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I Testimoni di Geova hanno avuto un ruolo nell'espansione dei diritti del Primo Emendamento

Molteplici casi giudiziari hanno assicurato la libertà di espressione e di diffusione a tutti gli americani.


Giurista degli Stati Uniti William O. Douglas (Foto: AccuNet/AP Multimedia Archive)


Molte delle libertà sancite dal Primo Emendamento di cui godono le persone oggi, specialmente la libertà di diffusione, sono prese per scontate.

Sono stati il duro lavoro e i sacrifici dei Testimoni di Geova a renderle possibili, ha dichiarato una professoressa della comunicazione della Trinity University.

La Dottoressa Jennifer Henderson ha tenuto una lezione, nell'ambito della serie Food for Thought, sul ruolo dei Testimoni nell'espansione delle libertà del Primo Emendamento, per mezzo della loro sfida al sistema legale, attraverso arresti, processi e appelli.

Negli anni '30 e '40, i Testimoni hanno subìto molte persecuzioni e attacchi, ha dichiaratola Henderson. L'Unione Americana per le Libertà Civili ha registrato 1.488 attacchi ai Testimoni tra maggio e ottobre del 1940.

Negli anni '30 e '40, i Testimoni hanno seguito la direttiva del giudice Joseph Rutherford, che in realtà non prestò mai servizio come giudice. Egli fu eletto a capo della Watchtower Bible and Tract Society, la sede centrale dei Testimoni a New York.

Rutherford mise in atto la predicazione porta a porta tutte le domeniche quando le persone erano a casa, ha affermato la Henderson. Nel 1939 Covington si unì alla Watchtower.

Covington, che la Henderson ha definito un brillante avvocato del Texas laureato alla Scuola di Legge di San Antonio, ideò ciò che i Testimoni chiamano "Il piano legale" con il sostegno di Rutherford.

Il piano stabiliva che se i Testimoni avessero sfidato il sistema legale degli Stati Uniti attraverso processi e appelli, allora avrebbero ottenuto l'attenzione dei giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti, ha dichiarato la Henderson.

Covington scelse quali comunità dovevano essere designate come obiettivo. Favorì aree che erano principalmente cattoliche. I Testimoni credevano che la Chiesa cattolica avesse la colpa di garantire alle persone che sarebbero andate in cielo, richiedendo loro di offrire parte delle loro entrate alla chiesa.

Ai rappresentanti della Watchtower inviati in queste zone veniva data una lettera che informava la polizia locale e coloro che applicavano le leggi sulle attività dei Testimoni.

I Testimoni erano preparati agli arresti.

Furono istruiti su cosa fare. Quindi i casi sarebbero andati in tribunale e poi contestati in appello in ogni modo, fino alla Corte Suprema, se necessario.

Covington istruì i rappresentanti a non richiedere alle autorità locali il permesso per predicare poiché era un insulto a Dio.

Covington riteneva che, per il Primo Emendamento, i Testimoni avessero il diritto di predicare, non il privilegio concesso. Un totale di 14 casi finirono alla Corte Suprema. In 13 casi, i Testimoni ebbero la vittoria, ha dichiarato la Henderson.

Ogni territorio faceva rapporto alla sede centrale della Watchtower per capire quali causassero maggiori difficoltà legali ai Testimoni.

Più nella zona si verificavano arresti e processi, più rappresentanti venivano inviati per assicurarsi che la questione rimanesse accesa.

Migliaia furono arrestati per violazione di ordinamenti locali.

I Testimoni non ottennero nulla fino all'inizio degli anni '40, tre o quattro anni dopo la nomina alla Corte Suprema del Giudice degli Stati Uniti William O. Douglas, nel 1939.

Il liberale Douglas credeva nell'applicazione letterale del Primo Emendamento.

Dal momento che i Testimoni sfidarono la legge così spesso, i giudici non poterono più ignorarli.
Questo significava che le libertà del Primo Emendamento dovevano essere estese per includere la libertà di diffusione, che si applicava alla predicazione porta a porta dei Testimoni.

I Testimoni inoltre utilizzarono a loro vantaggio le vittorie alla Corte Suprema.

Stamparono opuscoli che elencavano le cause da loro vinte davanti alla Corte Suprema. Questi erano gli stessi opuscoli usati nella predicazione porta a porta.

"Più particolarmente, se il piano dei Testimoni non avesse avuto successo, il diritto di distribuzione del Primo emendamento sarebbe ridotto dal governo per stabilire quale messaggio debba essere o meno diffuso", ha affermato la Henderson.

"Senza il piano dei Testimoni, chiunque potrebbe essere arrestato e condannato per aver criticato credenze religiose", ha detto la Henderson.

"Dobbiamo essere grati a coloro che hanno sostenuto in modo così vigoroso le loro credenze da sfidare i governi e l'opinione pubblica per il loro diritto di esprimerle", ha dichiarato la Henderson.



[Nota di correzione dal sito The Ranger online: «Nell'articolo "I Testimoni di Geova hanno avuto un ruolo nell'espansione dei diritti del Primo Emendamento" del numero del 16 febbraio mancava il nome di battesimo di Hayden Covington.»]



{Nota a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net}


Traduzione del 1° Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America:

Carta dei Diritti

1° Emendamento

Il Congresso non potrà porre in essere leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione o per proibirne il libero culto, o per limitarne la libertà di parola o di stampa o il diritto dei cittadini di riunirsi in forma pacifica e d’inoltrare petizioni al governo per la riparazione di ingiustizie.


Testo originale: (fonte: http://www.house.gov)

Bill of Rights

Amendment I

Congress shall make no law respecting an establishment of religion, or prohibiting the free exercise thereof; or abridging the freedom of speech, or of the press; or the right of the people peaceably to assemble, and to petition the Government for a redress of grievances.

fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito The Ranger online, in data 15 Febbraio 2007, da parte del giornalista Monte Ashqar, rubrica News (http://media.www.theranger.org)