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Uzbekistan: Il governo chiude un'altra congregazione dei Testimoni di Geova



di Igor Rotar, Forum 18 News Service http://www.forum18.org



Forum 18 News Service è venuto a conoscenza che i Testimoni di Geova stanno valutando se presentare appello o no contro la decisione di annullare il riconoscimento giuridico della loro congregazione di Fergana, Uzbekistan orientale. La decisione del governo significa che adesso
tutte le attività dei Testimoni di Geova nella città sono illegali e soggette a pene severe. Alle oltre 30 comunità dei Testimoni di Geova in Uzbekistan, eccetto una, è stato rifiutato con insistenza il
riconoscimento giuridico. Un avvocato uzbeko ha detto a Forum 18 che i Testimoni di Geova non hanno alcuna reale possibilità di successo appellandosi, poichè il Dipartimento regionale della Giustizia semplicemente segue alla lettera le istruzioni del governo uzbeko. Al Forum 18 un funzionario nell'Ufficio del Difensore Civico presso il Parlamento, Maruf Ushmanov, ha detto che: "Che una qualsiasi comunità religiosa, riconosciuta o no, sia stata perseguitata, è una vostra
opinione personale. Non abbiamo ricevuto una singola lamentela dai fedeli. Ma questa affermazione è contraddetta da una lettera che Forum 18 ha visto dal Difensore Civico, Sayora Rashidova, in risposta ai reclami riguardanti il procedimento giudiziario intrapreso nel 2006 contro il pastore Pentecostale Dmitry Shestakov, che al momento è in attesa di giudizio.

Fonti dei Testimoni di Geova hanno detto a Forum 18 News Service che la congregazione dei Testimoni di Geova della città di Fergana [Farghona] non è riuscita nel suo tentativo di riottenere
il proprio riconoscimento giuridico attraverso i tribunali. Alla comunità è rimasta l'opportunità di appellarsi alla corte della Repubblica nella capitale Tashkent, ma non ha ancora deciso se farlo.
Essere privati del riconoscimento giuridico significa che qualsiasi attività religiosa la comunità intraprenda è ora illegale e punibile attraverso il Codice Amministrativo o, in caso di violazioni ripetute, dal Codice Penale. Questo è valido per le oltre trenta comunità dei Testimoni di Geova in Uzbekistan alle quali è stato regolarmente rifiutato il riconoscimento giuridico, tranne una.

Un avvocato Uzbeko che difende i diritti delle minoranze religiose, che desidera rimanere
anonimo, ha detto a Forum 18 che i Testimoni di Geova in pratica non hanno possibilità di successo appellandosi a livello di corte nazionale contro la decisione del Dipartimento regionale della Giustizia, poichè [questo] esegue semplicemente le istruzioni del governo Uzbeko, il
quale sta cercando di ridurre l'influenza delle minoranze religiose nel Paese.

Forum 18 ha provato a scoprire presso il Difensore Civico del Parlamento, Sayora Rashidova, che cosa stia facendo per aiutare le comunità religiose che non possono ottenere il riconoscimento giuridico o quelle che se lo sono viste togliere. Il 9 febbraio, Maruf Ushmanov, specialista dell'ufficio, ha detto a Forum 18 che la Rashidova era assente. Comunque, egli ha categoricamente respinto qualsiasi lamentela. "Che qualsiasi comunità religiosa, legalizzata o no, sia perseguitata è una vostra opinione personale", ha detto a Forum 18 da Tashkent. "Non abbiamo avuto una singola lagnanza dai fedeli."

Comunque, questa asserzione è contraddetta da una lettera che ha visto Forum 18, datata 11 ottobre 2006, [scritta] dalla Rashidova all'Ufficio Generale del Pubblico Ministero Uzbeko ed all'agente investigativo di Andijan, in risposta alle lamentele riguardanti la causa penale avviata
lo scorso anno contro il pastore Pentecostale di Andijan, Dmitry Shestakov, che è in attesa di giudizio (si veda F18News del 14 febbraio 2007 http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=911).

Il 21 dicembre 2006, [presso] il tribunale della città di Fergana, i Testimoni di Geova hanno perso una causa contro l'Amministrazione Regionale di Fergana, la quale aveva revocato la registrazione della locale congregazione dei Testimoni di Geova (si veda F18News del 20 dicembre 2006 http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=892 tradotto dalla Redazione Cristiani Testimoni di Geova.net http://www.cristianitestimonidigeova.net/Portal/articolo.aspx?Articolo=490), e l'8 febbraio da San Pietroburgo in Russia, Kirill Kulikov, l'avvocato difensore dei Testimoni di Geova nell'Asia Centrale, ha detto a Forum
18 che il 30 gennaio 2007 hanno perso una causa simile presso la corte regionale.

La decisione di far cessare [le attività ] dell'organizzazione dei Testimoni di Geova a Fergana, nella regione orientale dell'Uzbekistan, è stata presa dal Dipartimento regionale della Giustizia il 24 agosto 2006 (si veda F18News del 5 settembre 2006 http:
//http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=837).

Il dipartimento ha basato la sua decisione sulla violazione della legge da parte dei Testimoni di Geova: l'omissione della registrazione del cambiamento dell'indirizzo legale dell'organizzazione; [aver] ottenuto letteratura religiosa senza che un esperto ne stimasse il valore; [aver] compiuto attività missionaria (si veda F18News del 5 settembre 2006 http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=837).

Fazliddin Pavlanov, capo della Sezione della Registrazione delle Organizzazioni
Sociali e Religiose del Dipartimento regionale della Giustizia di Fergana, ha sostenuto che la decisione di revocare dal registro l'iscrizione della locale congregazione dei Testimoni di Geova era "perfettamente legale". Il 14 febbraio, da Fergana, egli ha dichiarato a Forum 18: Hanno infranto diverse leggi. Primo, si sono impegnati attivamente nell'opera missionaria, ed abbiamo testimoni. Secondo, sono stati trovati ad un indirizzo diverso da quello indicato nel loro atto di iscrizione. E terzo, stavano fornendo della letteratura che non era stata sottoposta procedimento di approvazione da parte di un esperto".

Secondo la Legge Uzbeka sulla Religione, che contravviene alle norme internazionali sui diritti umani, membri di una comunità religiosa possono tenere le funzioni solo agli indirizzi legalmente registrati. La Legge sulla Religione richiede pure che i membri delle organizzazioni religiose sottopongano preventivamente la letteratura religiosa alla Commissione governativa per gli Affari Religiosi per l'obbligatoria autorizzazione di un esperto; possono distribuire tale letteratura soltanto se la Commissione la approva. La Legge, inoltre, proibisce ai membri di un'organizzazione religiosa di impegnarsi nell'attività missionaria.

Comunque, Kulikov insiste che i Testimoni di Geova di Fergana non hanno violato la Legge. "I Testimoni di Geova hanno spiegato alle autorità che hanno perso la sede dove la loro comunità era stata registrata e che immediatamente hanno cercato di registrare un nuovo indirizzo legale", ha detto a Forum 18. "La conclusione del Dipartimento della Giustizia in merito all'ottenere
letteratura religiosa senza un'approvazione di un esperto non riflette la situazione reale." Ha detto che quando la letteratura religiosa arriva all'unica organizzazione riconosciuta dei Testimoni di Geova nella città di Chirchik [Chirchiq], vicino Tashkent, questa è già passata attraverso il richiesto procedimento di autorizzazione di un esperto. Ha aggiunto che con l'approvazione della Commissione per gli Affari Religiosi, la comunità di Chirchik funge come organo centrale per i Testimoni di Geova e quindi è là che la letteratura religiosa arriva. Solo successivamente quando c'è un pò di letteratura, che è stata approvata dalla Commissione, viene spedita alla comunità di
Fergana.

La censura ufficale di tutta la letteratura religiosa è nettamente aumentata nel giugno 2006 (si veda F18News del 29 giugno 2006 http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=805).

Kulikov ha pure insistito che i singoli Testimoni di Geova di Fergana non si impegnano nell'attività missionaria allo scopo di convertire membri di altre religioni alla loro fede. A Forum 18 ha detto: Non ci sono casi che alimentino l'inimicizia religiosa tra Testimoni di Geova e Musulmani".

La decisione del Dipartimento della Giustizia rende illegale tutta l'attività dei Testimoni di Geova al di fuori della congregazione di Chirchik. Nell'agosto scorso un Testimone di Geova, che preferisce rimanere anonimo per timore di rappresaglie, ha detto a Forum 18: "Sotto la Legge uzbeka, le comunità religiose non riconosciute non possono operare ed ora i nostri fratelli di Fergana
non saranno liberi di proclamare in pace le loro credenze" (si veda F18News del 5 settembre 2006 http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=837). "La chiusura della nostra congregazione sorella di Fergana dimostra come le relazioni delle autorità con i Testimoni di Geova siano deteriorate". Tra gli esempi freschi di questo, il Testimone di Geova menziona il recente rifiuto della Commissione governativa per gli Affari Religiosi al permesso per l'ampliamento della Sala del Regno di Chirchik, l'unico luogo di adorazione dei Testimoni di Geova rimasto legale in Uzbekistan.

Nei recenti mesi la pressione sulle minoranze religiose, come Protestanti e Testimoni di Geova, è stata in continuo aumento, ed un Testimone di Geova è stato obbligato a lasciare il paese a motivo di una possibile minaccia di morte (si veda F18News del 28 novembre 2006 http://www.forum18.
org/Archive.php?article_id=878 tradotto dalla Redazione Cristiani Testimoni di Geova.net http://www.cristianitestimonidigeova.net/Portal/articolo.aspx?Articolo=477). E' cresciuto l'incoraggiamento all'intolleranza da parte dei mezzi d'informazione gestiti dallo Stato (si veda F18News del 19 dicembre 2006 http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=890 tradotto dalla Redazione Cristiani Testimoni di Geova.net url=http://www.cristianitestimonidigeova.net/Portal/articolo.aspx?Articolo=511), come pure una campagna per camuffare le violazioni delle libertà religiose in Uzbekistan (si veda F18News del 19 dicembre 2006 http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=891). (FINE)

Per un commento personale di uno studioso musulmano che rivendica la libertà religiosa per tutte le fedi come il miglior antidoto all'estremismo religioso islamico in Uzbekistan, si veda http://www.
forum18.org/Archive.php?article_id=338.

Per maggiori retroscena, si veda il sondaggio di Forum 18 sulle libertà religiose in Uzbekistan,
http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=777.

Un sondaggio sulle libertà religiose negate nella zona orientale dell'area curata dall'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) si trova su http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=806, e sull'intolleranza religiosa in Asia centrale si trova su http://www.forum18.org/Archive.php?article_id=815.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito Forum 18, in data 15 Febbraio 2007, da parte del giornalista Igor Rotar, nella sezione News service (http://www.forum18.org)