrazione religiosa. Quest’anno, essa assume un significato speciale poiché i Testimoni di Geova stanno cercando di portare a milioni di famiglie la notizia che Armaghedon, o la fine del mondo, è imminente. O come dice l’invito: La Liberazione è Vicina.

I segni sono dappertutto, ha detto il Sig. Hickok.

Le guerre mondiali hanno regnato sulle generazioni attuali. Predomina la paura, specialmente con l’ascesa del terrorismo. La struttura della famiglia è al collasso. La magnitudo e la frequenza dei terremoti è in aumento. Le pestilenze, come l’AIDS, sono in crescita.

Per i Testimoni, non c’è tempo da perdere per diffondere il messaggio. E le loro assemblee, a cui assistono in numerosissimi, si stanno susseguendo in tutto lo stato quest’estate prima di essere lanciate in tutto il globo.

Nella contea di Allegheny vi sono tra gli 8,000 e i 10,000 Testimoni di Geova.

Prima della fine della prossima settimana, molti di loro si recheranno a Cleveland per l’Assemblea di Distretto, che dura tre giorni. In questo distretto, che copre la Pennsylvania occidentale e il nord dell’Ohio, vi sono 120 congregazioni di Testimoni di Geova tra qui e Cleveland e il loro obiettivo è portare personalmente l’invito a più di 5.2 milioni di famiglie.

L’evangelizzazione, o servizio di campo, come lo definiscono loro, che vede attivi più di 5,000 volontari, ha avuto inizio circa tre settimane fa.

Il sig. Hickok è membro della congregazione di Cheswick, nella quale vi sono 100 persone che vanno in giro a distribuire inviti.

Vi sono 6,6 milioni di Testimoni di Geova nel mondo, che credono sia vicino il momento in cui il bene vincerà il male in una battaglia finale che spazzerà via distruzione e malattie dalla faccia della terra e ristabilirà su di essa il Giardino di Eden.

Sono molto seri in tutto ciò che riguarda il loro ministero di campo.

Ciascun quartiere, o territorio, è mappato. I condomini diventano itinerari e ciascuno di essi viene visitato di casa in casa, e poi spuntato in modo che per un anno non vi tornino altri Testimoni. Si tratta di una disposizione che serve ad impedire che l’evangelizzazione venga ripetuta.

Poi vi sono lezioni di ministero, in cui gli operatori di campo vengano addestrati a parlare, sorridere e a guardare negli occhi le persone. Quando vi è un rifiuto, vengono addestrati ad andarsene in modo garbato.

"Non vogliamo mai lasciare una cattiva impressione perché dopo di noi arriverà un altro Testimone di Geova" ha detto il sig. Hickok.

Viene impartita anche una formazione con simulazione delle attività, per esempio l’apprendere come avvicinarsi alla soglia di una casa.

Joanna Parsons, una Testimone di Geova ospite di Franklinville, N.J., mostra in una presentazione come non ci si debba mai avvicinare ad una casa senza prima controllare che non vi siano dei cani.

Innanzitutto bisogna guardare, ha detto, ispezionare attentamente la zona. Poi increspando le labbra si fischia, per vedere se si riesce a richiamare l’animale. Se vi è una staccionata, scuotete il chiavistello. Se ancora non vi sono tracce di cani, dice, mandate vostro marito alla porta.

I Testimoni si vestono con criterio e in modo tradizionalista per non distogliere l’attenzione dal messaggio che portano né offendere alcuno. Il sig. Hickok porta una camicia a righine e una cravatta. Le volontarie del servizio di campo indossano gonne e sandali.

La Bibbia, che ritengono essere la parola ispirata e infallibile di Dio, è il fondamento della loro fede. Dio, che chiamano Geova, è l’Altissimo; Cristo è suo figlio ed è inferiore a Lui. Rifuggono usanze mondane come il Natale, i compleanni e le votazioni. I loro membri vengono da tutti gli ambienti sociali economici e razziali e la loro adorazione e il loro studio si svolgono in Sale del regno. Solo degli uomini possono divenire anziani di congregazione.

Sebbene questo sia il suo primo anno come volontaria nel servizio di campo, la signora Myers, che è all’ottavo mese di gravidanza, talvolta dedica 70 ore al mese alla predicazione nelle strade. Esce di lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e talvolta anche di domenica.

Esce solitamente in coppia con Jennifer Armstrong, una mamma casalinga che esce in servizio di campo da sette anni.

Hanno fatto passare circa 20 abitazioni a metà del loro servizio e consegnato personalmente due inviti, la tipica percentuale di persone visitate che ti fa entrare in casa, ha detto il sig. Hickok.

Quando non trovano nessuno in casa, lasciano l’invito sotto il tappetino d’ingresso o nella cassetta della posta. I volontari annotano l’indirizzo e talvolta l’intervento prosegue con una lettera.

Mentre il gruppo si fa strada nella pioggia, un poliziotto di Springdale passa e li supera due volte.

"C’è la polizia", sussurra la sig.ra Armstrong, che ha adottato la religione di sua madre all’età di 10 anni. "Spesso la gente chiama i poliziotti perché non ci conoscono come persone del loro quartiere".

Il padre della sig.ra Armstrong, Robert Bernhard, un ex luterano, si convertì infine anche lui, e imparò a leggere attraverso uno studio della Bibbia con i Testimoni di Geova. Ha 75 anni e si trovava con uno degli altri gruppi a distribuire inviti lì vicino.

Da anni, i Testimoni percorrono le strade o si trovano in piedi agli angoli delle stesse, evangelizzando in modo sommesso, parlando della Bibbia con il prossimo o offrendo la loro rivista, la Torre di Guardia, che viene pubblicata in Spagnolo, Francese, Coreano ed altre lingue.

Sono cresciuti fino a divenire milioni, ma molti li trattano ancora con sospetto. I Testimoni di Geova si considerano cristiani ma non sono considerati tali da Cattolici, Protestanti o Ortodossi, i quali asseriscono che una Trinità di uguali sia un elemento chiave del credo cristiano.

"Le assemblee danno al pubblico un’opportunità di venire a vedere di che cosa si tratta", ha detto il sig. Hickok.

Immagini collegate
Clicca per ingrandireGeoff Parsons regge l’ombrello a sua moglie, Joanna Parsons, mentre i Testimoni di Geova vanno di porta in porta lungo il Walters Lane di Springdale Borough. I coniugi Parsons, di Franklinville, N.J., sono giunti a Pittsburgh per collaborare con i Testimoni di Geova locali. - John Beale, foto Post-Gazette
Clicca per ingrandire"Non vogliamo mai dare una brutta impressione perché dopo di noi verrà un altro Testimone di Geova". - Dave Hickok, Testimone di Geova da più di 50 anni.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato su "Post Gazette.com", in data domenica 25 giugno 2006, nell'ambito della rubrica "Local News" da parte del giornalista Ervin Dyer, Pittsburgh Post-Gazette (http://www.post-gazette.com).