Benvenuto Ospite
 username
 password
Vuoi essere sempre aggiornato?

Sottoscrivi la nostra Newsletter!
Prima Pagina
Scopo del sito
Notizie dal Mondo
L'Editoriale
Aneddoti ed aforismi
Letture e filmati consigliati
Gallerie fotografiche
Privacy
Per avere risposta alle domande poste con maggiore frequenza leggi le nostre FAQ e lo scopo del sito.
Se non trovi la risposta alla domanda che cercavi proponila alla redazione.

Site purpose in
English.
Elenco di siti partner e di siti consigliati dalla redazione di Cristiani Testimoni di Geova.net.

Vai alla pagina dei Links.
Pagine Viste
Pigine Viste
 
 


I Testimoni di Geova sabato commemorano la morte di Gesù



giovedì 20 marzo 2008

Anche quest’anno i testimoni di Geova di tutto il mondo si riuniranno per commemorare la morte di Gesù Cristo. Lo faranno sabato prossimo, 22 marzo dopo il tramonto, l’esatto corrispondente del giorno 14 del mese ebraico di Nisan.Sono passati 1.975 anni da quel lontano giorno in cui il Signore tenne la famosa ultima cena con i suoi apostoli, in conclusione della quale pronunciò frasi importantissime e dense di significato per tutti i cristiani. Fu proprio Gesù che esortò i suoi seguaci a “far questo in ricordo di me”, ripercorrendo gli intensi dialoghi e avvenimenti di quelle ore che precedettero la Sua atroce morte ad opera degli eserciti di Roma, una morte dal significato inestimabile.

Per i testimoni di Geova di tutto il mondo, sabato 22 marzo sarà il giorno più importante dell'intero anno 2008, che li vedrà riuniti in una speciale Commemorazione della morte di Gesù Cristo, come avviene ogni anno. Lo scorso 2007 insieme ai testimoni sono stati presenti moltissimi interessati, curiosi, parenti di testimoni, ecc., raggiungendo un massimo di oltre 17 milioni di persone in tutto il mondo. A Reggio Calabria, come in ogni angolo della terra, i testimoni si riuniranno nelle loro sale del Regno dove si incontrano settimanalmente per i loro incontri e studi biblici. In un ambiente adatto alla serietà che riveste l’occasione, essendo il momento più importante dell’anno per riflettere sulle massime espressioni di amore sia di Dio che di Suo figlio Gesù, centinaia di persone ascolteranno con una compostezza esemplare e Bibbia alla mano il discorso introduttivo, basato sul passo biblico del vangelo di San Giovanni capitolo 3 versetto 16 che così recita: “Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo unigenito Figlio, affinché chiunque eserciti fede in lui non sia distrutto ma abbia vita eterna”.

Il discorso evidenzierà le motivazioni di questo gesto amorevole da parte del Creatore e l’importanza che assume per tutti la morte di Cristo. Seguirà la lettura dei passi della prima lettera di San Paolo ai Corinti capitolo 11 versetti da 23 a 25 e il passaggio fra tutti i presenti di pane non lievitato e vino rosso, simboli del corpo e del sangue di Cristo.

L’atmosfera sarà sicuramente cordiale e amichevole, composta e ordinata, come sempre avviene alle riunioni di questo gruppo religioso, nelle quali l'ingresso è gratuito e non si fanno collette. Le sale del Regno a Reggio Calabria sono di proprietà dei testimoni, realizzate seguendo un programma di costruzione veloce, grazie all'aiuto di centinaia di volontari venuti da tutta la Calabria. Si trovano in Via Monte San Michele 21 (una traversa di Via Enotria), in Via delle Camelie (all'uscita nord di Reggio Modena), in Via Nino Bixio a Lazzaro (all'altezza della BPL sulla S.S. Jonica loc. Bocale). Sono presenti anche a Gioia Tauro, Palmi, Villa San Giovanni, Melito Porto Salvo, Bianco e Siderno. Circa il 50% saranno persone interessate, parenti, conoscenti e amici dei Testimoni che, pur di religione e idee differenti, vorranno condividere questo importantissimo momento di riflessione.

La commemorazione, che viene svolta lo stesso giorno in tutto il mondo, è stata preceduta da un’imponente campagna di tre settimane, tuttora in corso, di distribuzione casa per casa di un invito scritto, che vede coinvolti i Testimoni di tutte le età. In considerazione della serietà degli argomenti trattati, la morte del nostro Signore, i Testimoni non hanno trascurato proprio nessuno: vi saranno infatti celebrazioni anche in bulgaro, cinese, punjabi, romeno, russo, tagalog e lingua italiana dei segni. L’auspicio è che tutti i presenti possano conservare un ricordo che smuova coscienze sensibili e che dia loro nuovi stimoli ed energie per dimostrarsi cristiani non nominali ma di fatto.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito Strill.it, in data 20 marzo 2008, rubrica News, (http://www.strill.it)