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Aumentano gli ospedali che offrono la ‘chirurgia senza sangue’



1 giugno 2005

Il medico della signora Mary Sipiora le aveva detto che aveva bisogno di un trapianto di una valvola del cuore, un’operazione che richiede normalmente quattro o cinque unità di sangue somministrato. Ma la sig. Sipiora, Testimone di Geova, non crede nelle trasfusioni di sangue. "La Parola di Dio comanda di ‘astenersi dal sangue’", ha detto.
Così la sig. Sipiora ha dovuto operarsi al Swedish Covenant Hospital, il secondo ospedale in Chicago che offre la possibilità di una "chirurgia senza sangue". Finora, la maggior parte dei pazienti giunti lì sono stati Testimoni di Geova, ma l'ospedale offre il programma ‘chirurgia senza sangue’ a chiunque non desiderasse ricevere sangue donato.
"Il pubblico è stato da sempre indotto a pensare che le trasfusioni siano in ogni caso la soluzione a tutto. Ma le cose non stanno assolutamente così", ha spiegato Jan Graziani, responsabile per la conservazione del sangue del Swedish Covenant.
Dal 1987 diversi ospedali hanno cominciato a sostenere coloro che vedevano nella chirurgia senza sangue il futuro della medicina. Attualmente esistono dai 125 ai 200 ospedali che offrono un programma di chirurgia senza sangue, secondo alcuni dati raccolti dalla Società per l’Avanzamento della Gestione del Sangue (Society for the Advancement of Blood Management).

I rifornimenti di sangue sono ‘criticamente bassi’

Ecco qui di seguito alcune tecniche che riducono al minimo o eliminano del tutto l'esigenza di trasfusioni di sangue:
- Alcune settimane prima dell’intervento, il paziente assume del ferro, un ormone e vitamine che stimolano la produzione di globuli rossi.
- Circa tre unità di sangue del paziente vengono prelevate e sostituite con una soluzione salina. Dopo l’intervento, il sangue stesso del paziente viene restituito.
- Quando il paziente sanguina durante un’operazione, il sangue viene rimesso in circolo immediatamente, pulito e quindi restituito.
“La chirurgia senza sangue è sicura almeno quanto l’uso di trasfusioni”, ha detto il Dott. Aryeh Shander dell’Ospedale e del Centro Medico di Englewood (Englewood Hospital and Medical Center in Englewood, New Jersey). Ha inoltre spiegato che meno del 10 per cento delle operazioni effettuate nell’ospedale di Englewood che interessavano bypass cardiaci ricorrevano alle trasfusioni di sangue, rispetto a valori attestati del 30 – 70 per cento di altri ospedali. L’ospedale di Englewood ha pure il tasso registrato di rischio di mortalità più basso nel New Jersey, come riportato dal Dott. Shander.
“Sempre più chirurghi stanno riducendo al minimo le tecniche invasive che richiedono meno sangue. Ma l'uso generale di sangue è in aumento, in parte a motivo del bisogno di trasfusioni da parte dei pazienti con il cancro che subiscono gli effetti collaterali della chemioterapia”, ha invece diversamente spiegato il Dott. Merlyn Sayers dei Centri del Sangue Americani (America's Blood Centers).
Sayers ha detto che la somministrazione di sangue oggi è più sicura che mai. Ogni unità di sangue effettua 11 accurate prove contro diverse malattie infettive, compreso l’HIV, l'epatite C, il West Nile virus e la sifilide.
Ma le trasfusioni non sono sicure al 100 per cento. Per esempio, c’è sempre una piccola probabilità che un paziente potrebbe ricevere un tipo errato di sangue, capace di poter essere mortale. Inoltre, la scarsità frequente di sangue obbliga gli ospedali a creare ambulatori per la donazione. I rifornimenti correnti di sangue sono "criticamente bassi" secondo l’associazione Life Source, che fornisce il sangue alla maggior parte degli ospedali della zona.

TRASFUSIONI DI SANGUE*
Anemia aplastica: 4 unità al mese
Incidente d’auto o ferita da arma da fuoco: 50 unità
Ulcera sanguinante: 30 unità
Trapianto del midollo osseo: 2 unità al giorno per 2 settimane
Chirurgia cerebrale: 10 unità
Cancro: 8 unità alla settimana
Chirurgia cardiovascolare: 25 unità
Bypass arteria coronaria: 5 unità
Trapianto dell'anca: 5 unità
Trapianto del fegato: 20 unità
Trapianto di altri organi: 10 unità
Anemia falcemica mediterranea: 4 unità al mese



fonte

* Uso massimo ordinario. Un'unità corrisponde approssimativamente ad una pinta. FONTE: America's Blood Centers