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Serbia: Continuano gli attacchi alle minoranze religiose

Di Drasko Djenovic

Nonostante il fatto che il numero degli attacchi violenti alle minoranze religiose della Serbia sia diminuito negli ultimi anni, tuttora tali aggressioni continuano, come riportato dal Servizio Notizie del Forum 18 nel proprio recente rapporto annuale. Un punto nevralgico è la città di Backa Palanka, dove le chiese degli Avventisti del Settimo Giorno e dei Pentecostali hanno subito scritte sui muri, incendi dolosi ed assalti con lancio di sassi ed un Testimone di Geova è stato aggredito. Una chiesa Cattolica recentemente costruita a Smederevo ha subito tre attacchi nello scorso anno, mentre sono state anzhe assalite le sedi Nazarene, Ortodosse, Luterane, Musulmane e Mormone. Il 6 settembre una nuova facoltà universitaria islamica a Novi Pazar è stata oggetto di atti vandalici. Delusi dal fallimento delle autorità nel perseguire coloro che si erano vantati di aver bruciato completamente una Sala del Regno dei Testimoni di Geova nel 1999, i Testimoni di Geova quest’anno hanno presentato causa allo Stato della Serbia.


I casi di attacchi violenti contro le minoranze religiose in Serbia, principalmente agli edifici, sono diminuiti nel numero rispetto all’anno scorso, come riportato dal Servizio Notizie del Forum 18 nel proprio recente rapporto annuale in merito a tali atti. Tuttavia, l’intolleranza verso la libertà religiosa delle minoranze è ancora un elemento della vita pubblica in Serbia. Ciò è ben evidenziato dalle aggressioni all’inizio di settembre contro la comunità islamica nella zona tradizionalmente a maggioranza islamica di Sandzak nella Serbia meridionale. Come negli anni precedenti, le comunità dei Testimoni di Geova e degli Avventisti del Settimo Giorno rimangono i principali obiettivi degli attacchi. Alcune comunità di entrambe le minoranze religiose hanno detto al Forum 18 che hanno smesso di contare quante volte le loro finestre sono state rotte o sono state riportate scritte offensive sui loro edifici.

La polizia ha arrestato ed ha avviato azioni legali in trubunale contro alcuni che si sono resi responsabili degli attacchi, ma non contro molti altri. Nel marzo 2006 la corte del distretto di Sabac ha finalmente iniziato l’udienza di un caso contro quattro uomini che avevano tentato di ricattare un Testimone di Geova a Loznica nel 2004 (vedi F18News del 9 giugno 2005: http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=581). Sono stati condannati a sei mesi di prigione o ad una sospensione per una condanna di due anni. Nel settembre 2006 una donna che aveva aggredito un Testimone di Geova è stata multata.

Nel caso di un attacco ad una chiesa Avventista nella città nord-occidentale di Backa Palanka, località che ha visto il perpetuarsi di numerosi attacchi, la polizia ha addirittura rifiutato di rispondere ad una lettera aperta datata 27 dicembre 2005 da parte dei responsabili avventisti indirizzata al Ministro della Polizia Serba Dusan Jocic, al Presidente Boris Tadic ed al Primo Ministro Vojislav Kostunica, nella quale si chiedeva protezione per questa ed altre chiese avventiste. Comunque, si è visto un incoraggiante sviluppo quando il Ministro per la Religione della Serbia, Milan Radulovic, ha espresso il proprio rammarico per un attacco alla sede centrale avventista nella capitale Belgrado ed ha offerto fondi ministeriali per riparare il danno.

Delusi dal persistente fallimento delle autorità nell’avviare azioni legali contro un incendio doloso avvenuto nel 1999 ai danni di una Sala del Regno a Pozega vicino Uzice, i Testimoni di Geova l’8 maggio 2006 hanno impugnato il caso in tribunale contro lo Stato della Serbia. Sia la polizia che i vigili del fuoco non sono riusciti a provvedere i verbali legali richiesti in merito all’incidente, e non è stata intrapresa alcuna azione contro gli individui che si sono pubblicamente vantati di essere i responsabili dell’attacco. Un esperto forense ha stimato che la perdita sia equivalente a più di 50.000 Euro (414.400 corone norvegesi o 63.360 dollari americani).

Durante lo scorso anno, due significativi sviluppi legali sono stati l’approvazione di una nuova Legge sulla Religione (vedi F18News del 9 agosto 2006: http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=825) e di una Legge sul Risarcimento (vedi F18News del 20 giugno 2006: http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=802).

Rimangono alcune preoccupazioni sul possibile impatto di queste leggi e sul loro effetto sull’atteggiamento verso la libertà religiosa delle minoranze. Questa preoccupazione è aumentata nel momento in cui, durante il dibattito sulla Legge sulla Religione all’Assemblea Nazionale, trasmesso dalla televisione di stato serba, alcuni deputati del parlamento hanno fatto commenti che denotavano intolleranza sia riguardo ai protestanti che ai cattolici.

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fonte

Questo articolo è stato pubblicato su F18News il 25 settembre 2006, da parte del giornalista Drasko Djenovic, Servizio Notizie del Forum 18 (http://www.forum18.org).