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[Testimoni di Geova] russi sordi ottengono una storica vittoria per la libertà religiosa alla Corte Europea



STRASBURGO – La Corte Europea per i Diritti dell’Uomo ha deciso all’unanimità che la polizia ed un Commissario per i Diritti Umani, Yekaterina Viktorovna Gorina, hanno ostacolato la giustizia ed hanno negato la libertà di religione quando fecero irruzione e posero fine ad una legittima adunanza cristiana di 150 Testimoni di Geova sordi a Chelyabinsk, regione degli Urali in Russia. Attraverso la sentenza a favore dei Testimoni di Geova, la Corte ha riaffermato un’importante questione che la Federazione Russa si è impegnata a sostenere, cioè il diritto alla libertà religiosa in Russia.

La sentenza della Corte in questo caso, noto come Konstantin Kuznetsov ed Altri v. Federazione Russa, dichiarava: “E’ innegabile che lo studio di gruppo e la discussione di testi religiosi da parte dei membri del gruppo religioso dei Testimoni di Geova fosse una forma riconosciuta di manifestazione della loro religione nell’adorazione e nell’insegnamento … Inoltre, [la Corte] rileva la consistente giurisprudenza della Corte Suprema Russa secondo cui le assemblee religiose non richiedono alcuna anticipata autorizzazione, o notificazione, da parte delle autorità”.

La Corte ha anche rilevato che le azioni compiute dal Commissario e dalla polizia non sono avvenute in conformità alla legge.

La Corte ha concesso al sig. Kuznetsov, per conto dei richiedenti, 30.000 euro per i danni non pecuniari e 60.544 euro per i costi e le spese.

Il caso Kuznetsov ha assunto un significato più ampio in seguito al bando nel 2004 sull’attività della locale comunità registrata dei Testimoni di Geova di Mosca. Un altro caso attualmente sotto analisi da parte della Corte Europea prende in esame tale azione e la questione connessa alla libertà religiosa.

Menzionando le più ampie implicazioni di questa sentenza, Vasilii Kalin, Presidente del Centro Amministrativo dei Testimoni di Geova in Russia, ha dichiarato: “La sentenza di oggi è una vittoria per tutti i russi che desiderano vedere garantita dalla Costituzione Russa la libertà di radunarsi pacificamente”.




[La Redazione di Cristiani Testimoni di Geova.net consiglia la lettura dei seguenti precedenti:
- I cittadini russi sordi combattono per la libertà religiosa presso la Corte Europea;
- La Corte Europea dichiara l’ammissibilità del caso riguardante i cittadini russi sordi;
- Cittadini russi sordi in udienza presso la Corte Europea].



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul Sito Ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, "JW-Media.org", in data 11 gennaio 2007 (http://www.jw-media.org).