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Il giorno della Memoria: documento storico dei testimoni di Geova usciti da Buchenwald



I Testimoni di Geova (Studenti della Bibbia) nel campo di concentramento di BUCHENWALD

In occasione del Giorno della Memoria, la Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net, per ricordare il sacrificio di questa particolare categoria di persone contrassegnata dal triangolo viola, rende disponibile la traduzione e l'originale di un articolo pubblicato nel maggio del 1945 nella rivista Consolation.

Se pensiamo che il campo di Buchenwald fu liberato dagli alleati il 13 aprile del 1945 quando già era in mano degli stessi deportati, la testimonianza redatta dagli stessi Studenti della Bibbia di questo campo e pubblicata solo dopo alcuni giorni assume un significato speciale. Si tratta di un documento di notevole importanza storica che fotografa le sofferenze subite in quegli anni di prigionia "scattate" dalle stesse vittime immediatamente dopo la loro liberazione.

Questa inedita testimonianza merita di essere letta in tutta la sua drammaticità per ricordare coloro i quali, come i testimoni di Geova, a motivo del loro credo, subirono simili barbarie.



La conseguenza della presa al potere del Nazional-Socialismo fu, in un paese dopo l'altro, la messa al bando dell'A.I.E.B. (Associazione Internazionale degli Studenti Biblici, ovvero i Testimoni di Geova). Dal 28 giugno 1933, giorno in cui il bando fu annunciato in Prussia, ebbe luogo una repressione in tutta la Germania sia per la predicazione che per il diritto di riunirsi.
Il 7 ottobre 1934 furono inviati al Führer e Cancelliere del Reich, Adolph Hitler, all'incirca 20.000 telegrammi con un identico contenuto:

"Voi ci avete vietato la libertà di coscienza in contraddizione con le leggi del paese e in violazione dei nostri diritti […] Se non smettete di combattere questo popolo, Geova distruggerà voi e il vostro partito nazionale."

Nonostante il divieto gli Studenti Biblici (in tedesco Bibelforscher), hanno continuato a proclamare il Regno di Dio come sola speranza per il mondo.
La più grande ondata di arresti iniziò nella primavera del 1936, dopo che il responsabile dell'opera a Magdeburgo venne arrestato nell'autunno del 1934. Sulla base di un'ordinanza del Ministero dell'Interno del giugno 1937, tutti gli Studenti Biblici che non vollero riconoscere lo Stato e che rifiutarono di cessare la loro attività, furono condotti in diversi campi di concentramento.

Con i primi detenuti nel campo di concentramento di Buchenwald arrivarono anche degli Studenti Biblici di Lichtenburg; altri arrivarono dopo aver espiato la loro pena in prigione. Il numero degli Studenti Biblici internati, aumentò fino a raggiungere il numero di 270 nell'autunno del 1937. Durante l'autunno del '38 il numero massimo raggiunto fu di 450. Trattamenti inumani e rivoltanti furono la sorte di questi uomini e lo sono tutt'ora.

I lavori più duri vennero loro riservati come se fossero bestie da soma.
Inizialmente, sotto un controllo molto severo, fu un continuo trascinare vagoni pesantemente caricati, fuori dalle cave, a passo svelto. Nell'agosto del '37 i nazisti formarono una compagnia di correzione (Stafkompanie) la quale fu sciolta solo nel 1944. Tutti gli Studenti Biblici, eccezion fatta per qualche operaio specializzato, venivano messi in questa compagnia [di correzione]. I "kapò" (prigionieri col grado di capo), i più brutali, che sapevano usare al meglio il manganello, erano i conduttori di questa compagnia. Questa era la compagnia "d'élite" del campo di concentramento di Buchenwald, per quanto concerne la quantità e il genere di lavoro fornito; i lavori più duri erano riservati a questa compagnia.

All'infuori di qualche BV (criminali comuni) e altri elementi di diversa denominazione, la grande maggioranza della compagnia era costituita dagli Studenti Biblici, nonostante l'insussistenza di ragioni plausibili, tutti i "Bibelfoscher" che arrivavano venivano indirizzati verso la compagnia di correzione e ivi rimanevano dai tre ai nove mesi. Il 6 giugno 1938 si presentò agli Studenti Biblici del campo di Buchenwald l'occasione di riacquistare la loro libertà previa una firma tramite la quale essi riconoscevano lo Stato e dove si impegnavano ad abbandonare la loro fede nel ristabilimento del Regno di Dio sulla terra.*

(cliccare qui per ingrandire)


Questa proposta del capo del campo fu respinta. Fu da questo momento che cominciò la brutalità e la repressione per abbattere questo popolo.

Dall'inizio di marzo fino al dicembre 1938 la ricezione e l'invio di lettere così come la possibilità di acquistare alcune cose nel campo furono sospese. Dopo questo periodo fu loro accordata l'autorizzazione di inviare una lettera al mese con un contenuto di 25 parole. Come ombre, i "triangoli viola" giravano furtivamente attraverso il campo. Una carestia terribile regnava negli stomaci di questi uomini, così che tutte le radici degli alberi e dei cespugli diventarono per loro un nutrimento accompagnato con pane secco. Richieste di informazione, alle quali essi non potevano rispondere, pervenivano loro dalle autorità del luogo dove abitavano o dalle loro mogli, dai loro bambini, dai loro fratelli e sorelle, dai loro parenti più prossimi.

Giornalmente i più erano chiamati alla Torre [la Torre era, se si vuole, il quartiere generale delle SS, situata nell'altra parte del campo] dove essi erano torturati con tutti gli strumenti di supplizio possibili e immaginabili per obbligarli a firmare e abiurare alla fedeltà verso il loro Dio. Se i "Bibelforscher" avessero firmato, essi avrebbero allora riconosciuto uno Stato e una legislazione barbara, anticristiana e crudele. In più avrebbero riconosciuto che i metodi "educativi" imposti nel campo di Buchenwald erano legittimi e che migliaia di uomini sani e ragionevoli che erano stati uccisi, lo erano stati con ragione.

Solamente persone insensate potevano firmare una cosa simile.
Il giorno di Pasqua del 1939 un nuovo esperimento da parte del "Rapportfuhrer" fu realizzato allo scopo di sedurre questo popolo affinché riconoscesse lo Stato e il "caro Fuhrer che ha fatto tanto bene".

Si aspettava nelle settimane seguenti almeno 50 firme; se questo non si fosse realizzato allora sarebbe incominciato l'inferno. Il risultato tuttavia fu nullo.
Alla Pentecoste del '39 tutto il blocco degli Studenti Biblici dovette presentarsi sul piazzale d'appello (Appellplatz). Dopo un discorso di "Johnny" (SS Untersturmfuhrer Hackman), cominciò un terribile "addestramento", in due gruppi, col pretesto che erano stati trascurati, come pretendeva questo "degno" rappresentante del Nazional-Socialismo. Per un'ora e un quarto li fece rotolare, trainare, correre, eseguire salti carpiati. I capi del blocco (Blockfuhrer), vi mettevano del loro tramite i talloni dei loro stivali o con delle canne.

Gli anziani invalidi di guerra (del 1914) che avevano i piedi amputati e non potevano flettere il ginocchio, per questo fatto erano violentemente percossi alla testa.
Sudati e poiché tutti avevano "così ben marciato", secondo l'approvazione di "Johnny", tutto il blocco dovette restare per un'altra ora alla Torre; di cibo, nemmeno l'ombra.
Dopo la dichiarazione della [seconda] guerra mondiale nel settembre del '39, tutti gli Studenti Biblici furono convocati il 6 del mese alla Torre. Il primo capo di campo spiegò: "Voi sapete che la guerra è cominciata. Il popolo tedesco è in pericolo; nuove leggi entrano in vigore. Se ora rifiutate di combattere contro la Francia e l'Inghilterra, allora dovete morire!"
Due compagnie di truppe di guardia erano in pieno equipaggiamento davanti la Torre. Non ci fu nessuno che si dichiarò pronto a combattere per la grandezza della Germania e del suo "caro Fuhrer".

In occasione di una ispezione del capo di campo del comando interno, tutti gli Studenti Biblici furono presi e inviati alla cava senza prendere in considerazione che il 90% di loro erano invalidi.
Solo degli uomini posseduti dai demoni potevano prendere simili decisioni diaboliche! Per gli Studenti della Bibbia non c'era nessuna pietà, né tregua, né riposo. Solo la fede in una giusta punizione divina ha protetto e sostenuto questo popolo. È dunque particolarmente sorprendente che malgrado i brutali trattamenti inflitti, solo due Studenti Biblici, su 450, morirono a causa di un'epidemia di dissenteria che infierì nel campo all'inizio della guerra.
Regole di vita molto severe e la messa in pratica della legge di Dio erano alla base della loro posizione incrollabile.

Nel marzo 1940, in seguito ad un rapporto dell'anziano di campo, (Lageraltesten) [l'anziano di campo era un prigioniero designato dalle SS per servire da intermediario tra loro e gli internati, comprato con qualche ricompensa in natura], gli Studenti Biblici continuarono…per 8 giorni a recarsi ogni sera alla Torre, perché, malgrado il divieto della direzione del campo, avevano parlato agli internati giudei e non avevano evitato i passaggi proibiti tra i blocchi dei Giudei.
Due giardinieri (Studenti Biblici) sono stati rinchiusi nel "Bunker" verso metà ottobre. L'accusa era di aver propagato nel campo racconti abominevoli.

Questi due innocenti dovevano rimanere per 11 settimane sotto la sorveglianza del famoso carceriere Sommer. Lo scopo era di farli scomparire perché sapevano delle cose sulla "Scatola nera" (Schwarzen Kasse), attraverso la quale il capo del campo Koch, alimentava le sue dispense.
Il 15 gennaio 1942 gli Studenti della Bibbia furono di nuovo chiamati alla Torre perché avevano rifiutato unanimemente di prender parte alle donazioni di lana effettuate a favore delle truppe tedesche che combattevano sul Fronte Orientale, malgrado i cosiddetti "buoni consigli" di qualche altro internato, il quale, per motivi di interesse riteneva che essi dovevano prendervi parte. Il Rapportfuhrer emise il giudizio redatto come segue: "Voi, criminali di Stato, voi cani del cielo, voi non giudicate necessario sostenere il fronte combattente. Oggi voi lavorerete a cielo scoperto (con 20 gradi sotto zero) fino al cadere della notte. Tutte le maglie saranno immediatamente tolte". —

Ciò che ne seguì è indescrivibile! — Gli strumenti volontari nelle mani dei nazisti, quali sono i "Kapò", erano controllori tali da prestarsi a levare volentieri fino all'ultimo pullover. (Questa azione iniziò subito dopo che l'anziano del campo ne ebbe dato comunicazione al capo del campo) Quando il blocco rientrò, la sera, tutte le scarpe di cuoio dovevane essere riposte e in cambio ciascuno ricevette degli zoccoli.

Il 15 febbraio 1942 tutto il blocco fu nuovamente chiamato alla Torre dopo l'appello di mezzogiorno. Colà il capo dei reparti lesse la seguente accusa di violazione del regolamento: "Venti Studenti Biblici sono accusati di ribellione per la ragione che essi non hanno rispettato l'ordine del campo; corruzione di un anziano con l'aiuto di una "tartina" e uscita dal blocco durante l'oscurità (crimine particolarmente grave agli occhi dell'anziano del campo); aver spento la radio durante una conferenza del ministro del Reich, la "menzogna dalle gambe corte" (Gobbels).
Con venti centimetri di soffice neve cominciò lo "sport d'inverno" che sarebbe finito solo qualora tutti fossero rimasti senza fiato e completamente esausti.

All'inizio del '43 dappertutto in Germania si ebbe una recrudescenza dell'attività contro i Testimoni di Geova. A migliaia furono trascinati davanti ai tribunali del popolo a Essen, Monaco e Berlino. Ciò ebbe per risultato, a metà settembre, la dissoluzione dei blocchi uniti degli Studenti Biblici nei campi. Questi furono dispersi in altri blocchi. Solo 40 restarono nel vecchio blocco a Buchenwald, il quale venne completato con dei Francesi. In ragione della buona intesa che regnava tra i nuovi arrivati e gli studenti della Bibbia, si accusarono sei fratelli di essere agitatori. Come punizione furono trasferiti altrove.

Alla metà del mese di aprile 1944 tutti i nemici sferrarono un grande attacco ben preparato nell'intenzione di distruggere completamente gli Studenti Biblici. Qualcuno fu rinchiuso nel Bunker; l'accusa era quella di aver formato dei gruppi nel campo. Nello stesso tempo altri due venivano interrogati dal capo del campo, dal capo dei rapporti e dai rappresentanti delle "Sezioni Politiche" (Politischen Abteilung). L'accusatore principale era l'anziano del blocco 14, un amico del Rapportfuhrer. L'attacco tuttavia fu vanificato. L'attitudine non equivoca e le spiegazioni franche date di fronte alla direzione, portarono all'annullamento dell'azione.

Nessuno "Bibelforscher" ha mai causato difficoltà a un internato del campo, sia incolpando qualcun altro di un fatto, che depistando e nemmeno per una condotta disordinata. Ma questo popolo era continuamente guardato da canaglie quali criminali comuni o altri internati comprati dalle autorità.
Nel mese di maggio Buchenwald ebbe la visita della "Truppa del forte braccio" (Starke-Arm-Truppe ) [rappresentanti della Gestapo]. Tutti gli Studenti Biblici subirono sulla piazza d'appello una minuziosa perquisizione, in seguito alla scoperta di scritti anti-governativi; i loro luoghi di lavoro furono ugualmente ispezionati minuziosamente. La perquisizione risultò tuttavia senza risultato. Si limitarono solo a proferire delle parole "adulatrici": "Cani sopraffini, criminali, etc…", quindi lo spettro scomparve.

È rimarchevole che, tra i 200 testimoni di Geova che hanno vissuto la liberazione da Buchenwald, vi erano uomini con un'età dai 17 ai 70 anni.
Uno tra i più giovani fu condotto agli inizi del 1945 con tutto il suo equipaggiamento, perché si era rifiutato di prestare giuramento al Fuhrer, dopo che avevano cercato con la forza di introdurlo nelle SS.
L'ultimo convoglio arrivò proveniente dalle regioni dello Schlesien. Tra i sette che rifiutarono di seguire l'appello dei "Volksturms", il più giovane non aveva che 17 anni e mezzo. Il motto era piuttosto morire che servire un sistema che la Parola di Dio chiama: "Abominio della desolazione stabilita nel luogo Santo" secondo Matteo 24: 15-17.
Negli ultimi mesi, soprattutto la proclamazione del 7 ottobre 1934 e i giudizi divini annunciati, si compirono su questa organizzazione anti-teocratica del dragone, fatta tutta d'opposizione, questo abominio della desolazione nazi-fascista.

Dall'inizio fino alla fine, la posizione degli Studenti Biblici del campo di concentramento di Buchenwald, fu un'unica manifestazione anti-fascista.

NOTA DELLA REDAZIONE
L'articolo sopra riportato fu redatto dai nostri fratelli in fede nel campo di concentramento tedesco di "Buchenwald". Durante i lunghi anni, costoro hanno, nelle circostanze più difficili, dimostrato la loro fede incrollabile e la loro fedeltà indefettibile a Geova Dio e al suo Governo teocratico.
Bene che fu conosciuto quando loro erano uomini pacifici e mansueti, essi furono caricati dei lavori più duri dalla direzione del campo; questo con lo scopo di forzarli a piegarsi ed abbandonare la loro fedeltà verso Geova. Tuttavia il Dio Onnipotente ha esaudito le ardenti suppliche di tutto il suo popolo come questo fu predetto dal Signore Gesù in una parabola: "Non farà Dio giustizia ai sui eletti che gridano a lui giorno e notte e tarderà egli a soccorerli ? Io vi dico che farà loro pronta giustizia" (Luca 18:7,8 versione Synodale) Questa giustizia , i nostri fratelli in fede, l'hanno potuta contemplare quando l'armata americana liberò il loro campo. Il fatto che erano ancora in vita lo dovevano alla potenza protettrice elargita da Dio Onnipotente. Così si realizzò letteralmente riguardo a loro il cantico profetico che si trova nel salmo 126:
"Quando Geova ricondusse i prigionieri di Sion,
Divenimmo come quelli che sognavano.
In quel tempo la nostra bocca si riempì di risa,
E la nostra lingua di grido di gioia.
In quel tempo dicevano fra le nazioni:
"Geova ha fatto una cosa grande in ciò che ha fatto con loro".
Geova ha fatto una cosa grande in ciò che ha fatto con noi.
Siamo divenuti gioiosi.
Riconduci, o Geova, la nostra compagnia di prigionieri…
Quelli che seminano con lacrime
Mieteranno pure con grido di gioia."










© Traduzione e rielaborazione grafica a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net