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Effettuato intervento senza sangue su paziente testimone di Geova affetto da cancro alla prostata



© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net


30 Maggio 2007

Dovendo subire un intervento chirurgico, di norma, la maggioranza di noi eviterebbe volentieri notevoli perdite di sangue o di subire una conseguente trasfusione di sangue. Come per l'anestesia generale, la trasfusione di sangue comporta potenziali rischi di complicanze molto superiori rispetto a quelli propri di un intervento minimamente invasivo.

In alcune persone, la prospettiva di perdere molto sangue, crea profondi dilemmi personali o religiosi. Ad esempio, procedure mediche terapeutiche che prevedono l'uso di sangue sono specificamente proibite dalla fede religiosa dei testimoni di Geova. Credono che la proibizione biblica sul consumo del sangue si applichi alle trasfusioni e alla conservazione di sangue anche nei casi di emergenza medica. La "dottrina del sangue", caratteristica della loro fede, proibisce le fasi delle procedure chirurgiche che comportano l'infusione di sangue allogenico intero.

In questi casi, i singoli testimoni di Geova si consultano con i loro medici e prendono la loro decisione personale. Questa è precisamente la situazione in cui Reginald si è trovato quando gli è stato diagnosticato il cancro della prostata all'età di 55 anni.

L'età relativamente giovane di Reginald (55 anni) ha suggerito un trattamento chiamato Prostatectomia Robotizzata Da Vinci, meno invasivo del tradizionale intervento. Traendo vantaggio dalla capacità operativa migliorata del robot Da Vinci e dal superiore ingrandimento dell'immagine, il chirurgo opera 5 piccoli fori invece dell'incisione di 15 centimetri richiesta normalmente per una prostatectomia. Incisioni più piccole significano minor danno ai nervi, minor dolore, una degenza postoperatoria più breve e la rimozione del catetere in tempi più brevi. Cosa più importante, nel caso di Reginald, la Prostatectomia Robotizzata Da Vinci è stata effettuata con una insignificante perdita di sangue, inferiore ai 100 cc, e non va contro le sue credenze religiose.

Reginald dice: "Io e mia moglie siamo convinti che la scelta dell'intervento di cancro alla prostata utilizzando il robot Da Vinci sia stata quella migliore. Ho valutato altre opzioni come le radiazioni, ma il trattamento sembrava essere molto invasivo e compromettente per la qualità della mia vita. Ho appreso dal mio urologo di un dottore di New York, David B. Samadi, e dell'intervento di prostatectomia robotizzata in laparoscopia Da Vinci. A seguito di una mia richiesta telefonica, il dott. Samadi mi ha ricontattato, fissando un consulto presso il suo studio e, di lì a poco, ha eseguito l'intervento di prostatectomia laparoscopica tramite il sistema Da Vinci. Il mio recupero sta andando benissimo e la mia vita è già tornata quasi alla normalità. "

Reginald aggiunge: "La gente può essere terribilmente condiscendente nei confronti dei principi della propria fede religiosa, in particolare nelle situazioni che hanno un notevole impatto sulla propria vita. Non il Dott. Samadi, che mi ha fatto un eccellente impressione. Lui ha tutte le nozioni per la lotta contro il cancro, oltre ad essere attento e rispettoso per la mia fede religiosa. Il dott. Samadi è un amico oltre che il mio medico. Sono davvero grato di averlo conosciuto."


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Informazioni su David B. Samadi, M.D. e la Roboticoncology.com

David B. Samadi, M.D., è il responsabile della Robotic and Minimally Invasive Surgery (Chirurgia Robotizzata e Minimamente Invasiva) presso la Mount Sinai School of Medicine di Manhattan, New York. È specializzato in urologia, nella diagnosi e nel trattamento di malattie di urologiche (cancro al rene, cancro alla vescica e cancro della prostata). È uno dei pochi chirurghi al mondo di oncologia urologica specializzati in robotica, laparoscopia e chirurgia.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito Medical News TODAY, in data 30 maggio 2007, sezione Prostate/Prostate Cancer (http://www.medicalnewstoday.com)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net