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EMMC, il primo ospedale dello Stato a creare un programma di conservazione e gestione del sangue

Di Meg Haskell



Martedì, 13 dicembre 2007 - Bangor Daily News


Con le mani infilate fino ai polsi nella cavità polmonare del paziente, il chirurgo cardiaco Robert Clough si prese un momento di pausa per osservare la scena familiare della sala operatoria attorno a lui. Un team di nove persone, fra infermiere, anestesisti e altri specialisti, tutti ai loro posti fra le varie apparecchiature poste nella luminosa stanza.

Sopra di loro il sistema sonoro canticchiava una triste canzone natalizia.

Usando un dispositivo "Cell Saver”, il sangue è recuperato dalla cavità polmonare
del paziente, durante un’operazione a cuore aperto presso il centro EMMC di Bangor.
Gli operatori della macchina cuore-polmone sono i medici Craig Warren e Peter Lataille.


La chirurgia causa il business del sangue, ma gli ospedali del paese, incluso l’Eastern Maine Medical Center di Bangor, stanno facendo dei passi per minimizzare le perdite di sangue durante le operazioni, e di reinfonderne il più possibile al paziente. Altre misure puntano a massimizzare i valori sanguigni del paziente prima dell’intervento, in modo da avere una maggiore tolleranza di perdite ematiche. Il risultato che si cerca di ottenere, in qualsiasi caso, è quello di impiegare meno trasfusioni.

Mercoledì mattina il sangue del paziente di Clough, sotto forte anestesia, correva in varie direzioni attraverso una rete di tubi di plastica, in una sala operatoria dell’EMMC. La maggioranza di questo sangue fluiva in un sottile nastro rosso attraverso la macchina cuore-polmone, dove veniva mescolato con un “espansore” non ematico, saturato di ossigeno e reinfuso nel corpo del paziente 79enne, per mantenere in salute i suoi organi e tessuti durante le svariate ore necessarie per operare una valvola difettosa del suo cuore.

Altro sangue passava in uno stretto catetere, dalla vena giugulare fino ad una sacca di plastica, pronto per essere reinfuso dopo l’operazione. E, aspirato insieme ad una soluzione salina usata per asciugare la cavità nel petto, per fare in modo di vedere chiaramente i contorni del cuore, il sangue passava attraverso altri tubi fino ad un barattolo trasparente collegato alla macchina “Cell Saver”, una delle tante in uso all’EMMC. Qui sarebbe stato filtrato, centrifugato e reinfuso al paziente, in un concentrato di globuli rossi arricchiti di ferro.

Il sangue viene prelevato dal paziente durante un’operazione al cuore
all’EMMC di Bangor, mercoledì mattina, 12 dicembre 2007. Questo ospedale ha
recentemente avviato un protocollo per la conservazione del sangue, che include
la raccolta, il trattamento e la reinfusione del sangue perso durante le operazioni.


“C’è sangue ovunque”, ha detto Clough con tono professionale, “ma nulla viene perso, bensì viene tutto riportato al paziente”. Perfino le garze e le spugne usate per asciugare e pulire le gocce, ha puntualizzato, vengono trattate per recuperare il sangue che contengono.

L’EMMC è il primo ospedale del Maine a formalizzare un “programma di conservazione e gestione del sangue”, stando a quanto detto dal dott. Irwin Gross, patologo e direttore medico dei servizi di trasfusione dell’EMMC. Nonostante alcuni elementi del programma erano già in uso da qualche tempo nel campo della chirurgia cardiaca, gli anni passati Gross ha lavorato con il personale di tutto l’ospedale per cambiare il modo in cui vedono le trasfusioni.

“Storicamente le trasfusioni sono sempre state viste come un trattamento vitale e sicuro per i pazienti costretti a perdere una certa quantità di sangue durante le operazioni”, ha detto in un’intervista recente. “Sono state usate anche per aumentare l’apporto di ossigeno nel sangue, un fattore critico per la salute.

“Ma studi recenti hanno mostrato che i potenziali benefici delle trasfusioni comportano anche un alto rischio”, ha detto Gross.
Anche se la riserva di sangue donato è ora rigorosamente controllata riguardo alla presenza di germi che possono trasmettere malattie come epatite o AIDS, Gross dice che ci sono altri motivi per evitare le trasfusioni.

Per esempio, le emotrasfusioni sopprimono temporaneamente le difese immunitarie, in modo che il paziente diviene più suscettibile a contrarre infezioni potenzialmente letali. Il sangue trasfuso può anche essere danneggiato durante la conservazione, aumentando i rischi di infarti o danni ai reni.

Considerando la diminuzione delle donazioni di sangue, la spesa per lo smaltimento delle unità scadute e la disponibilità di alternative più sicure e convenienti, l’opinione di Gross è che le emotrasfusioni dovrebbero diventare l’ultima spiaggia.

“Se possiamo limitare l’uso del sangue possiamo portare benefici ai nostri pazienti”, ha detto. “Stiamo tentando di trovare alternative ed evitare le situazioni dove non c’è altra possibilità se non trasfondere”.

Gross ha sviluppato un approccio standard per gestire i pazienti che rischiano di avere bisogno di sangue. Oltre a usare metodi di conservazione del sangue durante la cardiochirurgia e le altre operazioni che comportano grosse perdite di sangue, i medici stanno ora posponendo alcune procedure, lasciando ai pazienti il tempo di alzare i valori del sangue con un ormone sintetico che stimola la produzione di globuli rossi. I pazienti possono anche ricevere dosi di ferro, per aumentare la capacità dei globuli rossi di trasportare ossigeno.

Durante l’anno nel quale il programma di conservazione e gestione del sangue dell’EMMC è entrato in vigore, l’ospedale ha avuto una diminuzione delle trasfusioni del 30% circa., ha detto Gross.

Ha aggiunto che ci sarà sempre bisogno di sangue donato, per curare pazienti che hanno perso molto sangue in incidenti o per certe malattie del sangue. Ma per molti altri, ha aggiunto, questo nuovo approccio è la soluzione migliore.

“Niente, in medicina, è senza rischi”, ha detto Gross. “Il nostro obiettivo è scegliere il metodo migliore e fare del nostro meglio”.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito "Bangor Daily News", in data 13 dicembre 2007, rubrica "News" (www.bangordailynews.com).

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net