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Uzbekistan: Aggressioni fisiche della polizia sui Testimoni di Geova

Di Mushfig Bayram, Servizio Notizie del Forum 18

Il Servizio Notizie del Forum 18 ha appreso che la polizia uzbeka ha minacciato ed aggredito fisicamente i membri della minoranza religiosa dei Testimoni di Geova, a seguito di irruzioni nella case a Samarcanda. In un caso, una giovane Testimone di Geova è stata portata alla stazione di polizia, spogliata e toccata in modo non appropriata da un ufficiale ubriaco della polizia, Akmal Tilyavov. A domanda del Forum 18 sul perchè avesse bisogno di interrogarla da solo e perquisirla, ha risposto: "Io non posso darvi alcuna informazione in merito dal momento che siamo un’organizzazione chiusa". Interrogato direttamente sul fatto se l’avesse toccata in maniera inappropriata, il tono della voce di Tilyavov è cambiato in evidente imbarazzo. Ha rifiutato di rispondere direttamente. "Perchè non parlate al Capo della Divisione", ha detto eventualmente. I Testimoni di Geova lamentano che non viene provveduto nessun tipo di mandato per giustificare le irruzioni, e non si segue nessun protocollo legale. Diversi effetti personali scompaiono dalle case perquisite. Le irruzioni vengono una settimana dopo che una studente Testimone di Geova è stata espulsa da una scuola di Samarcanda.


Gli ufficiali di polizia ed i funzionari locali della città del centro Uzbekistan di Samarcanda [Samarqand] hanno fatto irruzione nelle case dei Testimoni di Geova locali ed hanno portato 18 membri della congregazione alla stazione di polizia, come riportato dai Testimoni di Geova al Servizio Notizie del Forum 18 l’11 marzo. Circa 18 diverse case di aderenti sono state perquisite durante le irruzioni, la maggioranza delle quali è avvenuta dal 19 febbraio, come dichiarato dai Testimoni di Geova. Essi dicono che durante l’interrogatorio alla stazione di polizia, una giovane Testimone di Geova è stata spogliata e toccata in modo inappropriato da un ufficiale intossicato della polizia. L’ufficiale della polizia, preoccupato, ha rifiutato di rispondere alla domanda del Forum 18 se avesse o meno fatto ciò. Le irruzioni avvengono una settimana dopo che uno studente Testimone di Geova è stato espulso da una scuola locale.

La comunità dei Testimoni di Geova di Samarcanda è una delle oltre 30 comunità dei Testimoni di Geova in Uzbekistan – molte di più di altre fedi – che non è riuscita ad ottenere la registrazione di stato. Sfidando le convenzioni internazionali sui diritti umani, l’Uzbekistan ha messo al bando tutta l’attività delle comunità religiose non registrate.

Il 12 marzo un Testimone di Geova ha detto al Forum 18 che la giovane Testimone di Geova è stata portata al Dipartimento della Polizia Regionale di Samarcanda alle 6 pomeridiane del 17 febbraio. E’ stata quindi portata alla Divisione per le Investigazioni del Dipartimento della polizia per l’antiterrorismo, ed è stata interrogata da un ufficiale evidentemente ubriaco di nome Akmal Tilyavov. Il Testimone di Geova ha detto che in assenza di testimoni, l’ufficiale l’ha perquisita e le ha toccato "le parti intime del suo corpo". E’ stata rilasciata dalla stazione di polizia solo alle 10 di sera.

Forum 18 ha raggiunto Tilyavov il 13 marzo per chiedergli in merito all’interrogatorio della giovane Testimone di Geova. A domanda del Forum 18 sul perchè avesse bisogno di interrogarla da solo e perquisirla, ha risposto: "Io non posso darvi alcuna informazione in merito dal momento che siamo un’organizzazione chiusa". Interrogato direttamente sul fatto se l’avesse toccata in maniera inappropriata, il tono della voce di Tilyavov è cambiato in evidente imbarazzo. Ha rifiutato di rispondere direttamente. "Perchè non parlate al Capo della Divisione", ha detto eventualmente.

La chiamata del Forum 18 del 18 marzo a Bahadyr Kazakov, il Capo della Divisione per le Investigazioni, è stata inoltrata a Serzod Hakverdiev, il Capo Assistente. Egli ha confermato che Tilyavov ha condotto l’interrogatorio della giovane Testimone di Geova ma non avrebbe commentato sul fatto se Tilyavov abbia agito in modo inappropriato. "Io penso che dovreste parlare a Kazakov in merito", ha detto. Forum 18 ha provato diverse volte a raggiungere Kazakov del distretto di polizia, ma il telefono è rimasto senza risposta.

Tra il 12 ed il 14 marzo, Forum 18 ha provato senza successo a raggiungere Akabir Kurbanov, il quale ha partecipato ed ha assistito alle irruzioni del Dipartimento della Polizia Regionale. Tre volte Forum 18 ha chiesto di poter richiamare, ed in ciascuna occasione sono state date ragioni differenti per cui Kurbanov non era lì per rispondere alla chiamata.

I membri delle minoranze religiose hanno spesso lamentato al Forum 18 rispetto alle aggressioni fisiche ed alle minacce degli ufficiali uzbeki.

Le irruzioni sui Testimoni di Geova a Samarcanda coincidevano con gli attacchi su altre comunità religiose ovunque in Uzbekistan. Un battista nella città orientale di Fergana [Farghona] è stato multato l’equivalente di nove mesi di stipendio medio, un pastore pentecostale vicino alla capitale Taskent è stato multato due mesi di stipendio medio e la Chiesa Presbiteriana della Grazia di Taskent è stata obbligata a fermare tutte le proprie attività.

Le irruzioni avvenute a metà febbraio hanno riportato altre vittime sui Testimoni di Geova. Ad un ragazzo di 17 anni erano stati tirati i suoi capelli ed era stato colpito ripetutamente sulla testa, come loro dichiarato. Inoltre una ragazza di 14 anni è stata interrogata da sola ed è stata minacciata di essere picchiata. Tutte le vittime hanno affrontato forti pressioni per incriminare i compagni di fede e rivelare informazioni private. Tutte sono state gravemente maltrattate e minacciate verbalmente con aggressioni fisiche. I Testimoni di Geova insistono che "l’ovvio intento" della polizia era intimidire ed esercitare pressioni su tutti per indurli a rinnegare la loro fede. Alcuni degli ufficiali che hanno partecipato a queste irruzioni erano ubriachi, come lo erano i "testimoni oculari" chiamati a fare da testimoni delle perquisizioni.

In molti dei casi, i Testimoni di Geova lamentano che non viene provveduto nessun tipo di mandato per giustificare le irruzioni, e non si segue nessun protocollo legale. Diversi effetti personali scompaiono dalle case degli individui perquisiti, inclusi documenti di identità e di lavoro. Una donna inferma di 86 anni non era in grado di muoversi mente la polizia perquisiva la casa di suo figlio e confiscava gli effetti personali di entrambi.

Un Testimone di Geova ha detto al Forum 18 che la comunità ha presentato una denuncia il 21 febbraio al Procuratore della regione di Samarcanda Bakhtiyor Nurmukhamedov, una copia della quale è stata anche mandata al Procuratore Generale dell’Uzbekistan, Rashidjon Kodirov. Egli ha detto che essi hanno presentato un’ulteriore denuncia, una copia della quale è stata vista dal Forum 18, al Difensore Civico per i Diritti Umani del Parlamento Uzbeko, Sayora Rashidova. "Dal momento che la materia concerne la religione, il Difensore Civico ha inoltrato la nostra denuncia al Comitato degli Affari Religiosi", ha detto il Testimone di Geova al Forum 18.

La persona che ha risposto al telefono dell’ufficio del Difensore Civico per i Diritti Umani a Taskent il 13 marzo si è identificato come Jamshid Yusupov, l’Assistente del Difensore Civico. Ma egli non ha gradito rispondere alle domande del Forum 18 riguardanti le irruzioni, molestie ed interrogatori aggressivi. "Mandateci una e-mail e vi risponderemo prontamente". Forum 18 ha spedito le domande per e-mail il 13 marzo, ma, alla fine del 17 marzo, non ha ricevuto risposta.

Nel frattempo, uno studente Testimone di Geova è stato espulso dal Liceo Accademico n. 2 dell’Istituto di Samarcanda per l’Economia ed il Servizio, come è stato detto al Forum 18 il 12 marzo. "Il direttore del Liceo è stato convocato dal Dipartimento della Polizia Regionale di Samarcanda il 7 febbraio, e tre giorni dopo lo studente è stato espulso dalla scuola", ha riferito la fonte. Cinque settimane più tardi, lo studente non è stato ancora reinserito.

Forum 18 ha raggiunto il Liceo Accademico n. 2 il 17 marzo per chiedere perché lo studente Testimone di Geova è stato espulso. Oktam Temirov, il Vice Direttore, ha categoricamente negato che qualsiasi studente sia stato recentemente espulso dalla scuola. "Perché non richiamate tra 20 minuti, ed io controllerò un’altra volta ancora e vi assicurerò che nessuno è stato espulso". Ma quando Forum 18 ha richiamato né Temirov né Bakhitdin Tokhliev, il Direttore della scuola, erano lì per rispondere alla chiamata.

Ilham Usmonov, il Pro-Rettore dell’Istituto di Samarcanda per l’Economia ed il Servizio, ha detto al Forum 18 il 14 marzo che gli studenti in Uzbekistan non sono mai stati espulsi dalle scuole o dalle istituzioni scolastiche superiori per le loro credenze religiose. "Forse questo studente era negligente nella presenza e nei risultati accademici", ha detto.

Forum 18 ha provato a raggiungere, il 13 ed il 14 marzo, i funzionari del Comitato governativo degli Affari Religiosi per chiedere perché i Testimoni di Geova ed altre comunità religiose stanno subendo persecuzioni, ma i telefoni sono rimasti senza risposta.

Nei precedenti anni gli studenti hanno fatto fronte ad espulsioni come ripicca per la loro affiliazione religiosa. Gli studenti universitari protestanti della regione nord-occidentale di Karakalpakstan [Qoraqalpoghiston], dove tutta l’attività che non appartiene alla Chiesa Ortodossa Russa o ai gruppi controllati musulmani è un reato penale, sono stati da tempo presi di mira dalle autorità. Gli studenti Hare Krishna nella regione di Khorezm, pure questa nel nord-ovest dell’Uzbekistan, sono anche stati presi di mira.

L’Uzbekistan ha recentemente aumentato le pressioni sui Testimoni di Geova, insieme a molte altre comunità religiose. Ai Testimoni di Geova sono state inflitte pesanti multe, uno di loro è stato imprigionato ed un altro sta scontando una condanna penale a casa, con il 20 per cento dei suoi stipendi detratti.


{Note a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova.net}
Stato dell'asia centrale, la Repubblica dell'Uzbekistan confina a nord con il Kazakistan, ad est con il Kirghizistan ed il Tagikistan, a sud con l'Afghanistan ed il Turkmenistan e a ovest con il Kazakistan.
La popolazione è principalmente composta da Uzbeki mentra una piccola minoranza è composta rispettivamente da russi, tagiki, coreani, kazaki, caracalpachi e tatari.
Politicamente parlando è una Repubblica dove la sovranità risiede nel popolo e il potere esecutivo viene esercitato dai cittadini eletti per un periodo di tempo determinato.
Gli abitanti sono musulmani sunniti, seguiti da una piccola minoranza di ortodossi.

Rapporto dall'annuario 2008: Uzbekistan


In Uzbekistan la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova non è riconosciuta legalmente.

Le autorità governative, attraverso leggi molto ferree e l'uso della forza, opprimono con repressione violenta tale organizzazione religiosa.
I Testimoni di Geova presenti nel territorio sono costretti a vivere clandestinamente la loro fede e, se scoperti, subiscono soprusi di ogni genere, comprese percosse fisiche e psicologiche oltre a interminabili detenzioni in condizioni quasi disumane.
Tutto ciò, nonostante i Testimoni di Geova professino semplicemente gli insegnamenti di Cristo Gesù esposti nella Sacra Bibbia e vivano in pacifica armonia nella comunità in cui risiedono dove praticano quotidianamente il comandamento cristiano dell'amore per il prossimo come se stessi.

In tutto il mondo, questa comunità cristiana è nota per l'assolvimento diligente del pagamento di tutte le tasse e tributi richiesti, nonché la loro sottomissione a tutte le leggi dello Stato, purché non confliggano con l'adorazione religiosa.
Purtroppo, questo governo, continua in questa attività proscrittiva quasi indisturbatamente, nonostante sia evidente che tali azioni violino palesemente i principi universalmente riconosciuti relativamente alla fondamentale libertà dell'uomo, libertà di idee, di opinione, di parola, di religione, così come sancito dagli articoli 1-3-9-18-19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

In attesa dell'intervento risolutivo di Geova, auspichiamo che possa essere al più presto 'stabilita legalmente' (Filippesi 1:7) l'attività religiosa dei Testimoni di Geova dell'Uzbekistan.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito Forum 18, in data 17 Marzo 2008, da parte del giornalista Mushfig Bayram, sezione News (http://www.forum18.org)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net