Benvenuto Ospite
 username
 password
Vuoi essere sempre aggiornato?

Sottoscrivi la nostra Newsletter!
Prima Pagina
Scopo del sito
Notizie dal Mondo
L'Editoriale
Aneddoti ed aforismi
Letture e filmati consigliati
Gallerie fotografiche
Privacy
Per avere risposta alle domande poste con maggiore frequenza leggi le nostre FAQ e lo scopo del sito.
Se non trovi la risposta alla domanda che cercavi proponila alla redazione.

Site purpose in
English.
Elenco di siti partner e di siti consigliati dalla redazione di Cristiani Testimoni di Geova.net.

Vai alla pagina dei Links.
Pagine Viste
Pigine Viste
 
 


Rapporto bimestrale sulla libertà religiosa ed alcune sentenze giudiziarie relative ai testimoni di Geova (gennaio – febbraio 2005)



28 Febbraio 2005: Turkmenistan, "a che punto è la registrazione?"
Le comunità religiose attualmente registrate, gli Avventisti del settimo giorno, alcuni Battisti, i Bahais, gli Hare Krishna ed i musulmani, hanno visto recentemente un certo miglioramento nella loro libertà di radunarsi per motivi di culto, ma quasi tutte lamentano il fatto di non potersi radunare liberalmente in pubblico, il divieto sulla stampa o sull'importazione della letteratura religiosa. Le parrocchie ortodosse russe attendono la loro registrazione per marzo. Il capo di una comunità religiosa, alla quale è stata negata la registrazione, ha sporto denuncia al servizio di notizie del forum 18 "precisando che anche se dovessero ottenere la registrazione ci sarebbero comunque molte cose che non potrebbero fare". Le persecuzioni alle comunità religiose non registrate, come i Testimoni di Geova, continuano senza tregua. Il presidente turco Niyazov, secondo quanto riferito, ha dichiarato che per quanto riguarda le comunità religiose non registrate, se sono buone ed accosentono acooperare con la polizia segreta (SSM), non esisterebbe alcun motivo di non registrarle. Intervistato dal forum 18 circa il perchè il governo abbia una politica religiosa così segreta, un funzionario ha insistito nel dire che la politica non è segreta, ma semplicemente si limita a non fornire alcuna informazione.


22 Febbraio 2005: Nagorno-Karabakh (Armenia), sentenze "disumane" agli obiettori di coscienza religiosi.
Il Testimone di Geova Areg Hovhanesyan è stato condannato a quattro anni di prigione, da una corte della repubblica non riconosciuta di Nagorno-Karabakh, in quanto si è rifiutato di svolgere il servizio militare, e nonostante avesse dichiarato che avrebbe svolto senza problemi il servizio alternativo. Il generale Seyran Ohanyan, Ministro della Difesa, ha insistito nel dire al forum 18 che la cosa "non dipendeva da me, poiché secondo la nostra legge di Nagorno-Karabakh non esiste un servizio alternativo, così che la sentenza è stata espressa in conformità con la legge". Il generale Ohanyan ha fatto notare che, in diversi casi, sono state applicate alcune disposizioni particolari per gli obiettori di coscienza per non creare un conflitto col servizio militare. Ha citato il caso di un Battista, Gagik Mirzoyan, che aveva rifiutato di combattere nell'esercito malgrado la pressione dal cappellano militare della chiesa apostolica armena. "Ora egli sta servendo (...) senza usare armi e senza aver prestato il giuramento militare. Ma a parte questo, sta prestando tutti gli altri obblighi che prestano i militari di leva. Ora è soddisfatto". Le fonti battiste, che hanno preferito non essere identificate, hanno confermato al forum 18 che Mirzoyan era felice per la sua situazione di servizio.


17 Febbraio 2005: Turkmenistan, sono tanti gli obiettori di coscienza incarcerati.
Il Turkmenistan ha aumentato il numero dei prigionieri religiosi obiettori di coscienza, come appreso dal servizio di notizie del forum 18, imprigionando recentemente due altri Testimoni di Geova, Atamurat Suvkhanov e Begench Shakhmuradov, per il rifiuto di prestare servizio militare per motivi religiosi. Attualmente in Turkmenistan ci sono cinque prigionieri religiosi a motivo della loro coscienza, quattro di loro sono Testimoni di Geova ed uno musulmano. In più, si pensa che diversi imam si trovino esiliati all'interno del paese. I prigionieri religiosi in Turkmenistan sono stati da sempre trattati con crudeltà, essendo regolarmente picchiati, minacciati di violenza omosessuale ed angariati attraverso la somministrazione di droghe d'alterazione psicotropiche. Suvkhanov, che ora è 18enne, attualmente si trova in un campo femminile di lavori forzati nella città orientale di Seydi, mentre il luogo dove si trova Shakhmuradov, 26enne, è attualmente sconosciuto. Commentando il fatto che Shakhmuradov è il meno giovane tra coloro che dovevano prestare servizio militare, alcune fonti dei Testimoni di Geova hanno detto al forum 18 che "non sono del tutto sicuri che qualcuno che abbia quell'età possa essere stato richiamato nuovamente alle armi".


16 Febbraio 2005: Uzbekistan, il rifiuto delle registrazioni sarà seguito da processi.
La Chiesa Protestante della Pace, situata appena fuori dalla capitale Tashkent, e la congregazione dei Testimoni di Geova della capitale sono le ultime vittime, di cui il servizio di notizie del forum 18 è a conoscenza, del rifiuto da parte dello Stato di registrare tali comunità presso il Registro delle comunità religiose. Entrambe le comunità ora sono ora al rischio di processo, con la possibilità di subire pesanti ammende pecuniarie e lunghi termini di prigione. I motivi addotti alla Chiesa della Pace per la decisione hanno incluso, in una lettera contenente errori grammaticali visionata anche dal forum 18, la segnalazione che la domanda presentata contenesse "molti errori di ortografia e di grammatica". Nessuna delle motivazioni portate hanno una base di legge sulle religioni dell'Uzbekistan. Il portavoce dei Testimoni di Geova ha spiegato al forum 18 che l'effetto di questa decisione sui Testimoni di Geova è solo parte di "un ciclo senza fine: la polizia multa periodicamente i nostri credenti a causa delle attività delle congregazioni ancora non riconosciute, mentre dall'altra parte le autorità della giustizia ignorano continuamente i nostri tentativi di registrare la nostra organizzazione religiosa".


14 Febbraio 2005: Russia, sintesi del rapporto sulla libertà religiosa (febbraio 2005).
Nella relativa analisi di indagine sulla libertà religiosa in Russia, il forum 18 spiega come la situazione dipenda molto dalla presa di posizione della polizia statale. Le simboliche manifestazioni di solidarietà fra il presidente Putin ed il patriarca ortodosso russo di Mosca Aleksi II - a volte anche con i rappresentanti di altre confessioni "tradizionali", come l'Islam, l'ebraismo ed il buddismo - inducono molto spesso i funzionari amministrativi a prendere decisioni esclusivamente nell'interesse di queste fedi, a danno però di tutte le altre confessioni. Ciò avviene pure in zone, come la Siberia Orientale, dove i protestanti hanno una tradizione più antica rispetto ad alcune confessioni "tradizionali". E' poco chiaro il rapporto simbiotico che si sta sviluppando tra lo Stato e le cosiddette religioni "tradizionali". Se la politica contro le confessioni "non tradizionali" si intensificherà, i Testimoni di Geova ed i Pentecostali sono tra gli obiettivi principali. Alcune confessioni avevano visto alcuni miglioramenti significativi nei rapporti con lo Stato, soprattutto le organizzazioni religiose cattoliche, buddiste ed ebree, ma sviluppi recenti mostrano un clima sempre più avverso nei confronti di altre confessioni, tra cui i musulmani.


10 Febbraio 2005: Azerbaigian, la Corte Suprema nega i diritti costituzionali.
La Corte Suprema dell'Azerbaigian ha deciso incredibilmente che il Testimone di Geova può essere costretto a fare il servizio militare, sebbene la stessa costituzione sostenga che " è consentito il servizio alternativo al posto del servizio normale nell'esercito". La Corte ha sostenuto che, poichè nessuna legge sul servizio alternativo civile esista, l'appello del Testimone di Geova Mahir Bagirov deve essere rifiutato. L'Azerbaigian ha rotto così una promessa fatta al Consiglio Europeo di introdurre entro gennaio del 2003 una legge che regoli tale disposizione. Sayad Kirimov, deputato e capo delegato del servizio amministrativo e militare in materia legislativa, ha detto al servizio di notizie del forum 18 che "la Corte Suprema non può usare l'assenza di una legge per privare qualcuno dei propri diritti costituzionali". L'avvocato di Bagirov ha detto al forum 18 che il risultato della sentenza sarebbe stato inotrato presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Dopo questa decisione della Corte Suprema, Bagirov "si aspetta di essere arrestato dalla polizia militare e di essere rinchiuso in una caserma militare dove sarà sottoposto ad un trattamento brutale come presunto disertore".


1° Febbraio 2005: Georgia, due promotori della violenza religiosa sono stati condannati, ma che dire degli altri?
Due tra i principali promotori della violenza su grande scala contro le minoranze religiose, Basil Mkalavishvili e Petre Ivanidze, sono stati condannati a scontare pene detentive per una durata di sei anni a testa, ma il servizio di notizie del forum 18 ha anche aggiunto che molti altri promotori di violenze sono liberi e del tutto impuniti, e molti promuovono tuttora attacchi personali ed ostilità settaria. "Naturalmente sono soddisfatto dalle condanne di prigione, ma sono sicuro che mai nessuno esaminerà tutti casi ai processi sinora avvenuti", ha detto un prete ortodosso. "Almeno una dozzina di persone, se non più, compresi i preti del patriarcato ortodosso georgiano, dovrebbero fornire una prova determinante, ma non lo sarà mai". Gli avvocati di Ivanidze e di Mkalavishvili stanno ricorrendo in appello contro le sentenze. Il forum 18 non è al corrente di nessun altro processo a carico di altri fautori delle violenze religiose.


31 Gennaio 2005: Turkmenistan, Testimoni di Geova interrogati e moschee demolite.
Feroci irruzioni ed altre forme di pressione contro i Testimoni di Geova stanno continuando, da quanto il servizio di notizie del forum 18 è venuto a conoscenza, comprese frequenti incarcerazioni ed interrogatori improvvisi "in un modo verbalmente abusivo", che hanno coinvolto la testimone Altyn Jorayeva ed i suoi tre bambini, di 8 anni, 6 anni e 7 mesi. Il forum 18 inoltre è venuto a conoscenza di frequenti casi di demolizioni di moschee che le autorità non approvano.


18 Gennaio 2005: Georgia, gli attacchi alle minoranze religiose restano impuniti.
Malgrado si abbiano a disposizione centinaia di documenti che attestano gli attacchi fisici subiti da diversi appartenenti delle minoranze religiose, comprese persone finite ricoverate agli ospedali ed i luoghi di culto e la letteratura religiosa andata distrutta, il servizio di notizie del forum 18 ha constatato che non a tutti i fautori di tali violenze sono stati applicati termini di prigione. Nel più recente di tre processi terminati per una piccola percentuale di attacchi, ad un solo imputato è stata data una sentenza di due anni. Per quanto riguarda il processo a carico di uno dei principali istigatori delle violenze in Georgia, Basil Mkalavishvili, tra l'altro orgoglioso dei propri video in cui mostra le violenze commesse insieme a sei suoi soci, questo processo è ancora in corso a Tbilisi, ma per quanto riguarda altri processi il forum 18 non ne è a conoscenza. Centinaia di altri partecipanti agli attacchi violenti contro le minoranze religiose come i Battisti, i Pentecostali, i Testimoni di Geova, i Veri Ortodossi ed i Cattolici non sono stati mai coinvolti in processi e si crede che non saranno mai portati a giudizio.


17 Gennaio 2005: Georgia, solo una "percentuale molto piccola" di attacchi è presa in considerazione.
Il processo a carico di Basil Mkalavishvili, che distribuì fiero di se stesso un video prodotto da lui e da alcuni suoi associati nel quale venivano mostrati episodi di violenze fisiche nei confronti delle minoranze religiose, sembra avvicinarsi alla fine presso la capitale georgiana Tbilisi. Ma diversi capi religiosi in rappresentanza delle minoranze insieme a molti attivisti locali in difesa dei diritti dell'uomo hanno espresso molti timori al forum 18 circa la percentuale troppo bassa di atti violenti presi in considerazione come gravi. "Il processo prenderà atto solo di tre dei più di cento attacchi contro le nostre comunità", ha riferito l'avvocato dei Testimoni di Geova Manuchar Tsimintia. "Se prediamo in esame tutti gli episodi di violenza religiosa di tutta la Georgia in questo periodo, questo processo riguarda meno dell'un per cento dei casi". Bishop Malkhaz Songulashvili, che è a capo della Chiesa Battista Georgiana ed ha testimoniato presso il tribunale contro gli attacchi compiuti da Mkalavishvili, ha espresso la propria preoccupazione al forum 18, dicendo che "non vi è alcuna imputazione a suo carico per quanto riguarda le violenze fisiche sofferte dai membri delle minoranze religiose".


6 Gennaio 2005: Armenia, obiettore di coscienza trascinato con forza a Nagorno-Karabakh.
Armen Grigoryan, un obiettore di coscienza religioso che sta pensando seriamente di diventare un Testimone di Geova, è stato preso con la forza dalle autorità armene e trascinato ad un'unità militare di Nagorno-Karabakh, secondo fonti giunte al forum 18. Dopo essere stato picchiato, Grigoryan è stato costretto a spogliarsi in piedi della propria biancheria intima davanti a circa 1.800 soldati, obbligato a spiegare loro perchè ha rifiutato di prestare servizio militare. "Ha spiegato che il suo rifiuto derivava dalle proprie credenze religiose e dallo studio della Bibbia", ha detto suo padre al forum 18. Questo è il primo caso conosciuto presso il forum 18 di un obiettore di coscienza religioso armeno preso con forza e trascinato ad un'unità militare a Nagorno-Karabakh. L'Armenia sta continuamente rompendo le promesse effettuate presso il Consiglio Europeo in merito al trattamento degli obiettori di coscienza. Grigoryan ora è fuggito dalla zona militare in cui era stato deportato, ed ha scritto alle autorità armene, da un luogo nascosto, che sarebbe pronto per prestare servizio civile alternativo.



fonte