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Sei Testimoni ancora detenuti un anno dopo l’irruzione ad una adunanza in Eritrea



ASMARA, Eritrea – Un anno fa, precisamente il 24 gennaio 2004, le autorità dello stato dell'Eritrea avevano arrestato 38 persone appartenenti alla congregazione dei Testimoni di Geova di Saba, in Asmara, mentre stavano pacificamente partecipando ad una adunanza dello studio della Bibbia tenuta in una casa privata. Coloro che furono arrestati avevano un'età compresa tra i 6 ed i 94 anni, ed erano uomini, donne e bambini inclusi. Alcuni di loro erano Testimoni di Geova battezzati mentre altri erano solo persone interessate. Durante l'anno scorso, in seguito a quell'incursione alcuni furono gradualmente rilasciati; per primi i bambini, a cui seguirono vari gruppi di altre persone ed infine solo alcuni mesi dopo anche tre uomini anziani. Tuttavia, sei Testimoni tra quelli arrestati originariamente rimangono tuttora in prigione. Secondo quanto riferito continuano ad essere rinchiusi in alcuni containers di metallo usati per il trasporto mezzi, situati nella prigione di Mai Serwa al di fuori di Asmara. Ci sono inoltre altri Testimoni di Geova incarcerati a Mai Serwa a motivo delle loro convinzioni religiose.

Dato che i Testimoni di Geova a motivo della loro coscienza addestrata secondo la Bibbia non prestano servizio militare, sono stati individuati come principale obiettivo delle persecuzioni. Nel 1994 il presidente dell'Eritrea decretò che non svolgendo il servizio militare e nemmeno partecipando ai referendum, i Testimoni vedevano revocata la loro cittadinanza senza più il dovuto riconoscimento dei loro diritti fondamentali quali cittadini. Sono stati accusati falsamente di rifiutare e non "riconoscere lo stato e le sue leggi". Successivamente, molti Testimoni di Geova sono stati licenziati dal loro posto di lavoro, hanno visto negato il diritto all'istruzione nelle scuole ed hanno visto annullati i documenti di identità e di viaggio. La persecuzione religiosa che subisce ingiustamente questa minoranza religiosa in Eritrea continua. Quando i Testimoni si radunano insieme per studiare la Bibbia, non vedono riconosciuti nemmeno i più elementari e fondamentali diritti di libertà di culto.



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