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"Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date"

I Testimoni di Geova ubbidiscono al mandato di Gesù

Di Ariel Juàrez


Di comune accordo col mandato che Gesù diede a suoi apostoli quando li mandò a predicare la buona notizia "gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date", oggigiorno, più di sei milioni e mezzo di Testimoni di Geova partecipano continuamente e volontariamente come ministri della buona notizia del Regno di Dio, in 235 paesi del mondo.
Comunque, come segnala l'ultima relazione statistica dell'Annuario 2006, hanno dedicato una quantità totale vicina ai 300 milioni di ore lavorative nel campo, predicando di casa in casa ed in maniera informale in tutti i luoghi pubblici dove questo è stato possibile.
I Testimoni di Geova si sono decisi a servire Dio per amore. Finchè vivono, senza fissare un periodo di tempo e senza lamentarsi nel fare sacrifici, hanno messo gli interessi divini al primo posto nella loro vita. Tengono presente che non riceveranno alcun compenso materiale in cambio, perchè le istruzioni di Gesù ai suoi discepoli esclusero l'insegnare per denaro.
I membri di questa associazione religiosa legalmente costituita riconoscono che in nessun passaggio biblico si legge che i fedeli seguaci di Gesù chiedessero alla gente denaro o beni. Piuttosto, col desiderio di piacere al vero Dio Geova, non di arricchirsi, con sommo rispetto, prendono in considerazione il consiglio di suo Figlio: "Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date".
Non bisogna dimenticare che, durante il suo ministero, Gesù incoraggiò i suoi discepoli a farsi carico delle proprie necessità in due modi differenti: a) accettando l'ospitalità che veniva offerta loro volontariamente, e, b) lavorando per mantenersi in senso materiale. Da parte sua l'apostolo Paolo, fedele all'insegnamento cristiano, ribadì tra i seguaci di Gesù un importante principio biblico: "Se qualcuno non vuole lavorare, neppure mangi".
Col fermo proposito di seguire il buon esempio di Paolo fino a questo giorno, i pastori o ministri sovrintendenti dei Testimoni di Geova ed i servitori di ministero, non ricevono salario nè stipendio dalle congregazioni nelle quali servono. Mantengono le proprie famiglie come tutto il mondo, la maggioranza lavorano come dipendenti. In maniera simile, i ministri pionieri - predicatori a tempo pieno - mantengono se stessi, e molti di loro lavorano solo per soddisfare le proprie necessità basilari.
Tutti gli anni ci sono Testimoni che viaggiano a proprie spese per predicare in posti distanti nei quali rare volte si arriva a predicare la buona notizia. Se ci sono famiglie nella zona che li invitano a mangiare ed offrono loro alloggio, ne sono grati, ma non abusano della loro ospitalità.
Quelli che partecipano alla predicazione ed insegnamento della Parola di Dio non lo fanno a scopo di lucro. Donano il proprio tempo e concorrono con le spese di trasporto. Se qualcuno ha interesse ad imparare dalla Parola di Dio, concordano di ritornare tutte le settimane, senza addebitargli nulla, per istruirlo personalmente. L'amore per Dio e per il prossimo motiva i Testimoni di Geova a continuare in questa attività, nella quale spesso trovano indifferenza e franca opposizione.
Il ministero dei Testimoni non è commerciale in nessun senso. Tutti loro possono dire, e a ragione, la stessa cosa dell'apostolo Paolo: "Senza costo, vi dichiarai lietamente la buona notizia di Dio". Ovviamente, la maggioranza delle persone sanno che stampare le pubblicazioni che distribuiscono i ministri volontari costa denaro; perciò le persone che apprezzano il servizio dei Testimoni, in certe occasioni collaborano con un dono.
Non importa che sia modesto, lo si accetta volentieri. A queste persone viene spiegato che l'opera mondiale di educazione biblica dei Testimoni di Geova si sostiene con donazioni volontarie.
I fondi ricevuti nella sede mondiale dei Testimoni di Geova o nelle succursali non servono ad arricchire l'organizzazione nè alcuna persona, bensì a mandare avanti la predicazione della buona notizia. Benchè i Testimoni di Geova hanno oggi stamperie in molte nazioni, alcuni paesi ai quali inviano pubblicazioni non possono inviare fondi al mittente per coprire il costo di esse. Le donazioni dei Testimoni di Geova dei paesi che hanno sufficienti risorse aiutano a compensare la carenza delle nazioni in svantaggio economico.
Fino ad oggi questa organizzazione religiosa utilizza i fondi disponibili per inviare pastori o sovrintendenti viaggianti a fortificare le congregazioni e incoraggiarli nel loro ministero pubblico. Inoltre, continuano ad inviare missionari e diplomati della Scuola di Addestramento per il Ministero nei paesi dove c'è particolare necessità. Utilizza anche i fondi disponibili per inviare predicatori a tempo pieno, cioè, pionieri speciali in regioni dove non si predica ancora il messaggio della buona notizia del Regno o si predica poco. Come cita l'Annuario dei Testimoni di Geova del 2006, durante l'anno di servizio 2005 sono stati spesi la somma di 104 milioni di dollari in queste attività, grazie alla gran quantità di donazioni volontarie che in forma modesta sono state rese disponibili per questo fine.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito "Por Esto! Dignidad, Identidad y Soberanìa", in data martedì 10 luglio 2006, da parte di Ariel Juàrez (http://www.poresto.net).