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Caro sangue, non ci servi più

Bimba di soli sette chili operata al cuore senza una goccia di trasfusione

Intervento-record al Policlinico: aperta una nuova frontiera nella cardiochirurgia



I medici del Policlinico sandonatese



San Donato Milanese - Undici mesi, sette chili scarsi di peso, una malformazione cardiaca congenita che la costringe ad essere operata a cuore aperto. Per di più, la complicazione di essere nata in una famiglia di Testimoni di Geova, che ripudiano per principio le trasfusioni di sangue. Così, Carola, o la si operava senza trasfondere o sarebbe morta.

Mai come in questo caso si può dire che il Signore abbia guardato giù, precisamente nella sala operatoria del Policlinico sandonatese, «armando» di bisturi le mani dei due angeli in camice bianco Alessandro Frigiola e Alessandro Giamberti, che sono riusciti in un'impresa senza precedenti: operare un cuoricino così piccolo senza usare neppure una goccia di sangue.

Come? Accorciando il più possibile le cannule che trasportano il liquido ematico per la circolazione extracorporea, così da riuscire con la piccola quantità presente ad operare lo stesso. E l'équipe di Frigiola ha realizzato il record, per qualcuno il miracolo, per la piccola Carola la possibilità di poter continuare a vivere.


La piccola Carola Torresan



Contentissimo il papà: «Durante la nostra permanenza al Policlinico - ha scritto Claudio Torresan in una nota stampa - io e mia moglie abbiamo potuto apprezzare la professionalità e l'umanità che mostravano nei nostri confronti. Un ringraziamento a tutti, anche per la sensibilità mostrata nei riguardi della nostra coscienza».

«Siamo molto soddisfatti - hanno detto i medici - perché apriamo la strada a una nuova frontiera: in un prossimo futuro saremo in grado di effettuare interventi senza bisogno di trasfusioni. Il che, Testimoni di Geova a parte, ci permetterebbe di operare a cuore aperto anche in zone del Terzo Mondo dove sangue per interventi medici non ce n'è». Ed infatti, caso vuole che la prossima paziente a finire sotto il bisturi usando questa innovativa tecnica sia una bimba camerunense.





Questo articolo è stato pubblicato sul quotidiano Gazzetta del Sud Milano, in data 3 marzo 2008, rubrica Sanità e Salute (consultabile a pagamento al seguente indirizzo on-line: ilsabato.netweek.it - )

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