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La Corte Europea delibera contro la campagna di terrore della Georgia



Strasburgo, Francia – Con giudizio unanime emanato oggi, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha deliberato contro il governo della Georgia per la sua tolleranza di violenza religiosa nei confronti dei Testimoni di Geova e ha ordinato che le vittime siano risarcite per i danni morali e le spese legali.

L’istanza, 97 membri della Congregazione dei Testimoni di Geova di Gldani e altri 4 contro Georgia, riguardava il primo attacco feroce nei confronti della Congregazione di Gldani da parte di un ex prete ortodosso, Vasili Mkalavishvili, e di una banda di suoi seguaci, il 17 ottobre del 1999.

La Corte ha rilevato che, dall’ottobre del 1999 al novembre del 2002, sono stati compiuti 138 attacchi violenti (video dal sito ufficiale JW-Media.org) contro Testimoni di Geova e sono state presentate 784 querele presso le autorità della Georgia. In nessun caso di querela, sono state condotte indagini accurate e serie. La Corte ha attribuito importanza al fatto che l’attacco fosse stato filmato da uno degli aggressori e trasmesso su due canali televisivi nazionali per diversi giorni. La Corte ha pure rilevato che la polizia si era rifiutata di intervenire prontamente sul luogo dell’incidente, mancando di proteggere dal violento attacco coloro che hanno presentato istanza e i bambini di alcuni di loro. I querelanti sono stati successivamente trattati con totale indifferenza da parte delle autorità che, senza ragioni valide, si sono rifiutate di applicare la legge al loro caso. Per non aver agito, le autorità della Georgia sono venute meno al loro dovere di adottare le misure necessarie per assicurare ai querelanti la possibilità di esercitare il loro diritto alla libertà di religione. Inoltre, non vi è giustificazione per il trattamento discriminatorio messo in atto dal governo della Georgia nei confronti di coloro che hanno presentato istanza.

Mr. Andre Carbonneau, avvocato dei querelanti, ha descritto il verdetto come “un’altra significativa sentenza per la libertà di religione”. Ha aggiunto: “La Corte ha riaffermato il diritto dei Testimoni di Geova, come religione cristiana conosciuta, di radunarsi per l’adorazione e per lo studio della Bibbia, in case private e in sale prese in affitto senza subire interruzioni. Ha inoltre riconosciuto l’elemento di discriminazione illegale e la necessità di affrontare in modo sollecito i violenti attacchi da parte di estremisti religiosi”.

Dal 1999 al 2003, la Georgia è stata testimone di un regno di terrore, incoraggiato da una cultura di impunità, grazie alla quale è stato permesso a bande erranti di fanatici religiosi di attaccare cittadini innocenti. I Testimoni di Geova sono stati ripetutamente oggetto di abusi fisici e verbali, dal saccheggio e incendio delle loro case, alla confisca e rogo pubblico della loro letteratura, alla frequente interruzione di adunanze religiose. La violenta persecuzione dei Testimoni di Geova in Georgia si è notevolmente ridotta dopo il cambiamento di governo nel novembre del 2003. Si auspica che la sentenza di oggi della Corte Europea contribuisca ad assicurare la libertà religiosa alle religioni minoritarie in Georgia. Da 50 anni i Testimoni di Geova professano la loro fede in Georgia e ora ammontano a più di 15.000.




{Note a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova.net}



La Repubblica della Georgia, è uno stato situato nel Caucaso meridionale. Rinata come stato indipendente dal dissolvimento dall'Unione Sovietica, confina a nord ed a est con la Russia, a sud con Turchia, Armenia e Azerbaijan ed a ovest con il Mar Nero.
La popolazione in Georgia presenta diverse etnie, tra cui georgiani armeni russi azeri osseti, culture e religioni, prevalentemente Ortodossi georgiani (circa il 76% della popolazione) poi piccole minoranze di musulmani, ortodossi russi, Armeni apostolici e cattolici.
Politicamente è una Repubblica presidenziale dove il potere esecutivo si concentra nella figura del Presidente che è sia il capo dello Stato sia il capo del governo e viene eletto direttamente dai cittadini, senza il voto di fiducia parlamentare.


    Rapporto dall'annuario 2007:

    Georgia

    Popolazione: 4.661.000
    Proclamatori: 15.974
    1 Proclamatore su: 292
    2006 Media Proclamatori: 15.373
    Percentuale d'aumento: 1%
    Battezzati anno 2006: 450
    Numero di congregazioni: 156
    Media Studi biblici: 7.973
    Presenti Commemorazione: 33.153

fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito ufficiale delle Pubbliche Relazioni dei Testimoni di Geova, JW-Media.org, in data 3 Maggio 2007 (http://www.jw-media.org)