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L'ex boss Piperis diventa testimone di Geova

Oggi il battesimo con immersione nel penitenziario di Viterbo



Il boss del quartiere Enziteto di Bari, Carmine Piperis, 46 anni, si e' convertito ai Testimoni di Geova nel carcere di Viterbo. Nel penitenziaro laziale, infatti, l'ex capo clan sta scontando una condanna a 28 anni di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, estorsione, traffico di droga e di armi.

Nella cella di Viterbo, da quanto si è appreso, l'ex boss di Enizteto ha iniziato a consultare la Bibbia con l'aiuto dei ministri del culto dei Testiomoni di Geova.

Da lì è inziato un percorso di rigenerazione spiritutale che avrebbe portato Piperis al totale pentimento di ciò che ha commesso nella sua vita da capoclan. Oggi si è svolto il battesimo con l'immersione completa in una piscina allestita all'interno del carcere di Viterbo. Per l'occasione Piperis è stato raggiunto dalla moglie e dai suoi figli. L'attività di apostolato dei ministri di culto dei Testimoni di Geova è particolarmente intensa. Ben 453 persone, infatti, stanno tenendo corsi biblici in tutta Italia a cui stanno partecipando ben settecento detenuti.

Fonte


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Bari – Boss della “mala” si converte
Battesimo nel carcere di Viterbo – con il rito dei Testimoni di Geova – per Carmine Piperis, che sta scontando 22 anni di reclusione per omicidio, droga, estorsione e mafia. «È pentito»


Carmine Piperis


BARI – Un esponente di spicco della criminalità barese, Carmine Piperis, di 46 anni , si è convertito ai Testimoni di Geova e si è battezzato per immersione completa in una piscina allestita nel carcere di Viterbo. Per l’occasione sono andati da Bari i suoi familiari, inclusi sua moglie e due figli. L’uomo, in carcere da 6 anni, deve scontarne 22 per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, traffico di droga e di armi, estorsione e altri reati. Secondo quanto reso noto dagli stessi Testimoni di Geova, circa 3 anni fa un compagno di cella di Piperis gli parlò di ciò che stava apprendendo dai ministri di culto dei Testimoni di Geova. Così, anche lui ha iniziato a studiare la Bibbia con un ministro di culto dei Testimoni e gradualmente è avvenuta la sua conversione. L’uomo si è pentito di tutto il male commesso in precedenza e ha cambiato radicalmente condotta, riferiscono alcune fonti. Attualmente a Viterbo ci sono 19 detenuti che seguono i corsi biblici tenuti dai tre ministri di culto dei Testimoni di Geova che operano nella zona. Secondo un’indagine condotta nelle comunità dei Testimoni di Geova, finora in Italia oltre 1.600 persone che avevano avuto problemi con la giustizia sono state del tutto recuperate grazie all’opera dei Testimoni. Attualmente i ministri di culto dei Testimoni di Geova che prestano assistenza spirituale nelle carceri italiane sono 453, di cui 68 donne, mentre sono oltre 700 i detenuti che stanno partecipando ai corsi biblici tenuti dai Testimoni nei penitenziari.
È dal 1976 che ministri di culto dei Testimoni di Geova visitano i detenuti, in virtù del primo riconoscimento governativo ottenuto nel nostro Paese.

Fonte


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Viterbo - Mammagialla - Con il rito della immersione totale secondo il rito dei Testimoni di Geova
Battezzato in carcere l'ex capoclan




Carmine Piperis, 46 anni, ex capoclan del quartiere Enziteto di Bari, condannato a 28 anni di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, estorsione, traffico di droga e di armi, alle 11 in punto, è stato battezzato in carcere con il rito dei Testimoni di Geova.

Completamente nudo, con un ascigamano bianco intorno alla vita, si è immerso in una piccola piscina nel reparto di massima sicurezza del carcere Mammagialla di Viterbo, per ricevere il battesimo.

Per l'evento sono arrivati dalla Puglia la moglie, due figli ed altri familiari, il suo maestro di culto Alessandro Pulcinelli, ex agente di polizia penitenziaria, con il quale, circa tre anni fa, iniziò il percorso di conversione.

Alla domanda su quale sensazione vive in questo momento l'ex boss ha risposto:
"Ero uno che conta nella malavita organizzata barese, una volta in carcere, però, - ha spiegato Piperis - grazie all'aiuto del ministro di culto dei Testimoni di Geova, ho conosciuto la verità di Dio. Sento dentro l'amore di Dio. Da quando mi sono convertito riesco a vivere con serenità i rapporti con gli altri e la mia famiglia".

Nel carcere di Mammagialla ci sono 19 detenuti che seguono i corsi biblici dei Testimoni di Geova.

Fonte






L'articolo "L'ex boss Piperis diventa testimone di Geova" è stato pubblicato sul sito BariLive.it, in data 29 Settembre 2007, sezione news (http://www.barilive.it)

L'articolo "Bari – Boss della “mala” si converte" è stato pubblicato sul sito del giornale La Gazzetta del Mezzogiorno, in data 29 Settembre 2007, rubrica Dalla Puglia (http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it)

L'articolo "Battezzato in carcere l'ex capoclan" è stato pubblicato sul sito Tuscia Web, in data 29 Settembre 2007 (http://www.tusciaweb.it)