Benvenuto Ospite
 username
 password
Vuoi essere sempre aggiornato?

Sottoscrivi la nostra Newsletter!
Prima Pagina
Scopo del sito
Notizie dal Mondo
L'Editoriale
Aneddoti ed aforismi
Letture e filmati consigliati
Gallerie fotografiche
Privacy
Per avere risposta alle domande poste con maggiore frequenza leggi le nostre FAQ e lo scopo del sito.
Se non trovi la risposta alla domanda che cercavi proponila alla redazione.

Site purpose in
English.
Elenco di siti partner e di siti consigliati dalla redazione di Cristiani Testimoni di Geova.net.

Vai alla pagina dei Links.
Pagine Viste
Pigine Viste
 
 


Sei cittadini stranieri espulsi dall'Azerbaijan.




Baku, Azerbaijan - L'ultimo di sei cittadini stranieri, Chingiz Gouseinov, un cittadino britannico che è stato arrestato dopo un raid della polizia a una pacifica adunanza dei Testimoni di Geova, è stato espulso dall'Azerbaijan il 13 gennaio. Tutti e sei i cittadini stranieri si trovavano nel paese legalmente, ma sono stati espulsi sotto la presunta accusa di "sostenere propaganda religiosa" come recita l'articolo 300 del codice repubblicano dell'Azerbaijan sulle infrazioni amministrative.

Il mandato che ordina la loro espulsione è stato firmato da Hasan Aliyev, capo del distretto di polizia del Khatai, ed è stato datato 24 dicembre 2006, il giorno del raid della polizia. In ottemperanza alle leggi, un appello può essere inoltrato dieci giorni dopo la data di notifica del provvedimento. Comunque, Gouseinov ha dichiarato: "Il mio avvocato ha ricevuto la notifica pochi giorni prima che io fossi prelevato ed espulso dal Paese e messo su un aeroplano per Londra. Quando ho cercato di ricorrere in appello, la corte lo ricusò." Egli aggiunse, "Le autorità non hanno spiegato cosa intendessero con 'propaganda religiosa'. Al momento dell'arresto ero seduto nell'uditorio mentre veniva pronunciato un discorso biblico. Tre dei miei amici, anch'essi espulsi, non erano neanche all'adunanza."

Di coloro che furono espusi dall'Arbaijian contro la loro volontà, tre sono cittadini azeri, sono in buona salute e ricevono l'assistenza e l'aiuto di cui necessitano da amici e familiari. Gouseinov, che è nato a Baku, dichiara: "Non sono stato maltrattato al centro di reclusione ed è stato permesso ai miei fratelli di fede di portarmi cibo e abiti di ricambio."

Attrezzature, letteratura e altre proprietà confiscate nel raid della polizia non sono state ancora consegnate. Il disegno d'interruzione di pacifiche riunioni religiose si è sviluppato nell'Azerbaijan, contravvenendo alla costituzione azera e alla Convenzione Europea per i Diritti Umani.



{Note della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .NET}

L'Azerbaijan è uno stato Caucasico bagnato ad oriente dal Mar Caspio. Si costituisce come stato laico anche se la maggioranza della popolazione è musulmana e di etnia turca, iraniana e caucasica. Dichiaratasi indipendente dall'Unione Sovietica nel 1991 si ispira ai modelli democratici occidentali ed è entrata a far parte del Consiglio d'Europa nel 2001. Nonostante la dichiarata parvenza democratica sussistono diverse vestigie totalitaristiche denunciate da vari organi di osservazione internazionale.

    Rapporto dall'annuario 2007:

    Azerbaijan

    Popolazione: 7.962.000
    Proclamatori: 592
    1 Proclamatore su: 13.449
    2006 Media Proclamatori: 543
    Percentuale d'aumento: 12%
    Battezzati anno 2006: 62
    Numero di congregazioni: 5
    Media Studi biblici: 883
    Presenti Commemorazione: 1.481




fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, JW-Media.org, in data 28 febbraio 2007 (http://www.jw-media.org).