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L’Armenia assolve 19 obiettori di coscienza, ma la questione rimane irrisolta



YEREVAN, Armenia – I diciannove obiettori di coscienza che avevano abbandonato il servizio alternativo sono stati informati dall’Ufficio Generale del Pubblico Ministero dell’Armenia di essere stati assolti e che i procedimenti penali contro di loro si sono conclusi. Il decreto apre loro la strada del risarcimento per la loro illegale incriminazione ed imprigionamento.

Nonostante il governo dell’Armenia abbia predisposto delle assegnazioni lavorative non militari, essi sono sotto il controllo e la supervisione delle forze armate. Pertanto la legge che stabilisce sia il servizio alternativo, che la sua attuazione, non è in grado di venire incontro ai criteri sanciti dal Consiglio d’Europa, il quale chiede un reale e non punitivo servizio civile alternativo. In una serie di filmati pubblicati sul sito internet www.jw-media.org, quattro giovani Testimoni di Geova descrivono a parole proprie perchè il servizio alternativo dell’Armenia non è una scelta accettabile per loro.

In un altro caso, il 12 settembre 2006 Hayk Avetisyan è stato condannato a due anni di prigione per il suo rifiuto, motivato da ragioni di coscienza, del servizio militare o del servizio alternativo. Il 25 settembre 2006, l’assistente del Pubblico Ministero A. Manukyan si è appellato alla decisione, chiedendo una condanna più severa. Il 18 ottobre 2006, la Corte d’Appello ha deciso di accogliere l’istanza del Pubblico Ministero ed ha aumentato la condanna di Avetisyan da 24 a 30 mesi di prigione. Malgrado il miglioramento evidente nelle più recenti assoluzioni, Avetisyan è uno dei circa 50 obiettori di coscienza Testimoni di Geova che sono attualmente in prigione per il loro rifiuto per motivi di coscienza di prestare servizio militare. Dal loro studio della Bibbia, essi hanno imparato che i discepoli di Cristo dovrebbero amare il loro prossimo e che i cristiani sono uniti da una fratellanza internazionale. (Matteo 22:39; Atti 15:22) Similmente, essi non ricorrono alle armi e non imparano la guerra in nessun caso. – Isaia 2:4; Matteo 26:52.

Fino a quando l’Armenia non si atterrà ai propri impegni con il Consiglio d’Europa nell' adottare un reale servizio civile alternativo e non libererà gli obiettori di coscienza dalle prigioni, la questione dell’obiezione di coscienza al servizio militare rimarrà irrisolta.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, JW-Media.Org, in data 14 novembre 2006 (http://www.jw-media.org).