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Donna testimone di Geova operata di un tumore raro senza trasfusione di sangue

L'intervento al Cannizzaro

Una delle più criticate e controverse pratiche dei Testimoni di Geova è quella del rifiuto categorico di una emotrasfusione di sangue, anche a costo di rimetterci la vita. Per chi ha questo credo contravvenire a tale regola equivale infatti a rinnegare la fede e ad incorrere nell'espulsione come apostata dalla congregazione. Non è ammessa al riguardo neppure alcuna incertezza e alcun dubbio. E siccome un'emotrasfusione è indispensabile oltre che in talune patologie quali a esempio un'anemia e più ancora - nella stragrande maggioranza dei casi - in occasione di interventi chirurgici, si susseguono in maniera piuttosto frequente i conflitti tra i chirurghi che devono operare secondo scienza e coscienza e i pazienti che oltretutto si fanno forti dell'assenso di parenti e amici nel rispetto di un principio che li porterà alla fossa.

Il progresso in verità viene incontro sempre più a coloro che professano tale dottrina sia attraverso la tecnologia - l'elettrobisturi e il laser, per esempio - come pure attraverso stratagemmi quali il riciclo dello stesso sangue del candidato all'intervento chirurgico e deriva da ciò una conciliante soluzione tra le due due ?parti?. Come avvenuto dieci giorni addietro nell'ospedale Cannizzaro dove una donna testimone di Geova ha potuto essere operata di timoma (tumore piuttosto raro del timo) nel pieno rispetto della sua volontà di rinunziare appunto alla trasfusione. Il chirurgo toracico prof. Maurizio Nicolosi assieme ai chirurghi Giuseppe D'Arrigo e Lo Meo hanno potuto, infatti, operare la paziente mediante il riciclo intraoperatorio del suo stesso sangue: con grande soddisfazione, naturalmente, dell'interessata, dei suoi familiari e di tutti gli appartenenti alla religione medesima. E saranno proprio essi a ringraziare di cuore l'équipe di sanitari stamani, alle ore 12, nella stanza del direttore generale dell'azienda dott. Giuseppe Giunta.

Angelo Torrisi



{Nota della Redazione Cristiani Testimoni di Geova.net}


Considerato il pregiudizio che traspare nelle espressioni del giornalista, con qualche imprecisione informativa, riteniamo utile portare all'attenzione gli articoli scientifici pubblicati sul nostro portale e lasciare agli attenti lettori le personali considerazioni:


fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito La Sicilia, in data 21 novembre 2007, da parte del giornalista Angelo Torrisi, rubrica Prima Catania, Pagina 29 (www.lasicilia.it)